Definito il Mosè del suo popolo,Hicks, p. 353 Ross influenzò l'ex nazione indiana tramite eventi tumultuosi come la deportazione degli indiani e la guerra di secessione americana.

John Ross era Cherokee solo per un ottavo, figlio di una madre in parte Cherokee e di un padre scozzese. La madre e la nonna materna avevano una discendenza scozzese-Cherokee, dato che anche il nonno materno era un immigrato scozzese. Per questo il giovane John era bilingue e biculturale, esperienza che gli servì nel momento in cui i genitori decisero di mandarlo in scuole di mezzosangue Cherokee. Dopo il diploma fu nominato agente indiano nel 1811. Durante la guerra anglo-americana fu aiutante di un reggimento Cherokee comandato da Andrew Jackson. Dopo la fine della guerra Creek Ross dimostrò il suo acume per gli affari fondando una ditta di tabacco nel Tennessee. Nel 1816 fondò una comunità nota come Ross' Landing sul fiume Tennessee (odierna Chattanooga, Tennessee). Qui costruì un magazzino ed una stazione di posta, oltre ad avviare un servizio di traghetti. Contemporaneamente John Ross sviluppò un interesse nelle politiche Cherokee, attirando l'attenzione degli anziani Cherokee e soprattutto dei capi Pathkiller e Charles R. Hicks che, assieme a Major Ridge, divennero i suoi mentori politici.

Ross si recò la prima volta a Washington nel 1816 con una delegazione Cherokee per negoziare un problema di confini nazionali, di proprietà di terre e di invasione dei bianchi. Essendo l'unico della delegazione a parlare fluentemente l'inglese, Ross divenne il principale negoziatore, nonostante la giovane età. Quando nel 1817 tornò dai Cherokee fu eletto nel consiglio nazionale. Ne divenne presidente l'anno seguente. La maggioranza del consiglio era composto da uomini come Ross, che era ricco, istruito, parlava inglese ed era di sangue misto. Anche i tradizionalisti Cherokee di sangue puro capirono che aveva le qualità necessarie per contrastare la richiesta dei bianchi secondo i quali i Cherokee avrebbero dovuto cedere la loro terra e spostarsi oltre il fiume Mississippi. Il primo impegno di Ross fu il rifiuto di un'offerta di 200 000 dollari per accettare lo spostamento. In seguito Ross effettuò più viaggi a Washington. Nel 1824 Ross chiese al Congresso un risarcimento per le ingiustizie subite dai Cherokee, e fu la prima volta che una tribù indiana osò tanto. Lungo la strada Ross costruì un sostegno politico nella capitale a favore della causa Cherokee.

Sia Pathkiller che Charles R. Hicks morirono nel gennaio del 1827. Il fratello di Hicks, William, fu nominato capo ad interim. Ross e Major Ridge condivisero le responsabilità degli affari della tribù. William Hicks non impressionò i Cherokees come capo. Questi elessero Ross come capo permanente nell'ottobre del 1828. Rimase in carica fino alla morte.

Il problema della deportazione spaccò politicamente la nazione Cherokee. Ross, sostenuto dalla maggioranza, cercò continuamente di bloccare l'azione dei bianchi. Divennero famosi come Partito Nazionale. Coloro che ritenevano inutile ogni resistenza avrebbero voluto cercare il miglior spostamento possibile. Questi formarono il "Partito del Trattato" o "Partito di Ridge", guidato da Major Ridge. Il Partito del Trattato fu convinto a firmare il 29 dicembre 1835 il trattato di New Echota, col quale si chiedeva ai Cherokees di andarsene entro il 1838. Né Ross né il consiglio approvarono, ma il governo federale considerava valido il trattato. Avrebbe mandato un esercito a cacciare coloro che non sarebbero partiti entro il 1838, con un'azione divenuta poi nota come "Sentiero delle lacrime". Circa un quarto dei Cherokee obbligati a spostarsi morirono lungo la strada, compresa la moglie di Ross, Quatie.

Ross cercò inutilmente di restaurare l'unità politica dopo l'arrivo nel territorio indiano. Sconosciuti assassinarono i capi del Partito del Trattato, tranne Stand Watie che fuggì e diventò il più terribile nemico di Ross. Dopo poco il problema dello schiavismo rinfocolò la vecchia divisione. Il Partito del Trattato si trasformò in "Partito Meridionale", mentre il Partito Nazionale divenne il "Partito dell'Unione". Inizialmente Ross predicava la neutralità, credendo che unirsi alla "guerra dei bianchi" sarebbe stato disastroso per la tribù. Dopo che le forze dell'Unione ebbero abbandonato le fortezze in territorio indiano, Ross cambiò idea e firmò un trattato con la Confederazione. In seguito fuggì in Kansas e Stand Watie divenne il capo de facto. I Confederati persero la guerra, Watie fu l'ultimo generale confederato ad arrendersi, e Ross tornò a ricoprire il ruolo di capo. Posto di fronte alla negoziazione del trattato di ricostruzione con gli Stati Uniti d'America, fece un nuovo viaggio a Washington dove morì il 1º agosto 1866.

Origini Nella prima metà del XIX secolo i Cherokee avevano formato una nazione, persero le terre dei propri avi, subirono la deportazione in territorio indiano e patirono la sconfitta nella guerra di secessione americana (a causa di una vecchia alleanza della maggioranza con la Confederazione). In questo periodo una delle figure politiche dominanti dei Cherokee fu John Ross. La madre era una mezza Cherokee, ed essendo la tribù matrilineare Ross apparteneva al clan Uccello.Moulton, John Ross, Cherokee Chief, 2Mankiller e Wallis 85 Era per discendenza Cherokee per un ottavo e scozzese per sette ottavi, e crebbe in un ambiente sia Cherokee che statunitense. Istruito in inglese da uomini bianchi, parlava poco della lingua Cherokee, ma le sue origini gli permisero di rappresentare i Cherokee presso il governo statunitense. Divenne uno degli uomini più ricchi della nazione.

Il Mosè dei Cherokee La vita di Ross ebbe un corso simile a quello di importanti figli di commercianti di pelli in America del Nord. I commercianti di pelli scozzesi ed inglesi in America del Nord erano tipicamente uomini di buona famiglia che sposarono donne nobili native americane. Entrambi credevano che si trattasse di alleanze strategiche tra nativi e commercianti. Questi educarono i propri figli in ambienti biculturali e multilingue. I figli di queste unioni spesso si sposavano tra loro e facevano carriera politica ed economica.Robert E. Bieder, "Sault-Ste. Marie and the War of 1812", Indiana Magazine of History, XCV (Mar 199MMM9), acceduto il 14 dicembre 2008

Durante i repentini cambiamenti politici del XIX secolo i Cherokee avevano bisogno delle capacità e delle lingue che i mezzosangue avevano sviluppato. La maggioranza dei Cherokee sostenne Ross, eleggendolo come capo in ogni elezione dal 1828 al 1860. Data la controversia riguardante il territorio, una minoranza Cherokee ed un gruppo di politici di Washington consideravano Ross un dittatore ingordo ed un "capo aristocratico [che] voleva frodare" la nazione Cherokee.The Correspondence of Andrew Jackson, Volume V 1833-1838, ed. John Spencer Bassett (Washington, D.C.: Carnegie Institution of Washington, 1931), p. 350 Ross aveva anche sostenitori influenti a Washington, tra cui Thomas Loraine McKenney, il commissario degli affari indiani (1824–1830). Egli descriveva Ross come il padre dei Cherokee, un Mosè che "guidò...il proprio popolo nell'esodo dalla terra nativa ad un nuovo stato, e da uno stato selvaggio alla civiltà".Thomas L. McKenny e James Hall, The Indian Tribes of North America, Volume III. (Edimburgo: John Grant, 1934), p. 310.

Gioventù ed educazione

Ross (noto anche col nome Cherokee di Guwisguwi)Scritto anche "Cooweescoowee" secondo Woodward, p. 157 nacque a Turkeytown (nell'attuale Alabama), vicino alla sorgente del fiume Coosa, da Mollie McDonald e dal marito Daniel Ross, un commerciante immigrato scozzese. Essendo nato da una madre Cherokee, Ross era considerato membro per nascita del clan Uccello.

La madre e la nonna di Ross erano mezzosangue scozzese-Cherokee. La bisnonna Ghigooie, purosangue Cherokee, aveva sposato William Shorey, interprete scozzese. La loro figlia Anna sposò John McDonald, un commerciante scozzese.Robert Bieder, "Sault-Ste. Marie and the War of 1812", Indiana Magazine of History, XCV (Mar 1999), acceduto il 13 dicembre 2008 Nel 1786 la figlia di Anna e John, Mollie McDonald, sposò Daniel Ross, commerciante scozzese che aveva iniziato a vivere tra i Cherokee durante la guerra d'indipendenza americana.Emmet Starr, notes for History of the Cherokee Indians. Oklahoma City: Oklahoma Historical Society, Gilbert Eaton Govan e James W. Livingood, The Chattanooga Country, 1540–1951. (New York: E.P. Dutton, 1952), pp. 26–27.

Ross passò la gioventù con i genitori nell'area di Lookout Mountain. Conobbe molto della società Cherokee avendo conosciuto il purosangue Cherokee socio del padre. Da bambino partecipò a eventi tribali, come il festival del mais verde. Il padre era deciso a far ricevere a John anche una rigorosa educazione classica. Dopo essere stato educato a casa, Ross proseguì gli studi superiori col reverendo Gideon Blackburn che aveva fondato scuole nel Tennessee sudorientale per i figli dei Cherokee. Le classi erano in inglese e gli studenti di razza mista, come Ross. Il giovane Ross terminò gli studi in un'accademia di South West Point, Tennessee.Moulton, John Ross, Cherokee Chief, p. 5

Agente indiano All'età di 20 anni, avendo completato gli studi ed essendo bilingue, Ross fu nominato agente indiano dei Cherokee occidentali e mandato nel loro territorio (l'attuale Arkansas). durante la guerra anglo-americana fu fiutante in un reggimento Cherokee. Prese parte ai combattimenti con il generale Andrew Jackson nella battaglia di Horseshoe Bend contro i guerrieri Creek alleati dei britannici.

Attività commerciali Ross avviò una serie di attività commerciali. La maggior parte della sua ricchezza proveniva dalla coltivazoine di 170 acri di tabacco in Tennessee, nella cui piantagione lavoravano venti schiavi.The Papers of Chief John Ross, Volume I, ed. Gary E. Moulton (Norman: University of Oklahoma Press, 1985), p. 5.I Cherokee possedevano insieme tutta la terra, ma il ricavato poteva essere venduto da una persona singola. La proprietà passava in linea matrilineare ed era controllata dalle donne della tribù.

Nel 1816 fondò Ross's Landing, servita da un traghetto. Dopo che i Cherokee furono spostati in Oklahoma negli anni 1830, i coloni statunitensi ne cambiarono il nome in Chattanooga. Inoltre Ross fondò una ditta di commercio e e immagazzinamento. In tutto guadagnava 1000 dollari l'anno (13900 dollari se rapportati ad oggi). Nel 1827 Ross si trasferì a Rome (Georgia) per stare più vicino a New Echota, capitale Cherokee. A Rome Ross fondò un traghetto che viaggiava lungo le sorgenti del Coosa nei pressi della casa di Major Ridge, un vecchio ricco ed influente capo Cherokee. A dicembre del 1836 le proprietà di Ross erano valutate 23 665 dollari (508 224 dollari ad oggi). Era uno dei cinque più ricchi uomini della nazione Cherokee.The Papers of Chief John Ross, ed. Moulton (1985), pp. 457, 465.

Ascesa a capo nazionale

Apprendistato politico Dal 1812 al 1827 passò un periodo di apprendistato politico. Imparò come condurre negoziazioni con gli Stati Uniti d'America ed apprese le capacità necessarie per guidare un governo nazionale. Dopo il 1814 la carriera politica di Ross da legislatore e diplomatico Cherokee progredì con il sostegno di persone come il capo Pathkiller,Arrell Morgan Gibson, Oklahoma, A History of Five Centuries, University of Oklahoma Press, 1981, p. 65 l'assistente capo Charles Renatus Hicks e Casey Holmes, vecchio statista della nazione Cherokee, oltre che delle donne anziane della tribù.