R <Q-S>
Rh Abbreviazione per l'inglese "right hand" utilizzata negli strumenti a tastiera quando si prescrive l'utilizzo della mano destra in luogo della sinistra. Più comune, l'italiano m.d. (mano destra).
Rake Letteralmente "to Rake" significa "raschiare". Nella tecnica chitarristica il rake consiste nel produrre un rumore d' attacco generato dallo sfregamento del plettro su più note consecutive, tutte smorzate tranne l'ultima che produrrà la nota vera e propria.
Real Book Il R.B. è la raccolta di tutti gli spartiti jazz (standard) più noti, ne esistono molte versioni. //⇒Real Book Rebab //⇒Rebab
Rec Abbreviazione in uso negli organi per "Recitativo", una delle tastiere dello strumento, corrispondente ad uno dei corpi dell'organo (gli altri sono Grande Organo e Positivo). //⇒Organo
Recital Concerto con strumento solista
Registro Ambito nel quale, in una voce o in uno strumento, i suoni sono accomunati da un timbro e/o da una tecnica di emissione simile, tale da poter identificare nell'intera estensione più zone omogenee, dette appunto R.. Settore della gamma sonora propria di uno strumento o della voce di un cantante, spesso approssimativamente ripartito in grave, medio (o centrale) e acuto. Nell'organo, insiemi di canne della stessa forma ma di lunghezza diversa, emettenti suoni di diversa altezza ma di medesimo timbro. La connessione tastiera-registro, che permette all'organista di ordinare a quella determinata tastiera di interconnettersi a quel determinato registro, avviene attraverso placchette, pulsanti, pomelli o leve posizionati sulla plancia e detti anch'essi R.. //⇒Organo; Registro (organo); Voce
Registro vocale Sono classificate in R. vocali le voci dei cantanti lirici (tenore, soprano, ecc.). R. vocale indica anche un tipo di emissione contraddistinto da un particolare risuonatore (r. o voce di testa, di petto, ecc.).
Regolare Regolare, figura Regolari, misure Relativa/o Si dice di tonalità o scale con determinate relazioni fra loro.
Release //⇒ Bend; Bending; Glissando
Requiem Messa funebre
Respiro È un segno a forma di apostrofo posto sopra il rigo musicale. Indica il punto in cui il musicista deve sottolineare la fine di una frase musicale con una piccola pausa. Negli strumenti a fiato e nelle voci indica il punto più opportuno per l'inspirazione; negli altri strumenti indica comunque una breve interruzione del suono.
Ribeca //⇒ Ribeca
Riff Rigo musicale Il rigo musicale è un sistema grafico utilizzato insieme alle note per indicare i suoni. Prevalentemente vengono annotati sia il ritmo che l'altezza ma viene usato anche per indicare solo uno dei due parametri. I R.m. più usati sono il monogramma, costituito da una sola linea, il tetragramma, quattro linee (ancora in uso nelle edizioni vaticane), il pentagramma, il più diffuso.
Quando viene utilizzato per indicare le altezze, ad una delle linee, detta linea di chiave, viene associata una chiave, posta all'inizio della sezione interessata. A partire da quel punto, le note che si trovano sulla linea di chiave prenderanno nome ed altezza della chiave stessa, determinando di conseguenza anche nome ed altezza delle altre, poste alternatamente sulle linee e sugli spazi. Guido d'Arezzo è stato riconosciuto uno dei promotori dell'uso sistematico del rigo musicale. //⇒Rigo musicale
Rimandi Ripetizione Ripieno Il ripieno è il massimo dell'orchestra barocca opposto al concertino che è l'insieme dei solisti nel concerto grosso.
Risoluzione Movimento armonico che serve a far terminare una tensione in maniera soddisfacente per l'ascoltatore. Risoluzione (musica)
Risonanza, legatura di È un segno utilizzabile solo negli strumenti a corda o a percussione. Si tratta di una linea curva il cui inizio viene posto su di una nota o su un accordo ma senza che questi siano collegati ad altra nota o accordo. Prescrive che la durata sia prolungata fino all'estinguersi del suono o fino alla nuova ripercussione del medesimo suono. Sul pianoforte e sul vibrafono è sinonimo del pedale di risonanza mentre sugli strumenti a corde pizzicate è sostituibile con l'indicazione l.v. (lasciar vibrare).
Responsoriale Modo di lettura dei salmi, soprattutto nella liturgia ebraica e alle origini di quella cristiana. Essa consiste nell'alternanza tra un coro (i fedeli) ed un solista (il parroco).
Responsorio Ritardo Ritmo Il R. è l'organizzazione dei suoni e dei silenzi. Non obbligatoriamente questa organizzazione deve avere dei connotati musicali. Può essere: naturale, quando espressione presente spontaneamente in natura. Esempi di R. naturale possono essere considerati il battito cardiaco, le stagioni, l'alternarsi del giorno e della notte; in particolare, il R. giorno-notte viene considerato fondamentale per la vita non solo umana ma dell'intero mondo vivente del pianeta; da qui espressioni come R. circadiano, ultradiano o infradiano, vale a dire rispettivamente R. ad esso coincidenti oppure più o meno lunghi. Lo stimolo del sonno è un tipico R. circadiano. artificiale, se creato dall'uomo. La musica è la forma più elevata ed artisticamente rilevante di R. nel mondo occidentale. Una particolare forma di R. è l'isocronìa, il R. scaturito da una serie di eventi posti tutti simmetricamente equidistanti l'uno dall'altro. La maggior parte delle volte nelle quali comunemente si riconosce un R., esso è di tipo isòcrono (tutti gli esempi precedentemente fatti riguardo al R. naturale sono, ad esempio, isocroni; altri esempi possono essere il gocciolare di un rubinetto o il battito di un orologio). Il R., secondo il concetto puramente musicale, si divide poi in: R. misurato, quando sono riconoscibili dei moduli ripetitivi e ricorrenti con base strettamente isocrona, come avviene tipicamente nella maggior parte del repertorio musicale occidentale; R. libero, quando l'organizzazione delle durate sfugge ad una qualsiasi forma di isocronia perché legata ad altri parametri, così come riscontrabile nel R. del canto gregoriano (o nel R. oratorio in genere) dove la parola è l'elemento chiave. //⇒Ritmo
Ritmo bulgaro Ritmo in contrasto Ritmo indeterminato Ritornello Ripetizione di un segmento di una composizione.
Rivolto //⇒Accordo; Rivolto
Rock Rock
Rumore Rumore
S <R | T>
Salmodia Insieme dei salmi. Essi sono 150 e sono stati storicamente attribuiti al Re Davide, anche se ciò risulta molto improbabile. //⇒Salmodia
Salterio Storicamente è l'antenato del Clavicembalo. Esso ha origini già dal primo millennio a.C., probabilmente giunto in Europa dall'Oriente durante le crociate. Assume le più svariate forme. //⇒Salterio (strumento musicale)
Salto Sassofono //⇒Sassofono
Scala //⇒Circolo delle quinte; Scala musicale
Scat Tecnica vocale tipica del jazz che consiste nel fraseggiare e improvvisare con la voce utilizzando delle sillabe o fonemi privi di senso simulando il suono e la dinamica di uno strumento a fiato. //⇒Scat; Vocalese
Scordatura Scrapes, pick Scrittura musicale Sedicesimo Semibiscroma Semibreve Semicroma Semiminima Semiografia //⇒ Semiografia musicale
Semitono Per tradizione, nel sistema musicale occidentale il S. è considerato l'intervallo più piccolo. Due S. formano un tono. Nel sistema temperato equivale a 100 cent. /⇒Tono S. cromatico. S. che intercorre tra due note omologhe, cioè aventi stesso nome (es. DO-#DO). S. diatonico. S. che intercorre tra due note di nome diverso (es. MI-FA o DO-bRE). è la più piccola distanza fra due suoni. Corrisponde a mezzo tono. //⇒Intervallo;Semitono; Tono
Semplice/i Senario Sensibile Per S. si intende il settimo grado di una scala che si trova ad un intervallo di semitono dalla tonica. Lo stesso grado se si trova ad un intervallo di tono dalla tonica prende il nome di sottotonica. //⇒Scala
Sensibilizzazione Separato; Separazione Serie Sessantaquattresimo Sestiade Accordo di sei suoni. //⇒Accordo
Sestina Sei note suonate per battito.
Sestupla Settenario Settiade Accordo di sette suoni. //⇒Accordo
Setticlavio L'insieme delle sette posizioni delle chiavi di Sol (violino, 2a linea), di Fa (baritono 3a linea, basso 4a linea) e Do (soprano 1a linea, mezzosoprano 2a linea, contralto 3a linea, tenore 4a linea).
Settima, accordo di //⇒ Accordo di settima
Settima di dominante //⇒ Settima di dominante
Settupla Sforzato Indicazione dinamica che richiede un'accentazione della nota o dell'accordo su cui è posto. Viene indicato con le abbreviazioni "sf" o "sfz". Viene anche indicato con il termine "Sforzando". In molti casi invece il segno pare piuttosto significare "raggiunto con sforzo", il che implica un indugiare e trattenere l'energia tra la nota precedente e quella su cui è posto il segno Sf, la quale risulterà quindi dinamicamente sottolineata perché in essa si scarica anche l'energia prima trattenuta. Si tratta dunque di una situazione diversa dal mero incremento di valore dinamico e infatti si può benissimo dare il caso in cui lo Sf si esegua anche in dinamica piano o pianissimo
Silenzio Sincope Effetto contrametrico ottenuto eludendo l'accento (2) metrico attraverso la percussione della nota su una parte disaccentata del metro e il successivo prolungamento sulla parte accentata seguente. Com'è noto, il prolungamento del suono è privo d'accentuazione e la sua sovrapposizione ad una parte metricamente accentata produce l'effetto tipico della S.:
//⇒ Sincope
Sincronìa Sincronico Sinfonia //⇒Sinfonia
Sintetizzatore //⇒Sintetizzatore
Sistema Si dice S. o accollatura la realizzazione grafica derivata dalla sovrapposizione di più righi da eseguirsi contemporaneamente. Segno obbligatorio è la linea di simultaneità, una linea verticale che lega tutti i righi tra loro, posta all'inizio dei righi musicali da unire. //⇒Partitura, Partitura.
Sitar Slap Tecnica usata prevalentemente con il basso elettrico, e più raramente con la chitarra, per cui la Corda (musica) viene "strappata" e rilasciata facendola così battere contro la tastiera dello strumento, provocando un effetto ritmico oltre che acustico. //⇒Slap
Slide Tecnica analoga al glissando, ma il termine si riferisce quasi unicamente a chitarra e basso elettrico.
Slight bend Solmisazione Solfeggio Sonata //⇒Sonata
Sopradominante Il grado di una scala sopra la dominante (quinto grado), ovvero il sesto grado.
Soprano //⇒ Soprano
Sopratonica Sordina //⇒ Sordina
Sottodominante Il grado di una scala sotto la dominante (quinto grado), ovvero il quarto grado.
Sottotonica Si intende per S. il settimo grado di una scala che si trova ad un intervallo di tono rispetto alla tonica. Se si trovasse ad un intervallo di semitono lo stesso grado della scala prenderebbe il nome di sensibile. //⇒Sensibile
Spartito Riduzione per voci e pianoforte di una composizione originariamente concepita per voci e orchestra. //⇒Cartina; Libro corale; Partitura (4) vocale; Particella
Spartitino Partitura che presenti solo gli strumenti che appartengano alla stessa famiglia strumentale o abbiano altro tipo di affinità. //⇒Partitura
Specie (musica) Spezzabattuta Spinetta //⇒Spinetta
Spiritual Spostamento di ottava Sprechgesang; Sprachgesang; Sprechg; Sprch Staccato, spiccato Articolazione consistente nel suonare una o più note separandole dalla nota successiva. //⇒Staccato
Stacco Stampa musicale Standard //⇒ Standard
Stanghetta di misura Linea verticale posta sul rigo musicale a delimitare il passaggio da una misura all'altra.
Stile galante //⇒Stile galante
Stonatura Strepitoso Didascalia usata per prescrivere una esecuzione estremamente forte e veloce. //⇒
Stride String skipping Suddivisione Suite //⇒ Suite (musica)
Suono Vibrazione acustica che determina uno stimolo del senso dell'udito, il suono viene prodotto da un'onda sferica generata dalla compressione e dall'espansione del mezzo di propagazione. Le caratteristiche acustiche sono: altezza, dipendente dalla frequenza dell'onda, misurato in Hertz (Hz) intensità, legato all'ampiezza dell'onda, misurato in decibel (decibel)