Pimpinone è un'opera (intermezzo) in tre parti di Tomaso Albinoni, su libretto di Pietro Pariati. La prima rappresentazione ebbe luogo il 26 novembre 1708 al Teatro San Cassiano di Venezia.Mellace, Dizionario dell'opera
Introduzione Nella prima metà del 1700 Pimpinone fu molto rappresentato, sia in Italia che in altre città europee, raggiungendo anche Vienna, Monaco, Mosca e LubianaTalbot, Grove, con almeno 30 riprese fino al 1740. La musica di Albinoni, ricca di abili spunti, è supportata dal frizzante libretto del Pariati. Tra i brani, si segnala in particolare il duetto finale, Se mai più..., che anticipa lo stile delle opere buffe della seconda metà del 1700, e rende efficacemente l'idea di una concitata conversazione.
Il soggetto dell'uomo anziano, ricco e sciocco che viene ingannato da una giovane astuta è molto usato nell'ambito operistico. Opere basate su questo tema sono per esempio La serva padrona di Pergolesi, Don Pasquale di Donizetti e La donna silenziosa (Die schweigsame Frau) di Richard Strauss. Anche Georg Philipp Telemann scrisse, nel 1725, un'opera intitolata Pimpinone, con trama identica a quella di Albinoni.
Trama Intermezzo I Vespetta è una giovane e povera cameriera. Viene assunta dal ricco ma sciocco Pimpinone, e spera di riuscire a sposarlo. Intermezzo II Vespetta racconta a Pimpinone che la presenza di una bella e giovane donna in casa di uno scapolo ha dato luogo a maldicenze, e lo induce al matrimonio, facendosi credere umile e disinteressata. Intermezzo III Subito dopo il matrimonio, Vespetta si rivela avida e spendacciona. Pimpinone è disperato, ma si deve rassegnare per non perdere la dote. Struttura dell'opera Intermezzo I Aria: Chi mi vuol? Son cameriera (Vespetta) Recitativo: Cerco la mia ventura Duetto: Nel petto il cuor mi giubila (Vespetta, Pimpinone) Intermezzo II Recitativo: Vespetta, tu lasciarmi? Aria: Guarda un poco in questi occhi di foco (Pimpinone) Recitativo: Tacete. Ah, troppo anch'io Aria: Io non sono una di quelle (Vespetta) Recitativo: Così va ben Duetto: Stendi, stendi. Uh che allegrezza (Vespetta, Pimpinone) Intermezzo III Recitativo: Io vado ove mi piace Aria: So quel che si dice, e quel che si fa (Pimpinone) Recitativo: Per questa volta andate Aria: Voglio far, come fan l'altre (Vespetta) Recitativo: Ma s'io giocassi, e che diresti allora? Duetto: Se mai più... (Vespetta, Pimpinone) Discografia 1980 - Elena Zilio (Vespetta), Domenico Trimarchi (Pimpinone) - Direttore: Claudio Scimone - Orchestra: I Solisti Veneti - Fonit Cetra 2000 - Edit Károly (Vespetta), Viktor Massányi (Pimpinone) - Direttore: Pál Németh - Savaria Baroque Orchestra - Hungaroton 2010 - Oda Hochscheid (Vespetta), Luciano Miotto (Pimpinone) - Direttore: Michele Nitti - Orchestra barocca Giuseppe Nicolini - Registrazione dal vivo (Palazzina Liberty di Milano e Salone dei Concerti del Conservatorio di Piacenza, dicembre 2010) - CD: Bongiovanni. GB 2455-2 2016 - Elena De Simone (Vespetta), Carlo Torriani (Pimpinone) - direttore Alberto Busettini - Regia Carlo Torriani - Le Humane virtu' - Registrazione video "live" effettuata presso il Teatro Accademico di Castelfranco Veneto nel marzo 2015 - DVD Dynamic (prima registrazione in DVD) 2021 - Camilla Antonini (Vespetta), Carlo Torriani (Pimpinone) - direttore Fabrizio Da Ros - Ensemble Antonio Salieri - CD: Bongiovanni 2592-2 (insieme alla prima mondiale di Filetta e Spago di Benedetto Marcello)
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Opere liriche in lingua italiana