Terelle è un comune italiano di abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Geografia fisica Territorio Il territorio è essenzialmente montuoso, con quote che arrivano ai 1.669 m s.l.m. del monte Cairo nella parte meridionale del territorio comunale, ai 1.318,4 del Monte Campanella in quella occidentale, ai 1.157,4 del Colle Atraturo in quella settentrionale, o ai 919 m s.l.m. del Colle Abate, nella parte orientale. Quote collinari si ritrovano nella parte più orientale, in direzione di Sant'Elia Fiumerapido. Diversi corsi d'acqua a carattere torrentizio scorrono tra i versanti dei rilievi, come il Vallone Scuro, il Fosso Carigliano, il Fosso Terelle o il Fosso del Faggeto.
Clima A Terelle il clima è caratterizzato da estati brevi, calde, asciutte e in prevalenza serene, e da inverni lunghi, molto freddi e parzialmente nuvolosi; nel corso dell’anno la temperatura varia in genere da -2 °C a 28 °C, con valori raramente inferiori a -6 °C o superiori a 32 °C.
Le temperature mostrano un andamento nettamente stagionale: la stagione calda dura circa 2,8 mesi, dal 17 giugno al 9 settembre, con massime medie giornaliere superiori a 24 °C, mentre il mese più caldo è luglio, con massima media di 27 °C e minima media di 15 °C; la stagione fredda dura circa 4 mesi, dal 18 novembre al 18 marzo, con massime medie inferiori a 11 °C.
Le precipitazioni sono presenti durante tutto l’anno, ma con marcata riduzione estiva: il periodo più piovoso va dal 13 settembre al 29 aprile, mentre quello più asciutto va dal 29 aprile al 13 settembre; il mese più piovoso è novembre, con circa 91 mm di pioggia media e 9,4 giorni di sola pioggia, mentre il mese meno piovoso è luglio, con circa 19 mm e 3,6 giorni di sola pioggia. Classificazione climatica: zona E, 2715 GR/G
Storia Il centro abitato di Terelle nasce e cresce progressivamente attorno al castello che Lando conte d'Aquino costruì a causa dello scontro in atto contro Montecassino nei pressi della selva detta Tyrella, sul versante orientale del Monte Cairo. La data di fondazione più attendibile del castello è l'anno 1117.
Terelle è stato nel medioevo al centro di scontri, ma la pagina forse più tragica nella sua storia fu la seconda guerra mondiale. La popolazione dei paesi vicini cercò scampo proprio qui, poi i bombardamenti devastarono il centro. Sopravvive però il borgo medievale intorno alla torre, ancora abitato.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 9 maggio 1977.
Il gonfalone è un drappo di giallo.
Onorificenze
In occasione del conferimento della medaglia d'argento è stata revocata la concessione della medaglia di bronzo al merito civile già disposta in favore del comune con D.P.R. del 30 luglio 2002.
Monumenti e luoghi d'interesse Aree naturali Terelle ospita a ridosso del centro storico un "monumentale" castagneto secolare, vanto della comunità. Il castagno più longevo ha 800 anni e 12 metri di circonferenza. Al di sopra dell'abitato vi è la selva, un ampio faggeto facilmente attraversabile grazie ai sentieri. Nei pressi del bosco vi sono i pozzi in cui una volta gli abitanti attingevano l'acqua ed il fosso della neve, una cavità naturale. Questa, dopo che era stata riempita dalle nevi invernali, veniva ricoperta con frasche e paglia, e forniva così ghiaccio per la stagione calda. Dal rifugio Le Casermette si raggiunge la vetta, alta 1669 m s.l.m., del Monte Cairo dal quale si domina un panorama ampissimo. Sul paese domina il torrione antico resto monumentale dell'antico castello medioevale fatto erigere nel periodo di contrapposizione del conte di D'Aquino con Montecassino.
Architetture religiose Chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta. Don Germano Angelo Savelli, monaco di Montecassino nativo di Terelle, ne ha illustrata la storia nel libro La chiesa parrocchiale di Terelle. Vita e vicende, pubblicato nel 2021.
Società Evoluzione demografica
Religione La popolazione professa per la maggior parte la religione cattolica, con la parrocchia del paese che rientra nella zona pastorale di Atina, nell'ambito della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo.
Tradizioni e folclore 1º settembre - Festa patronale
Cultura
Istruzione
Scuole A Terelle non sono presenti scuole dell’infanzia (asilo), ma è presente 1 scuola primaria (elementare) collegata all’Istituto Comprensivo di Atina; per le scuole secondarie di primo grado (medie) il riferimento scolastico è l’Istituto Comprensivo di Atina, con la “Scuola Media Atina”, ed anche la sezione staccata di Villa Latina.
Economia Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui). +201520142013Numero imprese attive% Provinciale Imprese attive% Regionale Imprese attiveNumero addetti% Provinciale Addetti% Regionale AddettiNumero imprese attiveNumero addettiNumero imprese attiveNumero addettiTerelle100,03%0,002%140,1%0,001%11161116Frosinone33.6057,38%106.5786,92%34.015107.54635.081111.529Lazio455.5911.539.359457.6861.510.459464.0941.525.471 Nel 2015 le 10 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,03% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 14 addetti, lo 0,01% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato un addetto (1,40).
Pastorizia Il territorio comunale è ricompreso nella zona di produzione del Pecorino di Picinisco DOP, prodotto a partire da latte crudo intero proveniente dalla mungitura di pecore di razza Sopravissana, Comisana, Massese, nelle varianti dello Scamosciato, stagionato per 30-60 giorni, e dello Stagionato per oltre 90 giorni.
Infrastrutture e trasporti
Strade Il paese risulta collegato tramite la SP62 a Cassino, e tramite la SP 259 ad Atina.
Amministrazione Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Terelle passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.
Il comune fa parte della unione dei comuni Unione Cinque Città, costituito da sette comuni per l'esercizio congiunto di funzioni o servizi di competenza comunale, e anche della comunità montana Valle del Liri, ente sottoposto a commissariamento e liquidazione nell’ambito del riordino regionale delle comunità montane.
Note
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