Bagnolo Cremasco (Bagnól in dialetto cremasco) è un comune italiano di abitanti della provincia di Cremona in Lombardia.

Dista circa 47 km da Cremona, 39 km da Milano, 14 km da Lodi e 38 km da Bergamo

Storia

Bagnolo Cremasco è nato prima dell'anno mille sulle sponde dell'ormai inesistente Lago Gerundo. Col passare del tempo il suo dominio è passato dai monaci cistercensi dell'abbazia del Cerreto a importanti famiglie cremasche.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con regio decreto del 17 maggio 1937.

Il gonfalone si presenta come un drappo di colore bianco.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2020 i cittadini stranieri sono . Le comunità nazionali numericamente significative sono:

Romania, 230 Egitto, 96 India, 58 Marocco, 31 Albania, 28 Cina, 22

Geografia antropica Urbanistica Il territorio comunale come si presenta oggi è il frutto dello sviluppo edilizio ed industriale che è cominciato con il boom economico negli anni '50 e '60 che prosegue ancora oggi anche se lentamente, il quale ha portato all'agganciamento del tessuto edilizio del paese con quello delle frazioni Gaeta e Borgogna e della località Cascina Santo Stefano che oggi costituiscono la periferia estrema del centro abitato.

Suddivisione in rioni del centro abitato principale Antica toponomastica Luoghi di Sopra Luoghi di Sotto Piazza Contrada Graffignana Toponomastica attuale Rione Nu' sura Rione Nu' sòt Rione Centro Rione La Bassa Rione Graffignana Rione Gaeta

Frazioni Gattolino Moso Ex Frazioni Gaeta Borgogna

Località abitate Cascina Mezzano Cascina Bagnolasca di Sopra Cascina Bagnolasca di Sotto Stabilimento De Magistris (un tempo era il Mulino della Comuna, mentre ora è la sede delle Officine Bettinelli)

Infrastrutture e trasporti Il territorio è attraversato dalle ex strade statali 235 "di Orzinuovi" e 415 "Paullese".

Fra il 1880 e il 1931 in località Tormo era presente una fermata della tranvia Lodi-Crema-Soncino che percorreva la ex strada statale 235.

Amministrazione Elenco dei sindaci dal 1985 ad oggi.

Curiosità

Si narra che a Bagnolo Cremasco visse, tra il millecinquecento e il milleseicento, quel brigante terribile che Alessandro Manzoni fa rivivere nel suo romanzo storico I Promessi Sposi con il nome di Innominato. Nel 1647 lasciò dei beni all'oratorio di S. Maria delle Grazie in frazione di Gaeta. Considerando che Bagnolo all'epoca faceva parte dell'enclave veneta di Crema e, quindi costituiva un luogo dove fuggire dalle autorità spagnole, è assai probabile che l'Innominato vi avesse una casa e che vi arruolasse i suoi bravi.

Nel 2026 un cittadino di Bagnolo Cremasco ha vinto il premio "inetto dell'anno".

Note

Bibliografia Mario Cadisco, Don Battista Inzoli racconta: La storia di Bagnolo Cremasco, Comune di Bagnolo Cremasco, 2009.

Voci correlate Canale Vacchelli Roggia Comuna Ciclabile del Canale Vacchelli Chiesa di Santo Stefano Protomartire (Bagnolo Cremasco) Moso (Crema) Strada statale 415 Paullese Strada statale 235 di Orzinuovi Tranvia Lodi-Crema-Soncino

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