Iniziò una carriera nel settore finanziario, poi interrotta dopo le condanne penali nell'ambito del crack Bersano nei primi anni novanta. Successivamente studiò lingue antiche da autodidatta e lavorò per le Edizioni San Paolo, da cui venne estromesso dopo aver iniziato a divulgare una propria teoria di interpretazione della Bibbia, a cui deve la sua notorietà e il successo editoriale.

La sue teorie riguardanti la Bibbia e la storia della chiesa abbracciano diverse teorie della cospirazione, l'ufologia e la speculazione pseudoscientifica sugli antichi astronauti. Le sue idee sono per determinati aspetti analoghe a quelle espresse nelle opere letterarie di Erich von Däniken e Zecharia Sitchin.

L'elemento alla base della sua interpretazione della Bibbia è che il testo non parlerebbe mai di un Dio come essere spirituale, ma di molteplici entità, esseri da lui descritti come fisici e non spirituali, appartenenti a una civiltà ignota molto sviluppata (forse extraterrestre), chiamati Elohim. Questi esseri sarebbero giunti sulla Terra e poi divinizzati dai popoli antichi, e dotati di tecnologie molto avanzate con cui avrebbero generato il moderno Homo sapiens tramite l'ingegneria genetica. Secondo tale interpretazione, la Bibbia racconterebbe la storia del rapporto tra uno di costoro, Yahweh, governatore militare, e il suo popolo, gli israeliti, non con tutti gli ebrei o l'intera umanità, limitandosi ai discendenti dalla famiglia di Giacobbe.

Biografia Dopo aver frequentato il liceo salesiano Valsalice di Torino, fece parte del corpo di fanteria degli alpini, ricoprendo il ruolo di infermiere. Ha lavorato in ambito finanziario fino ai primi anni novanta, quando venne condannato nell'ambito di uno scandalo finanziario noto giornalisticamente come "crack Bersano". A partire dagli anni 2000 si è interessato allo studio dell'ebraico come autodidatta frequentando la comunità ebraica di Torino e prendendo alcune lezioni serali. Tra il 2008 e il 2009 ha collaborato con la casa editrice Edizioni San Paolo per la quale si è occupato della traduzione interlineare di diciassette libri del testo masoretico della Bibbia: i dodici Profeti minori e le cinque Meghillot, traduzioni raccolte nei due volumi I profeti minori e I cinque Meghillôt.

Autore del volume Chiesa Romana Cattolica e Massoneria. Realmente così diverse? (2009), ha dichiarato di essere stato membro della massoneria per una decina d'anni con il grado di "maestro" di loggia, e di esserne uscito verso metà degli anni duemila, pur avendo mantenuto rapporti amichevoli con l'associazione.

Dopo la breve esperienza presso Edizioni San Paolo, negli anni 2010 inizia a sostenere, divulgare e sviluppare alcune idee di natura pseudoscientifica e pseudostorica, la cosiddetta teoria degli antichi astronauti, un preesistente insieme di credenze prive di riscontri, secondo cui nell'antichità sarebbero giunti sulla Terra degli extraterrestri intelligenti. Queste attività gli sono valse un crescente successo mediatico, editoriale e sul web. Dal 2022 pubblica alcuni articoli anche sull'edizione cartacea della rivista svizzera di paleoastronautica Sagenhaften zeiten diretta da Erich von Däniken.

Nel 2023 ha dichiarato di essere affetto dalla sindrome di Tourette.

Tesi e ipotesi

L'opera di Biglino consiste in una rilettura della Bibbia, in particolare dell'Antico Testamento, partendo da un re-interpretazione linguistica di alcuni termini, quali Elohim, Yaweh, Kavod, ruach, eternità, onnipotenza, trascendenza, (quali concetti applicati al Dio abramitico). Secondo la sua teoria tali termini nella lingua ebraica non sarebbero proprio traducibili e la tradizione su di essi sarebbe frutto di una manipolazione successiva in chiave spiritualistica. Di qui poi la rilettura della Bibbia confluisce nella concezione paleoastronautica.

Il suo metodo si basa sull'applicazione del postulato: "facciamo finta che...", secondo il quale si ipotizza che ciò che scrivevano gli antichi autori (sia biblici che extra-biblici) non fosse altro che una cronaca degli eventi e non una narrazione teologica attraverso l'uso di allegorie.

Per tali conclusioni Biglino è stato considerato molto vicino al filone del neoevemerismo, della paleoastronautica, del creazionismo non religioso e assimilabili a quelle di Zecharia Sitchin, ed altri autori dello stesso genere di studi (Erich von Däniken, Walter Raymond Drake, Mario Pincherle, Peter Kolosimo, Padre Barry Downing, Padre Enrique López Guerrero, Padre Salvador Freixedo, Billy Meier, Claude Vorilhon detto Raël, Robert Charroux).

La metodologia di esame della Bibbia, ha portato Biglino - anche in collaborazione con altri studiosi - ad applicare una serie di comparazioni tra Bibbia ed altre mitologie e tradizioni del mondo antico, come Iliade, Odissea, mitologia sumerica e nordica, in ciascuna delle quali sarebbe riconducibile un intervento di presunti extraterrestri sulla Terra .

Elohim e Yahweh La tesi portante di Biglino è quella che attribuisce determinati significati a determinate parole. Contestando la traduzione comune di certi termini, egli propone una lettura della Bibbia, che dice essere letterale, operando delle sostituzioni: a certe parole sostituisce il termine ebraico traslitterato. Ecco gli esempi principali.: Al posto di DioAnche "Signore Dio" nei primi capitoli della Genesi. viene lasciato Elohim. Al posto di Signore o Eterno viene lasciato Yahweh Al posto di Altissimo viene lasciato Elyon (il capo degli Elohim). Al posto di Dio OnnipotenteUtilizzato anche Signore/Yahweh durante le vicende di Abramo e Giacobbe. viene lasciato El Shaddai. Al posto di spirito viene lasciato ruach. Al posto di gloria viene lasciato kavod. Biglino afferma inoltre che il nome Yahweh sarebbe stato originariamente assente nei primi capitoli della Genesi – almeno fino alla vicenda del diluvio – e modificato in seguito da teologi ebrei yahwisti in luogo del termine Elohim. Operando queste sostituzioni ne viene fuori una nuova lettura. Gli Elohim sono un gruppo di alieni con tecnologie avanzatissime, una grandissima longevità (olam, un tempo lunghissimo in ebraico, secondo Biglino alcune migliaia dei nostri anni) ma mortali, che hanno fabbricato l'uomo mediante ingegneria genetica, ed erano appartenenti ad una specie geneticamente compatibile con quella umana; infatti hanno innestato segmenti del proprio DNA su specie ominidi preesistenti per avere della manodopera per estrarre oro in Africa. In particolare la sua teoria è affine a quelle di von Däniken e Sitchin, forse per utilizzarlo per le tecniche genetiche volte all'allungamento della vita per tempo indefinito, riparando i telomeri dei cromosomi. Un'altra ipotesi che presenta nel primo libro, legandosi agli Anunnaki del pianeta Nibiru, la loro longevità deriverebbe dal fatto che il periodo di rivoluzione del loro pianeta sarebbe di 3600 anni.

Gli Elohim sono conosciuti da tutti i popoli della Terra con nomi diversi, come Deva in India, Anunnaki dai Sumeri, Theoi da Greci, Dei dai Romani, Asi nella mitologia norrena, Netjeru dagli egizi, Viracocha dai nativi americani e presenti anche nella religione celtica.

Il termine Elohim non designa esclusivamente Yahweh, così come riportato in , esso è parimenti impiegato in riferimento a quelli che la Bibbia chiama falsi idoli adorati dai nemici Amorrei e dai padri di Israele residenti oltre il fiume mesopotamico, dal minuto 5:06, quali Chemosh, Milkom e numerosi altri, benché questi vengano annoverati tra le divinità pagane nella tradizione e nella mitologia. Yahweh – successivamente identificato come "Dio" nella cultura ebraica e cristiana – era in realtà solo uno dei tanti Elohim, e uno dei meno importanti, un militare che era a capo del popolo d'Israele (e che potrebbe forse corrispondere al mesopotamico Ishkur, figlio di Enlil), ossia i membri della famiglia di Giacobbe (non tutti i semiti e gli "ebrei", ossia i discendenti di Eber antenato di Abramo, ma solo gli israeliti, quindi, dopo l'esilio a Babilonia, i giudei, i leviti e i beniaminiti, gli ebrei praticanti l'ebraismo ufficiale del giudaismo, oltre ai samaritani e alle tribù perdute); queste dato che a ogni Elohim veniva assegnato un popolo; egli era assolutamente un dittatore sanguinario che veniva costantemente tradito dai suoi che preferivano altri Elohim, come i vari Baal o Astarte (letteralmente demonizzati nella Bibbia, come ad esempio Ba' al Zebub, diventato Belzebù, "signore delle mosche" nelle traduzioni ufficiali, secondo Biglino era invece un appellativo sarcastico usato dagli ebrei, dal significato "signore del principato/potente"). Non tutti gli Elohim erano militari guerrafondai come Yahweh o Ares, molti erano scienziati, coltivatori, legislatori, ingegneri, sapienti o artisti, ad esempio amanti della letteratura, della bellezza o della musica come molte divinità dell'antica Grecia (Afrodite, Apollo, Demetra, Iside, le Muse e Prometeo) o induiste come Krishna, che insegnò agli uomini la meditazione. Secondo Biglino e Gian Matteo Corrias, Yahweh era forse venerato ad esempio anche a Creta dai minoici, dai Madianiti e nella civiltà nuragica sarda sotto forma di toro (si veda anche la rappresentazione del vitello d'oro nel Libro dell'Esodo).

Possedeva secondo Biglino mezzi volanti potentissimi come il grande kavod e il ruach, che ustionano la faccia di Mosè, o altri più piccoli, come i cherubini (keruvim), probabilmente "moto volanti"; nel libro La caduta degli Dei. tre ingegneri aerospaziali hanno disegnato il kavod e i cherubini sulla base delle fonti, e i cherubini sono simili ad aerei da guerra o hanno la forma dei moderni droni a quadricottero. Questi oggetti volanti somiglierebbero ai Vimana induisti. Biglino identifica sette tipi di mezzi utilizzati dagli Elohim nella Bibbia, paragonabili a quelli che si trovano descritti anche e nei poemi di Omero.. Yahweh ordinava costantemente stermini dei popoli nemici del suo e imponeva le sue leggi. Il segno di riconoscimento dell'alleanza con lui era la circoncisione. L'Arca dell'Alleanza sarebbe stata una sorta di generatore elettrico utilizzato come arma di guerra dagli israeliti mentre lefod un mezzo di comunicazione elettronico a distanza dato ai sacerdoti; Yahweh avrebbe posseduto anche armi chimiche e armi biologiche, lanciafiamme e altre armi, come le tzirah (solitamente tradotto come "calabroni"). Gli Elohim richiedevano sacrifici animali e umani fatti secondo regole rigoroseSi possono vedere le regole precise dei sacrifici israelitici nei libri biblici dell'Esodo e del Levitico. Potevano consistere in colombi, pecore, capre o bovini totalmente dissanguati e che venivano arsi sull'altare spesso accompagnati da olio, vino e farina. di cui gradivano specialmente inalare il fumo del grasso bruciato., dato che per il loro sistema nervoso e metabolismo questo odore (che sarebbe simile a quello dell'ambiente spaziale) agiva da calmante generando endorfine ed endocannabinoidi, in particolare tramite lo sprigionamento di pirazina contenuta nel fumo; essi lo univano per rilassarsi all'uso di bevande inebrianti. In base ai propri studi etimologici sostiene che Moloch non fosse una divinità bensì una forma di sacrificio umano del fuoco simile all'olocausto biblico (vittima interamente bruciata) praticato per tutti gli Elohim, poi vietato tra gli israeliti solo sotto il re Giosia, e che dalla stessa parola fenicia (molk, "mandare verso l'alto") deriverebbe il termine latino missa da cui la Messa cristiana come simbolico sacrificio di "energia".

Ipotesi di Biglino riguardo agli Elohim Biglino afferma di non sapere dalle fonti la provenienza degli Elohim: Tuttavia ne elenca alcune ipotesi, da prendere come tali, che spaziano fra l'ufologica, le antiche civiltà perdute, i viaggiatori del tempo e la pura fantasia.: Potevano essere extraterrestri. Potevano essere una civiltà terrestre uscita dal pianeta Terra e poi rientrata. Potevano essere i residui di una civiltà antidiluviana.