Echium L., 1753 è un genere di piante della famiglia Boraginaceae, al quale appartengono piante erbacee o arbustive, annuali, biennali o perenni, ispide per la presenza di setole aventi un tubercolo basale.
Etimologia Il nome deriva dal greco echium, che significa vipera, per la forma triangolare dei semi che ricordano vagamente la testa di una vipera.
Descrizione I fiori sono portati in cime bratteate, spesso formanti una pannocchia. I calici sono divisi fin quasi alla base in lacinie poco ineguali, qualche volta accrescenti nel frutto. La corolla, azzurra, porpora, gialla o bianca, è largamente o strettamente infundibuliforme, di solito con un anello formato da dieci piccole scaglie o ciuffi di peli, o una membrana simile ad una flangia, alla base, ma senza scaglie o invaginazioni sopra; il tubo è diritto; il lembo è solitamente obliquo.
Gli stami sono ineguali, eserti o inclusi, inseriti nella metà inferiore della corolla. Lo stilo è eserto e lo stimma è capitato o bifido. Le nucule ovoidi-trigonali sono erette, scure, reticolate o tubercolate, con base piana.
Distribuzione e habitat Il genere comprende oltre 60 specie, distribuite in Europa, Asia occidentale e Nord Africa. Le varie specie crescono in ambienti secchi più o meno aperti, bordi stradali, campi coltivati, pascoli secchi, dune arenose.
Biologia Sono piante molto visitate dalle api, e da molti altri insetti, per la produzione abbondante e continua di nettare lungo l'arco di tutta la giornata.. Inoltre sono piante molto importanti per le api perché fioriscono in estate, quando spesso le risorse floreali sono molto ridotte.
Tassonomia
Il genere comprende le seguenti specie:
Echium acanthocarpum Svent. Echium aculeatum Poir. Echium albicans Lag. & Rodr. Echium amoenum Fisch. & C.A.Mey. Echium anchusoides Bacch., Brullo & Selvi Echium angustifolium Mill. Echium arenarium Guss. Echium asperrimum Lam. Echium auberianum Webb & Berthel. Echium × bailaderense A.A.Weller Echium bethencourtii A.Santos Echium boissieri Steud. Echium × bond-spraguei Sprague & Hutch. Echium bonnetii Coincy Echium brevirame Sprague & Hutch. Echium callithyrsum Webb ex Bolle Echium candicans L.f. Echium canum Emb. & Maire Echium clandestinum Pomel Echium creticum L. Echium decaisnei Webb & Berthel. Echium flavum Desf. Echium gaditanum Boiss. Echium giganteum L.f. Echium glomeratum Poir. Echium handiense Svent. Echium hierrense Webb ex Bolle Echium horridum Batt. Echium humile Desf. Echium hypertropicum Webb Echium italicum L. Echium judaeum Lacaita Echium khuzistanicum Mozaff. Echium × lemsii G.Kunkel Echium leucophaeum Webb ex Sprague & Hutch. Echium × lidii G.Kunkel Echium longifolium Delile Echium lusitanicum L. Echium modestum Ball Echium montenielluense Delage Echium nervosum Dryand. Echium onosmifolium Webb & Berthel. Echium pabotii Mouterde Echium parviflorum Moench Echium perezii Sprague Echium petiolatum Barratte & Coincy Echium pininana Webb & Berthel. Echium pitardii A.Chev. Echium plantagineum L. Echium portosanctense J.A.Carvalho, Pontes, Bat.-Marques & R.Jardim Echium rauwolfii Delile Echium rosulatum Lange Echium rubrum Forssk. Echium sabulicola Pomel Echium salmanticum Lag. Echium simplex DC. Echium spurium Lojac. Echium stenosiphon Webb Echium strictum L.f. Echium suffruticosum Barratte Echium sventenii Bramwell Echium × taibiquense P.Wolff & Rosinski Echium tenue Roth Echium thyrsiflorum Masson ex Link Echium triste Svent. Echium trygorrhizum Pomel Echium tuberculatum Hoffmanns. & Link Echium velutinum Coincy Echium virescens DC. Echium vulcanorum A.Chev. Echium vulgare L. Echium webbii Coincy Echium wildpretii H.Pearson ex Hook.f.
In Italia sono presenti 11 fra specie e sottospecie: E. anchusoides - endemica della Sardegna E. arenarium E. asperrimum E. candicans - specie introdotta proveniente dall'isola di Madera, naturalizzata in Liguria e Campania. E. creticum E. italicum - presente in tutta la penisola e nelle isole maggiori; assente solo in Valle d'Aosta. Echium italicum L. subsp. siculum - endemica della Sicilia E. parviflorum E. plantagineum E. sabulicola E. vulgare
Numerosi taxa sono molto variabili nell'aspetto, nella forma delle foglie e nella distribuzione della pelosità; in molti casi, i limiti delle specie, sono piuttosto critici.
Note
Bibliografia
T.G. Tutin, V.H. Heywood et Alii, Flora Europea, Cambridge University Press 1976. ISBN 0-521-08489-X
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Boraginaceae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753