Moio della Civitella è un comune italiano di abitanti della provincia di Salerno in Campania.
Geografia fisica Territorio Centro agricolo del basso Cilento, situato alle falde nordoccidentali del Monte Sacro (1705 m), nell'alta valle del torrente Badolato, affluente di sinistra del fiume Alento. L'abitato si addossa alle pendici del monte Civitella (818 m). Classificazione sismica: zona 2 (sismicità media), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003.
Clima La stazione meteorologica più vicina è quella di Casal Velino. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +8,7 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +25,7 °C.
Storia Sulla sommità del colle sono stati scavati i resti di mura greche e di costruzioni di età romana. In età magnogreca, vi era ubicato un avamposto difensivo (phrourion) della città di Elea, aperto sull'entroterra dell'attuale Cilento, strategicamente collocato e ben munito di fortificazioni, poiché destinato a proteggere dai Lucani l'esiguo territorio agricolo di cui poteva disporre la chora della polis eleate, la cui vocazione restava essenzialmente marittima e commerciale. La civitella esibisce ritrovamenti riferibili a un'epoca tardo arcaica, mentre più recente è la costruzione della cinta muraria ad anello, avvenuta a cavallo tra V e IV secolo a.C.Dieter Mertens, Città e monumenti dei greci d'Occidente, L'Erma di Bretschneider, 2006 ISBN 9788882653675, p. 358 e, soprattutto, p. 435Emanuele Greco et Alain Schnapp, Moio della Civitella et le territoire de Velia, «MEFRA-Mélanges de l'École française de Rome», 95, 1, 1983, pp. 381-415.
I resti della rocca greca fortificata sono costituiti da grossi blocchi regolarmente squadrati, disposti in opera pseudoisodoma con eccellente tecnica muraria.
La fortificazione (proteichisma) si conserva per gran parte del perimetro di circa ottocento metri. Sul versante meridionale, dominante i valichi montani, si distingue una porta (porta sud) particolarmente munita, articolata e rifinita del secolo IV a.C., laddove sul lato orientale le fortificazioni assumono notevole spessore e imponenza.
Nell'area interna si intravedono resti di abitazioni e di una area sacra (?). Una cappella, probabilmente dei secoli XIV-XV, è oggi completamente trasformata da costruzioni e rifacimenti del secolo scorso.
Nel Medioevo Moio, molto probabilmente, appartenne come casale a Vallo della Lucania. Nel secolo XVIII il borgo era possesso della famiglia Pepe con il titolo di baronia.
Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Vallo, appartenente all'omonimo distretto del Regno delle Due Sicilie.
Dopo l'annessione al Regno d'Italia, per distinguersi dagli altri comuni con toponimi simili, il nome del comune fu mutato da Moio a quello attualeIl nome fu attribuito su proposta del consiglio comunale da un decreto di Vittorio Emanuele II del 4 gennaio 1863. Ha fatto parte del mandamento di Vallo della Lucania, appartenente all'omonimo circondario.
Dal 1928 al 1945 il comune fu aggregato a quello di Vallo della Lucania.
Società Evoluzione demografica
Cultura Eventi
Mojoca
Economia La maggior parte della superficie agraria è interessata dalle colture della vite, dell'olivo e dei cereali. Estesi sono i boschi di castagno e i pascoli che favoriscono l'allevamento dei bovini, ovini e suini. Vi operano anche aziende artigiane nei settori alimentari, del vestiario e del legno
Infrastrutture e trasporti Principali arterie stradali Strada regionale 488/d Innesto SP 47 (bivio Stio)-Innesto SP 142 (bivio Campora)-Innesto SP 47 (bivio Moio della Civitella). Strada regionale 488/e Innesto SP 47 (bivio Cardile)-Moio della Civitella-Innesto SS 18 (Vallo della Lucania). Strada provinciale 47 Innesto SR 488 (Stio)-Bivio SP 56 (Orria)-Bivio SP 370-Bivio SP 80-Cardile-Innesto SR 488(Moio). Strada provinciale 142 Innesto SR 488 (Ponte Rotto)-Campora-Innesto SR 488(Retara). Strada provinciale 148 Moio della Civitella-Pellare-Stoleo. Strada provinciale 372 Civitella di Moio. Strada provinciale 373 Santa Caterina di Moio.
Amministrazione Sindaci
Altre informazioni amministrative Il comune fa parte della comunità montana Gelbison e Cervati e dell'unione dei comuni Valle dell'Alento.
Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'autorità di bacino regionale Sinistra Sele e all'autorità di bacino interregionale del fiume Sele.
Sport Calcio Ha sede nel comune la società calcistica Real Cilento 2022, militante nella stagione 2025-26 in Seconda Categoria Campania girone L.
Note
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