La gutsevichite è una specie di minerale scoperta nel nord-ovest del Kazakistan, ma non più accettata dall'IMA dal 1962 perché l'analisi chimica presentata non è sufficientemente precisa.
Etimologia e storia Il nome è stato scelto in onore del geologo kazako Vasilii Petrovich Gutsevich (1893-1956)..
Classificazione Pur non essendo più riconosciuta dall'IMA come specie minerale indipendente, la gutsevichite trova comunque un suo posto nella decima e definitiva edizione della classificazione dei minerali "Strunz-mindat", dove è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra OH oppure H2) con il gruppo RO4 (in questo caso R=fosforo), in modo tale da trovare la gutsevichite nella sezione "8.DD Con soltanto cationi di media dimensione, (OH, ecc.):RO4= 2:1" dove è l'unico membro del sistema nº 8.DD.35.
La gutsevichite trova anche posto nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß dove è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati con anioni estranei"; qui è nella sezione dei minerali con "cationi di medie e grandi dimensioni: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.48 insieme a santabarbaraite, ferrisymplesite e yukonite.
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gutsevichite nella famiglia dei "fosfati, arseniati, vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] idrati contenenti idrossili o alogeni" e da lì nella sottoclasse dei minerali con composizione "A3(XO4)2Zq·xH2O" dove è l'unico membro del sistema nº 42.10.04.
Origine e giacitura La gutsevichite è stata trovata nella zona di ossidazione dello shale contenente vanadio. I siti di ritrovamento sono due, uno nella valle del fiume Ran, l'altro nel distretto di Sozaq, entrambi nella regione di Turkistan (in Kazakistan).
Forma in cui si presenta in natura La gutsevichite è stata scoperta sotto forma di croste irregolari e concrezioni all'interno di cavità. Possiede lucentezza cerosa, colore verde-giallastro e striscio bianco.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Fosfati, arseniati e vanadati (minerali) Categoria:Specie mineralogiche non riconosciute dall'IMA