Biografia Era figlio dei patrizi Domenico Trevisan (ramo dal Scaglion) e di Elisabetta Tagliapietra.
Diciassettenne, fu nominato abate dell'abbazia di San Tommaso dei Borgognoni, della quale la famiglia deteneva lo giuspatronato. Proseguì la carriera ecclesiastica nella Curia Romana: poco più che trentenne divenne cameriere segreto di papa Alessandro VIII ed ebbe diversi delicati incarichi diplomatici presso la corte di Francia.
Ritornato in patria, il 21 luglio 1710 fu eletto vescovo di Ceneda, dove celebrò un sinodo diocesano e ne promulgò le costituzioni.
Il 25 luglio 1725 fu creato vescovo di Verona. Nel 1728 organizzò una visita pastorale, in gran parte eseguita dal nipote Pietro Maria Suarez, vescovo di Feltre.
Assieme al fratello Bernardo, fu un erudito e grande appassionato di antichità. Presso la residenza di famiglia avevano costituito una grande collezione di opere greche e romane che, ai primi del XVIII secolo, rappresentava la più importante raccolta di marmi antichi di Venezia. Fu in seguito ereditata dai nipoti Suarez, figli della sorella Soretta, passando poi alla famiglia Giustinian-Recanati. Dalla fine dell'Ottocento andò incontro a una progressiva dispersione.
Note
Bibliografia Giuseppe De Biasi, Ugo Casagrande, Il castello di San Martino a Vittorio Veneto, .
Collegamenti esterni
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