La Biblioteca Umanistica è una delle cinque Biblioteche di area del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell'Università degli Studi di Firenze.
Essa si articola nelle sedi di: Filosofia: si trova al primo piano del Dipartimento di filosofia, nell'antico edificio denominato "Il Pellegrino", il cui nome deve l'origine ad un antico centro di accoglienza per viandanti voluto dalla Compagnia della SS. Annunziata. Si tratta di una sala a scaffale aperto che contiene testi di filosofia, saggi e manuali, opere di autori specifici, volumi di sussidio per lo studio. La maggior parte della collezione di ambito filosofico si trova infatti presso la sede di Lettere (in piazza Brunelleschi). Geografia: si trova al piano terra dello storico Palazzo Fenzi, eretto nel 1634 da Gherardo Silvani, famoso per le belle sale affrescate da Sebastiano Ricci tra le quali spicca la sala di lettura della biblioteca. La sede di geografia raccoglie le collezioni storiche provenienti dal Gabinetto di Geografia e dalla Società di studi geografici e coloniali. Il nucleo originario si arricchì nei primi del '900 con il materiale proveniente dalla Scuola di Geografia, attiva a Firenze tra il 1902 e il 1909. Alle collezioni storiche di geografia appartiene anche un fondo costituito da atlanti antichi ed una nutrita cartoteca, famosa per la raccolta di preziose carte dell'Africa e per comprendere la collezione delle carte dell'Istituto geografico militare, di difficile accesso per il pubblico nella propria sede e qui invece liberamente consultabili. Il patrimonio bibliografico originario è stato, nel corso del tempo, accresciuto attraverso acquisizioni moderne, sempre seguendo il profilo iniziale di biblioteca specializzata per gli studi geografici. Lettere: con il suo ingente patrimonio bibliografico, costituito da oltre un milione di volumi, migliaia di periodici e da numerosi ed importanti documenti d'archivio, rappresenta la sede principale della Biblioteca Umanistica. Sorta, attorno al 1877, come supporto per gli studi impartiti nella Sezione di Filosofia e Filologia, caratterizzata fin da subito dalla singolare presenza di testi antichi di natura scientifica, provenienti in particolare dalle raccolte personali del Granduca Pietro Leopoldo e dalla biblioteca del conte Girolamo de' Bardi, si accrebbe molto nei decenni successivi, e per tutto il XX secolo, oltreché per le acquisizioni a sostegno degli insegnamenti, anche attraverso le donazioni e i lasciti testamentari dei libri appartenuti a prestigiosi artefici della cultura fiorentina e italiana, molti dei quali docenti stessi dell'Istituto di Studi Superiori. Psicologia: inaugurata il 12 marzo 2009, unisce al fondo librario del Dipartimento le raccolte precedentemente dislocate nelle diverse sedi della Biblioteca Umanistica. Si trova all'interno dell'area di S. Salvi, in quello che era fino alla fine degli anni '70 del secolo scorso il padiglione 26 dell'ospedale psichiatrico cittadino. Nello stesso edificio è ospitato anche la sede del Dipartimento di psicologia. Scienze della Formazione: assieme alla Facoltà di Scienze della Formazione e ai dipartimenti afferenti si è trasferita nella moderna sede di via Laura nel 2009. Le raccolte documentano l’evoluzione scientifica e didattica che nel corso del tempo hanno caratterizzato gli studi impartiti, anche attraverso l’estensione delle discipline rappresentate che, dall’iniziale pedagogia, si sono progressivamente estese alle lingue e letterature straniere, alla storia, alla filosofia, alla religione. Storia dell'arte: si trova concentrata la maggior parte delle opere sulla storia dell'arte in generale - comprensiva delle arti minori, della moda, dell'oreficeria e della fotografia - dell'intera Biblioteca Umanistica, in una disposizione funzionale alla consultazione diretta da scaffale. La biblioteca, ubicata nell'antica chiesa sconsacrata dell'Orbatello che nel '300 costituì un ospizio per le donne abbandonate, fu istituita negli anni ’60 del secolo scorso grazie all'intervento di Roberto Salvini (Firenze 1912-1985), titolare della cattedra di storia dell’arte nella Facoltà di Lettere dell'Università di Firenze, dove insegnò dal 1956 al 1985. Nordamericana: la collezione originaria proviene dalla biblioteca del Consolato americano di Firenze, donata nel 1964 dal governo statunitense alla Facoltà di Magistero dell'Università di Firenze. Si tratta di una raccolta speciale proprio per la sua netta fisionomia culturale costituita, infatti, quasi esclusivamente da testi dedicati alla storia dell'America, alla sua letteratura e alla società americana analizzata nell'evoluzione temporale.
Fondi librari
Sede di Lettere
Fondo Baldi La biblioteca personale di Sergio Baldi donata alla Biblioteca umanistica nel 2004. È un'importante raccolta di classici delle letterature inglese e americana che, insieme ai saggi critici e alle collezioni di periodici specializzati presenti nel fondo, rappresenta nel complesso un patrimonio bibliografico di pregio e di riferimento per gli studiosi della disciplina.
Fondo Banti Il fondo Luisa Banti consiste di circa 930 volumi a stampa e 550 opuscoli, dal 1890 al 1978, riguardanti l'archeologia, donati alla biblioteca nel 1978.
Fondo Bardi Presumibilmente raccolto dalla nota famiglia fiorentina Bardi nel corso di più secoli (non documentato) e depositato presso la biblioteca nel 1892, contiene circa 13.600 volumi a stampa dal XVI al XIX secolo che documentano tutto lo scibile. Importante la parte scientifica (astronomia, fisica, anatomia etc.) e significativamente rappresentate anche le discipline letterarie e antiquarie. Comprende un'interessante sezione di miscellanee di argomento fiorentino.
Fondo Battisti Donato nel 1969, il fondo Carlo Battisti consiste di circa 2500 volumi riguardanti la dialettologia italiana, oltre a dizionari e atlanti linguistici e a numerose pubblicazioni locali di difficile reperimento concernenti aree e luoghi scarsamente noti.
Fondo Biblioteca filosofica Già biblioteca dell'Ente morale Biblioteca filosofica, la collezione pervenne alla biblioteca nel 1942, con apposita convenzione di deposito, come complesso autonomo dotato di proprie scaffalature e proprio catalogo. Comprende circa 9.800 volumi a stampa dal XVI al XIX sec. (di cui 68 cinquecentine collocate in sezione particolare), più documenti amministrativi non quantificati. Le discipline trattate sono: filosofia, storia delle religioni, religioni orientali, scienze e psicologia.
Fondo Campa Consiste di 302 volumi a stampa dell'800 sulla letteratura russa. Sono comprese anche riviste e almanacchi del periodo simbolista russo.
Fondo Campana Donato alla biblioteca nell'autunno 2005 per volontà dei familiari di Andrea Campana, questo fondo comprende circa 2000 volumi e documenti che rispecchiano l'interesse del Campana per l'Estremo Oriente. Spazia da testi tecnici di storia, antropologia e politologia ad argomenti di cultura generale, letteratura, arte.
Fondo Castelli Biblioteca personale del professor David Leone Castelli, il fondo fu acquistato nel 1901 previa valutazione dei professori Lasinio e Coen e consiste in circa 5000 volumi (di cui 80 cinquecentine) dal XVI al XIX sec. Comprende in particolare monografie di argomento filologico-letterario di ambito semitistico ed ebraistico, tra cui alcune preziose edizioni di opere fondamentali della letteratura mistica ebraica.
Fondo Coen Donato nel 1921 da Achille Coen in memoria del figlio Adriano, è costituito da circa 3200 volumi e 3.255 opuscoli dal XVIII al XX sec. riguardanti filologia classica, letteratura, storia, filosofia, diritto.
Fondo Comparetti Pervenuto alla biblioteca nel 1927, insieme a oggetti di interesse archeologico di proprietà di Domenico Comparetti, il fondo è costituito da circa 11.000 volumi e 3.300 opuscoli contenuti in scatole, oltre a 6 contenitori di materiale manoscritto e 235 cinquecentine in sezione particolare, che coprono il periodo dal XVI al XX secolo. Le discipline trattate sono archeologia, papirologia, letteratura, folclore, filologia classica e romanza. I manoscritti, riordinati e suddivisi in 20 contenitori, includono lavori editi e inediti, corrispondenza, documenti di natura preparatoria, materiale grafico e iconografico, testi di conferenze.
Fondo D'Ancona Acquistato dalla biblioteca nel 1914 dal figlio del professor D'Ancona Alessandro, il fondo comprende 8.360 opuscoli contenuti in 418 scatole e 759 volumi miscellanei a stampa dal XVIII al XX secolo. Le discipline trattate sono storia, letteratura, politica, arte, filologia. Si tratta di una preziosa e importante collezione di miscellanee, ricca di curiosità e rarità bibliografiche, raccolta con autentica passione di bibliofilo.
Fondo Della Torre Il fondo di Arnaldo Della Torre, in parte acquistato e in parte donato, è pervenuto alla biblioteca intorno al 1915/16 e consiste di circa 1160 opuscoli contenuti in 58 scatole e di un numero imprecisato di volumi a stampa dall'800 al '900 di letteratura, arte, storia, critica storico-letteraria.
Fondo Dorn Collezione personale di libri e manoscritti orientali di Bernhard Dorn, particolarmente interessante per la presenza di materiali afghani, il fondo fu acquistato a Pietroburgo nel 1883 dopo lunghe trattative iniziate nel 1879. L'entità del materiale è difficilmente quantificabile a causa della dispersione tra differenti sezioni della biblioteca.
Fondo Fabbri Costituito dai 1314 volumi della biblioteca personale dell'attrice Marisa Fabbri oltre che da una sezione di copioni teatrali con annotazioni personali dell'artista e da alcuni appunti, fu donato alla biblioteca nel 2007 per volontà di Paolo Modugno, compagno dell'attrice. La raccolta documenta gli interessi dell'intestataria: prevalgono i testi drammaturgici, ma nutrita appare anche la sezione dedicata alla letteratura; sono inoltre presenti letteratura musicale, sociologia, politica, saggistica.
Fondo Falorni Pervenuto alla biblioteca per donazione dell'intestataria Maria Luisa Falorni, consiste di 1320 volumi, 490 miscellanee e alcune riviste e riguarda essenzialmente la psicologia e la storia della psicologia.
Fondo Federazione fiorentina Fasci di combattimento Fondo presumibilmente pervenuto alla biblioteca per donazione, risulta inventariato nel 1943-1944. Comprende 269 volumi, con timbro Federazione fiorentina Fasci di combattimento-Centro stranieri, relativi alla storia del fascismo.
Fondo Finzi Raccolta proveniente dalla biblioteca personale del professore Felice Finzi, fu acquistato su richiesta di Pasquale Villari nel luglio 1873. Comprende 250 volumi dal XVI al XIX sec. (di cui 8 cinquecentine) di argomento archeologico, assiriologico e linguistico, e inoltre volumi di particolare interesse per la letteratura e la storia della tipografia ebraica.
Fondo Lasinio Raccolta appartenuta a Fausto Lasinio, il fondo fu acquistato nel 1915 e consiste di 980 volumi a stampa dal XVI al XIX sec. (di cui 20 cinquecentine). Si tratta di monografie di argomento filologico-letterario di interesse semitistico. Gran parte delle Bibbie in ebraico più preziose della biblioteca di Lettere provengono da questo fondo. Successivamente la raccolta fu incrementata da una donazione di opere arabe ed ebraiche a cura del figlio di Lasinio e di un epistolario.
Fondo Levi Dono della vedova Flora Aghib nel 1958, con l'auspicio che venisse istituito un centro per la filologia romanza, consiste di 887 volumi, 1597 opuscoli contenuti in scatole, 14 riviste (non complete) appartenute a Ezio Levi D'Ancona. Si tratta di materiale a stampa dall'800 al '900 riguardante letterature e lingue neolatine (classici francesi e soprattutto spagnoli).
Fondo Manoscritti Consiste di 11 manoscritti dal XV al XIX secolo in alfabeto latino.
Fondo Manoscritti orientali