Noto per essere basso,Foote, Vol. I, p. 277. L'altezza citata è di 167 cm, o 5 cm più di Napoleone Bonaparte impulsivo e molto emotivo, Van Dorn era anche un pittore e poeta conosciuto, ed era rispettato per la sua capacità di cavalcare. Era anche un famoso amante. Quest'ultima cosa portò alla sua morte nel 1863, quando divennero note le sue doti di donnaiolo. Un giornalista del tempo lo definì "il terrore del mariti brutti" poco dopo l'omicidio di Van Dorn.

La sua casa natale, Van Dorn House a Port Gibson in Mississippi, è stata inserita nel National Register of Historic Places.

Gioventù e carriera Van Dorn nacque nei pressi di Port Gibson nella contea di Claiborne (Mississippi) da Sophia Donelson Caffery, nipote di Andrew Jackson, e Peter Aaron Van Dorn, giudice ed avvocato. Aveva sei fratelli e due sorelle, Emily Van Dorn Miller e Octavia Van Dorn (Ross) Sulivane. La sorella Octavia ebbe un figlio, Clement Sulivane, che divenne capitano delle forze confederate e fece parte dello staff di Earl. In seguito divenne tenente colonnello. Nel dicembre 1843 Earl sposò Caroline Godbold dalla quale ebbe un figlio di nome Earl Van Dorn Junior ed una figlia, Olivia.

Nel 1838 Van Dorn frequentò la United States Military Academy di West Point terminando gli studi quattro anni dopo, classificandosi 52º su 56 cadetti.Eicher, Civil War High Commands, p. 542. Il suo famoso legame con Andrew Jackson gli permise di ottenere facilmente un buon incarico.Foote, Vol. I, p. 278. Ottenne il brevetto di sottotenente del 7º reggimento di fanteria il 1º luglio 1842 e iniziò a prestare servizio negli Stati Uniti d'America meridionali.

Van Dorn ed il 7° fecero parte della guarnigione di Fort Pike, in Louisiana, dal 1842 al 1843, per poi essere trasferiti brevemente a Fort Morgan, in Alabama, nel 1843. Prestò servizio a Mount Vernon Arsenal in Alabama dal 1843 al 1844, per poi passare al porto di Pensacola in Florida dal 1844 al 1845, periodo in cui Van Dorn fu promosso tenente il 30 novembre 1844.

Guerra con il Messico Van Dorn faceva ancora parte del 7º fanteria quando il Texas fu occupato dallo United States Army dal 1845 al 1846, e passò le prime fasi della guerra messico-statunitense difendendo Fort Texas (Fort Brown) a Brownsville, la città più meridionale del Texas.Dupuy, p. 771.

Van Dorn combatté la battaglia di Monterrey del 21–23 settembre 1846 e l'assedio di Veracruz del 9–29 marzo 1847. Fu poi trasferito al comando del generale Winfield Scott all'inizio del 1847 e fu promosso tenente il 3 marzo. Van Dorn combatté valorosamente i successivi scontri con il Messico, guadagnandosi due promozioni. Fu nominato capitano il 18 aprile per quanto fatto nella battaglia di Cerro Gordo e maggiore il 20 agosto dopo Città del Messico, Contreras, Churubusco e Belén Gate. Van Dorn fu ferito ad un piede nei pressi di Città del Messico il 3 settembre, e di nuovo nell'assalto di Belén Gate il 13 settembre.

Dopo la guerra con il Messico Van Dorn divenne aiutante di campo del maggior generale P. F. Smith dal 3 aprile 1847 al 20 maggio 1848. Assieme al 7° difese Baton Rouge (Louisiana) dal 1848 al 1849, e Jefferson Barracks a Lemay (Missouri) nel 1849. Partecipò agli scontri in Florida contro i Seminole dal 1849 al 1850, e fu addetto al reclutamento nel 1850 e nel 1851.

Dal 1852 al 1855 Van Dorn fu nel Pascagoula Branch Military Asylum in Mississippi, facendo prima da segretario e poi da tesoriere. Passò il resto del 1855 a New Orleans ancora addetto al reclutamento, per poi tornare nella guarnigione di Jefferson Barracks. Fu promosso capitano del 5º cavalleria il 3 marzo 1855. Van Dorn e il 2° svolsero compiti di confine a Fort Belknap e a Camp Cooper, in Texas, nel 1855 e 1856, effettuando ricognizioni in Texas settentrionale nel 1856 e combattendo una schermaglia minore con i Comanche il 1º luglio 1856. Fu poi assegnato a Camp Colorado, in Texas, dal 1856 al 1857, fece di nuovo il ricognitore nel 1857 e tornò a Camp Colorado nel 1857 e 1858, per poi trasferirsi a Fort Chadbourne nella contea di Coke nel 1858.

Van Dorn combatté di nuovo Seminole e Comanche nel territorio indiano. Fu ferito quattro volte in questo periodo, tra l'altro subendo ferite gravi quando era al comando di una spedizione contro i Comanche a causa di due frecce (una nel braccio sinistro e l'altra al fianco destro che gli danneggiò stomaco e polmone) nella battaglia di Wichita Village del 1º ottobre 1858. Convinto di dover morire, Van Dorn fu ricoverato per cinque settimane. Van Dorn guidò sei compagnie di cavalleria ed una di ricognitori della riserva Brazos in una campagna primaverile contro i Comanche nel 1859. Trovò l'accampamento di Gobba di Bisonte in Kansas in una valle che erroneamente identificò come Nescutunga (o Nessentunga), e lo sconfisse il 13 maggio 1859 uccidendo 49 persone, ferendone 5 e catturando 32 donne. Operò a Fort Mason, in Texas, nel 1859 e nel 1860. Mentre si trovava a Fort Mason Van Dorn fu promosso maggiore il 28 giugno 1860. Si congedò dallo U.S. Army per il resto del 1860 e per il 1861.

Guerra di secessione

Van Dorn scelse di unirsi al suo Stato natale e alla causa Confederata, per cui si congedò dallo United States Army il 31 gennaio 1861. Fu nominato generale di brigata della milizia del Mississippi il 23 gennaio e prese il posto di Jefferson Davis come maggior generale e comandante delle forze del Mississippi a febbraio, quando Davis divenne presidente della Confederazione.

Dopo aver abbandonato la milizia del Mississippi il 16 marzo 1861, Van Dorn entrò nell'esercito regolare Confederato come colonnello di fanteria lo stesso giorno. Fu incaricato di assoldare e guidare una brigata di volontari nel neonato dipartimento Confederato del Texas. L'11 aprile fu assegnato al comando delle forze Confederate del Texas, e gli fu ordinato di arrestare e trattenere le truppe dell'Unione che non accettavano di unirsi alla Confederazione.Fredrickson, p. 21.

Lasciata New Orleans il 14 aprile e giunto a Galveston (Texas) catturò tre navi dell'Unione nel porto cittadino il 17 aprile,Foote, Vol. I, p. 278. Uno dei tre vascelli era la SS Star of the West, nota per quanto fatto a Fort Sumter nel gennaio 1861. per poi dirigersi verso gli ultimi soldati dell'Unione in Texas a Indianola obbligandoli ad arrendersi il 23 aprile.Weinert, p. 26.Foote, Vol. I, p. 278. Questi exploit furono raccontati nella stampa sudista del tempo, e un editore nordista offrì 5000 dollari per la testa di Van Dorn, il doppio della taglia di Beauregard. Mentre si trovava ad Indianola Van Dorn tentò di reclutare i soldati nordisti catturati, ma con scarso successo.Weinert, p. 25.

Van Dorn fu convocato a Richmond (Virginia), nominato colonnello del 1º cavalleria il 25 aprile e messo a capo di tutta la cavalleria della Virginia, prima di venire promosso a generale di brigata il 5 giugno. Dopo essere diventato maggior generale il 19 settembre 1861,Wright, p. 22 "Appointed from Mississippi, September 19, 1861, to rank from same date". Confermato dal Senato Confederato il 13 dicembre 1861. Van Dorn, cinque giorni dopo, fu messo al comando della divisione dell'Armata del Potomac, la 1ª divisione, fino al 10 gennaio 1862. In questo periodo il presidente Confederato Davis aveva bisogno di un comandante per il distretto Trans-Mississippi, dato che i due generali presenti erano gli acerrimi nemici Sterling Price e Benjamin McCulloch, per cui serviva qualcuno che li potesse gestire. Sia Henry Heth sia Braxton Bragg avevano rifiutato l'incarico, per cui Davis scelse Van Dorn. Partì verso ovest il 19 gennaio per unire i propri comandi e stabilire il quartier generale a Pocahontas (Arkansas). Assunse il comando del distretto il 29 gennaio 1862.Eicher, Civil War High Commands, p. 884

Pea Ridge

A cavallo tra il 1861 ed il 1862 le forze federali in Missouri avevano appena cacciato i Confederati dallo Stato.Foote, Vol. I., p. 281. Quando Van Dorn assunse il comando del dipartimento dovette reagire con circa i 17000 uomini ed i 60 cannoni dell'Armata dell'ovest agli eventi già accaduti. Van Dorn voleva attaccare e distruggere le forze dell'Unione, entrare in Missouri e conquistare Saint Louis, riguadagnando lo Stato alla Confederazione. Il 3 marzo incontrò le proprie forze nei pressi delle Boston Mountains e iniziò a muoversi verso nord il giorno dopo.Foote, Vol.I., p. 279.

Nella primavera del 1862 il generale dell'Unione Samuel Ryan Curtis entrò in Arkansas ed inseguì i Confederati con i propri 10500 uomini dell'Armata del sudovest. Curtis guidava quattro divisioni e 50 cannoni verso la contea di Benton (Arkansas) seguendo un torrente chiamato Sugar Creek. Lungo il suo corso sulla riva settentrionale trovò un'eccellente postazione difensiva ed iniziò a fortificarla, prevedendo un attacco da sud. Van Dorn scelse di non attaccare la fortezza di Curtis a testa bassa. Divise invece i suoi uomini in due gruppi, una divisione guidata da Price e l'altra da McCulloch, ed ordinò loro di marciare verso nord nella speranza di riunirsi alle spalle di Curtis.Foote, Vol. I., p. 283. Van Dorn decise di lasciare indietro il convoglio dei rifornimenti per poter accelerare lo spostamento, decisione che si sarebbe dimostrata critica.Foote, p. 287. Molti fattori ritardarono il ricongiungimento previsto, come la mancanza di attrezzatura adeguata (alcuni dissero addirittura la mancanza di scarpe) per una marcia forzata, alberi abbattuti lungo il tragitto, le condizioni di stanchezza e fame della truppa e l'arrivo ritardato degli uomini di McCulloch. Questi ritardi permisero al comandante dell'Unione di riposizionare parte del proprio esercito il 6 marzo e farsi trovare pronto per l'attacco alle spalle, ponendo gli uomini di Curtis tra le due ali Confederate. Inoltre, quando l'avanguardia di Van Dorn incappò accidentalmente in pattugliatori dell'Unione nei pressi di Elm Springs, i federali seppero del movimento nemico.

La battaglia di Pea Ridge sarebbe stata una delle poche della guerra di secessione americana in cui i Confederati erano superiori in numero rispetto ai nordisti. Poco prima di prendere il comando del distretto, Van Dorn aveva scritto alla moglie Caroline dicendo: "Ora sono in corsa, per farmi una reputazione e servire ben il mio paese o fallire. Non devo, non devo, fare quest'ultima cosa. Io devo avere Saint Louis!"

Dopo aver atteso l'arrivo di McCulloch, crebbe la frustrazione di Van Dorn che decise di agire con quello che aveva il 7 marzo. Verso le 9:00 del mattino ordinò a Price di attaccare la posizione dell'Unione nei pressi della taverna di Elkhorn e, nonostante Price fosse stato ferito, ebbe successo nel far retrocedere i nordisti al cadere della sera, tagliando le linee di comunicazione di Curtis. Nel frattempo McCulloch, seguito l'ordine di Van Dorn di seguire una rotta differente ed accelerare la marcia, aveva iniziato uno scontro con le difese di Curtis. All'inizio del combattimento McCulloch ed il generale di brigata James McQueen McIntosh furono uccisi lasciando gli uomini senza un comando.Foote,Vol. I., p. 286. Quando Van Dorn seppe del problema con la propria ala destra rinnovò gli attacchi di Price dicendo "Allora dobbiamo spingere più duramente" ed i Confederati fecero arretrare ulteriormente Curtis.Cannan, p. 45. Quella notte fu fatto il ricongiungimento di Price con quello che restava degli uomini di McCulloch, e Van Dorn scelse la mossa successiva. Con rifornimenti e munizioni a circa 25 km di distanza e con l'Unione tra di loro, Van Dorn mantenne la posizione.