Era figlio di Fjölnir e a lui succedette Vanlandi.
Ynglinga saga La Saga degli Ynglingar (Ynglinga saga) racconta che dopo aver viaggiato con dodici compagni per l'attuale Turchia e Russia, scomparve in una roccia ingannato da un nano:
Ynglingal Snorri Sturluson nella Saga degli Ynglingar riporta un brando dell'Ynglingatal:
Dúrnir è un nano (dvergar in norreno), creatura ctonia (da χθόνιος, sotterraneo) che compare in altri due poemi scaldici (Dverga heiti e Laufás-Edda) e quindi si suppone che fosse abbastanza noto nella mitologia norrena. I macigni, come quello verso cui corse Sveigðir, erano sovente posti sui tumuli. In alcune saghe li vediamo aprirsi affinché i defunti possano parlare ai vivi; o viceversa, per permettere ai vivi di unirsi ai congiunti deceduti. Quindi, questo brano presenta un inquietante messaggio: per incontrare Odino è necessario morire.
Note
Bibliografia Fonti primarie Ynglinge-saga, opera in prosa di Snorri Sturluson, 1225 circa (traduzione in inglese) Ynglingatal, poema scaldico di Þjóðólfr da Hvinir, IX secolo Fonti moderne
Voci correlate Saga degli Ynglingar Ynglingatal Historia Norvegiæ Íslendingabók Hversu Noregr byggðist
Collegamenti esterni Ldvengar, dalla terra - Le stirpi dei nani. Progetto Bifröst, a cura di Stefano Mazza. Mitologia germanica - Raccolta completa con traduzioni in inglese Open Library, raccolta delle opere di Viktor Rydberg
Categoria:Morti in Russia Categoria:Re mitologici di Svezia Categoria:Clan norreni