Originariamente ritiratosi come brigadier generale, vent'anni dopo il suo pensionamento, Yeager è stato infine promosso, a titolo onorifico per meriti militari, al grado di maggior generale dell'USAF.

La sua carriera è iniziata durante la seconda guerra mondiale come semplice aviere nella United States Army Air Forces. Dopo essere stato impiegato come meccanico di aerei, nel settembre 1943 fu ammesso al corso piloti e, dopo averlo superato, fu promosso al grado di flight officer diventando pilota da caccia su P-51 Mustang. Dopo la guerra divenne pilota collaudatore di molti tipi di aerei con motore a scoppio e a reazione. Yeager è stato il primo uomo a superare il muro del suono il 14 ottobre 1947, pilotando l'aereo sperimentale Bell X-1 a Mach 1 ad un'altitudine di 13.700 m. Sebbene Scott Crossfield fosse stato il primo uomo a volare oltre Mach 2 nel 1953, poco dopo Yeager stabilì un nuovo record di Mach 2.44.Yeager, Chuck and Janos, Leo. Yeager: An Autobiography. Page 252 (paperback). New York: Bantam Books, 1986. ISBN 0-553-25674-2. Abbandonata la carriera di collaudatore, Yeager prese il comando di squadriglie da combattimento in Germania e nel sud-est asiatico durante guerra del Vietnam quando, in riconoscimento degli eccellenti risultati conseguiti da queste unità, fu promosso al grado di brigadier generale. La carriera da pilota di Yeager abbraccia più di sessant'anni e lo ha portato in tutti gli angoli del globo, inclusa l'Unione Sovietica durante la "guerra fredda".

Biografia Yeager è nato da genitori di estrazione contadina, Susie Mae e Albert Hal Yeager a Myra, Virginia Occidentale, e si è diplomato presso la scuola superiore di Hamlin, la città più vicina al suo luogo natale. Il cognome "Yeager" è una forma anglicizzata della parola tedesco-scandinava, Jäger (cacciatore). Yeager aveva due fratelli, Roy e Hal, Jr., e due sorelle, Doris Ann (uccisa accidentalmente da Roy con una fucilata, ancora neonata) e Pansy Lee.

Il suo primo contatto con il mondo militare è stata la partecipazione al Citizens Military Training Camp di Fort Benjamin Harrison, Indianapolis, Indiana, durante le estati del 1939 e 1940. Il 26 febbraio 1945, Yeager sposò Glennis Dickhouse (da cui ribattezzò il proprio Bell X-1 "Glamorous Glennis"), e la coppia ebbe quattro figli. Glennis Yeager è morta nel 1990.

Seconda guerra mondiale Yeager si arruolò come aviere nell'United States Army Air Forces (USAAF) il 12 settembre 1941, e divenne un meccanico d'aerei presso la George Air Force Base di Victorville, California. Quando si arruolò, Yeager non era qualificato per l'addestramento al volo, a causa della sua età, ma l'entrata degli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale meno di due mesi dopo spinse l'USAAF a cambiare i propri standard di reclutamento. Dotato di un'eccezionale vista di 20/10, Yeager mostrò un talento naturale come pilota e fu accettato al corso; dati i tempi ristretti, si costruì da solo il primo casco adattandone artigianalmente uno da baseball. Ricevette il brevetto presso la Luke Air Force Base, Arizona, dove si qualificò con il corso 43C il 10 marzo 1943. Assegnato al 357th Fighter Group di Tonopah, Nevada, fu inizialmente addestrato come pilota da caccia su Bell P-39 Airacobra (e fu punito con sette giorni di sospensione dal volo per un volo radente su un albero appartenente ad un contadino locale) per essere assegnato successivamente al teatro europeo il 23 novembre 1943.

Basato in Inghilterra presso la base RAF di Leiston, Yeager pilotò in combattimento il caccia North American P-51 Mustang nel 363rd Fighter Squadron. Aveva ottenuto una vittoria quando fu abbattuto sopra la Francia durante la sua ottava missione, il 5 marzo 1944. Riuscì a fuggire in Spagna il 30 marzo con l'aiuto del Maquis (Resistenza francese) e rientrò in Inghilterra il 15 maggio 1944. Durante la sua permanenza con il Maquis, Yeager partecipò alle azioni di guerriglia che non comportavano l'impiego in combattimento, aiutando a costruire bombe per i partigiani, abilità che aveva appreso da suo padre. Fu decorato con la Bronze Star per aver aiutato un altro aviatore, parzialmente mutilato di una gamba durante un tentativo di fuga, ad attraversare i Pirenei.

Yeager fu riassegnato al combattimento aereo. Insieme con un altro evaso, il pilota di bombardieri cap. Fred Glover, Yeager era riuscito a parlare direttamente con il Comandante Supremo Alleato, generale Dwight D. Eisenhower, il 12 giugno 1944. Glover sostenne il loro caso, argomentando che dato che gli Alleati avevano invaso la Francia, il Maquis stava combattendo apertamente i Nazisti al fianco delle truppe regolari, per cui c'era poco o nulla che essi potessero rivelare, nel caso fossero abbattuti di nuovo, circa le identità ed i movimenti di coloro che li avevano aiutati a scappare. Eisenhower, dopo essere stato autorizzato dal War Department a prendere una decisione in materia, concordò con Yeager e Glover. Successivamente, Yeager attribuì il proprio successo nella Air Force a questa decisione, sostenendo che la sua carriera di pilota collaudatore fu una prosecuzione naturale dell'essere un asso decorato con un buon numero di vittorie, oltre che essere stato un addetto alla manutenzione velivoli prima di frequentare la scuola di volo.

Yeager si distinse diventando il primo nel suo gruppo a diventare "asso in un giorno": abbatté cinque aerei nemici in una sola missione, terminando la guerra con 11.5 vittorie ufficiali, inclusa una delle prime vittorie aria-aria contro un caccia a reazione (un Messerschmitt Me 262, l'abbattimento avvenne mentre il 262 atterrava senza più carburante, ammissione dello stesso Yeager). Due delle sue vittorie "asso in un giorno" furono ottenute senza sparare un colpo; si portò in posizione di tiro nei confronti di un Messerschmitt Bf 109 ed il pilota nemico, andato in panico, virò bruscamente fino a collidere con il suo compagno d'ala; Yeager riferì più tardi che entrambi i piloti si erano paracadutati. Un'altra vittoria che non fu ufficialmente accreditata arrivò nel periodo precedente il ripristino del suo status di pilota da combattimento: durante un volo di addestramento con il suo P-51 sul Mare del Nord, si imbatté in un Junkers Ju 88 tedesco che stava attaccando a terra l'equipaggio di un Boeing B-17 Flying Fortress abbattuto. Yeager colpì l'aereo nemico salvando l'equipaggio del B-17, ma dato che non era stato ancora restituito al servizio attivo di combattimento, la vittoria fu attribuita al suo gregario Eddie Simpson.

Yeager fu promosso tenente durante il suo periodo a Leiston e capitano prima della fine del suo turno di servizio in Europa. Volò la sua sessantunesima ed ultima missione il 15 gennaio 1945, e ritornò negli Stati Uniti all'inizio di febbraio. Come pilota evaso dal territorio nemico, gli fu data la possibilità di scegliere la sua nuova assegnazione, e dato che sua moglie era incinta, scelse Wright Field per essere vicino a casa sua in Virginia Occidentale. L'alto numero di ore di volo, e le sue capacità di manutenzione velivoli lo qualificarono come pilota collaudatore di aerei riparati, cosa che lo portò sotto il comando del colonnello Albert Boyd, capo dell'Aeronautical Systems Flight Test Division.Yeager: An Autobiography. Page 60 (paperback).

Dopoguerra

Yeager rimase nella United States Air Force dopo la guerra, diventando pilota collaudatore presso il Muroc Army Air Field (poi Edwards Air Force Base) e fu successivamente selezionato per pilotare l'aereo a razzo Bell X-1 nel quadro del programma NACA volto a conseguire il volo orizzontale a velocità supersonica; in precedenza, si era pensato di ingaggiare allo scopo il pilota collaudatore della Bell Aircraft "Slick" Goodlin, che però a fronte degli enormi pericoli insiti nella sfida aveva chiesto un compenso di 150.000 dollari.Yeager: An Autobiography. Page 121 (paperback).Wolfe, Tom. The Right Stuff. Pages 52-53 (hardcover). Farrar-Straus-Giroux, New York. 1979. ISBN 0-374-25033-2.Yeager: An Autobiography. Page 157 (paperback).

Dopo alcuni test e tentativi, condotti sotto strettissimo riserbo, Yeager divenne il primo uomo a volare oltre il muro del suono il 14 ottobre 1947. L'impresa fu ancor più rimarchevole alla luce del fatto che, appena due giorni prima, Yeager si era rotto due costole cadendo da cavallo; per non rischiare l'esonero dalla missione, si era fatto curare da un veterinario in una città vicina, parlando poi dell'accaduto solo a sua moglie ed all'amico pilota e collega di progetto Jack Ridley.

Il giorno del volo, Yeager aveva tanto dolore da non poter chiudere da solo il portello dell'X-1. Ridley improvvisò un attrezzo alla bisogna, usando la parte superiore di un manico di scopa per confezionare una leva che aiutasse Yeager ad effettuare la manovra. Come da prassi, l'aereo venne portato in quota nella stiva di un bombardiere modificato e poi sganciato: livellatosi a un'altitudine di , l'endoreattore riuscì a spingersi fino a Mach 1.07, per poi planare e atterrare a Muroc, dove Yeager e i suoi commilitoni festeggiarono privatamente lo storico risultato, che valse al pilota il MacKay ed il Collier Trophies nel 1948, nonché l'Harmon International Trophy nel 1954. Il Bell X-1 di Yeager, una volta concluso l'impiego operativo, venne donato al National Air and Space Museum della Smithsonian Institution.

Yeager continuò a battere record di altitudine e velocità negli anni successivi. Fu anche uno dei primi piloti americani a mettersi ai comandi di un MiG-15 dopo che un pilota nordcoreano ebbe disertato fuggendo al sud per poi consegnarsi agli americani. Pur apprezzandone le doti di solidità e la potenza del motore, Yeager ritenne comunque il caccia sovietico inferiore al F-86.

Durante l'ultima metà del 1953, Yeager fece parte del team USAF che lavorava sull'X-1A, versione elaborata dell'X-1 (con un motore più performante e un abitacolo più "vivibile", con migliore visibilità) concepita per superare Mach 2 in volo orizzontale. Tuttavia, il 20 novembre 1953 fu il pilota della NACA Scott Crossfield il primo a volare oltre due volte la velocità del suono, ai comandi di un D-558-II Skyrocket. Ridley e Yeager decisero di rispondere al record del rivale in quella che denominarono "Operazione Pianto della NACA". In una serie successiva di voli, non solo batterono il primato di Crossfield, ma lo fecero giusto in tempo per rovinare una festa pianificata per il 50º anniversario del volo dei fratelli Wright, dove Crossfield doveva essere presentato come "l'uomo più veloce sulla faccia della Terra". Il team USAF composto da Ridley e Yeager raggiunse Mach 2.44 il 12 dicembre 1953. Pochi istanti dopo aver raggiunto Mach 2.44, peraltro, Yeager subì una perdita di controllo aerodinamico dovuta ad accoppiamento inerziale ad un'altitudine di circa : l'X-1A per diversi secondi si avvitò nell'aria, tra picchiate, rollate ed imbardate simultaneamente (la cosiddetta "divergenza sui tre assi"), precipitando per in 51 secondi; il pilota riuscì tuttavia a non perdere conoscenza e infine recuperò l'assetto di volo ad un'altitudine di , atterrando poi senza ulteriori incidenti.

Parallelamente ai voli sperimentali, Yeager proseguì il suo impegno di pilota da caccia, comandando diverse squadriglie e stormi da combattimento. Dal maggio 1955 al luglio 1957 ha comandato il 417th Fighter-Bomber Squadron (50th Fighter-Bomber Wing), montato su F-86H Sabre e schierato presso la base di Hahn AB, Germania, e quella di Toul-Rosieres Air Base, Francia. Dal 1957 al 1960 ha comandato il 1st Fighter Day Squadron montato su F-100D (successivamente, ancora sotto il comando di Yeager, rinominato come 306th Tactical Fighter Squadron) schierato presso la George Air Force Base, California e la Morón Air Base Spagna.