Pantera Nera (Black Panther), il cui vero nome è T'Challa, è un personaggio dei fumetti pubblicati da Marvel Comics. Creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), la sua prima apparizione avviene in Fantastic Four n. 52 (luglio 1966).

Sovrano, protettore e leader religioso del Regno di Wakanda, nazione dell'Africa subsahariana tra le più ricche e tecnologicamente avanzate della Terra grazie ai suoi immensi giacimenti di vibranio, Pantera Nera è uno degli uomini più intelligenti del mondo, un veterano dei Vendicatori, uno dei più influenti vertici politici globali e un membro degli Illuminati che ha deciso di mettere la sua vita, il suo genio, la sua fortuna, le sue abilità e i suoi poteri al servizio dell'umanità. Il personaggio è stato il primo supereroe nero della Marvel.

Nella classifica stilata nel 2011 da IGN, si è posizionato al 51º posto come più grande eroe della storia dei fumetti, dopo Capitan Marvel e prima di Aquaman.

Storia editoriale Concezione

Pantera Nera ha esordito nel luglio 1966 su Fantastic Four (vol. 1) n. 52; prima della sua apparizione il solo altro personaggio nero con un ruolo di rilievo nell'Universo Marvel è stato il soldato degli Howling Commandos Gabe Jones (maggio 1963) dopodiché, anche grazie al movimento per la parità dei diritti germogliato nella società statunitense tra fine anni sessanta e inizio settanta, è stato seguito dal giornalista del Daily Bugle Robbie Robertson (agosto 1967), dal primo supereroe afroamericano Falcon (settembre 1969), da Luke Cage (giugno 1972) il primo supereroe afroamericano a ottenere una propria testata, da Blade (luglio 1973) il primo supereroe afro-britannico e da Tempesta (maggio 1975) la prima supereroina nera. Pantera Nera ha anteceduto di sei anni l'esordio del primo supereroe afroamericano DC Comicsː la Lanterna Verde John Stewart (dicembre 1971) e i soli personaggi neri non caricaturali comparsi nei fumetti prima del suo esordio sono stati i due protagonisti della testata a basso budget uscita per un solo numero All-Negro Comics (giugno 1947), che aveva l'eroe Lion Man, Waku il principe del Bantu, pubblicato nel primo volume di Jungle Tales (settembre 1954-1955) a opera dell'antesignana della Marvel Atlas Comics e il pistolero Dell Comics Lobo (dicembre 1965) nessuno dei quali possedeva tuttavia dei superpoteri o rientrava nella definizione di "supereroe".

Nella concept art originale di Jack Kirby per Pantera Nera, il personaggio era completamente privo di maschera e si sarebbe dovuto chiamare "Coal Tiger", ma poi questo nome fu scartato a favore del nome attuale.

Il nome attuale del personaggio non deriva dal movimento delle Pantere Nere, avendo anteceduto di diversi mesi la sua fondazione (ottobre 1966) sebbene non la nascita del loro logo, bensì, come dichiarato da Stan Lee, dall'animale che accompagnava l'avventuriero protagonista di una serie di racconti pulp pubblicati all'epoca.

Pubblicazioni In seguito al suo debutto, il personaggio ha svolto una lunga serie di apparizioni occasionali su Fantastic Four Annual n. 5 (novembre 1967), Tales of Suspense n. 97-99 (gennaio-marzo 1968), The Avengers n. 52 (maggio 1968), vari numeri di Daredevil, Astonishing Tales n. 6-7 (giugno-agosto 1971) e Fantastic Four n. 119 (febbraio 1972) cambiando brevemente nome in "Leopardo Nero" (Black Leopard) per evitare associazioni col movimento omonimo, dopodiché gli viene interamente dedicato il quinto numero del secondo volume di Jungle Action (luglio 1973) che, pur essendo in realtà la ristampa di una storia tratta da The Avengers n. 62 (marzo 1969) incentrata su Pantera Nera, ha fatto apripista al ciclo di avventure dedicate all'eroe e durato per i successivi diciannove numeri della testata (settembre 1973-novembre 1976) coi testi di Don McGregor e i disegni di Rich Buckler, Gil Kane, e Billy Graham. La serie, acclamata dalla critica, ha visto gli esordi come inchiostratori di Klaus Janson e Bob McLeod, contraddistinguendosi per essere strutturata in due archi narrativi, il primo dei quali, "La rabbia della pantera" (Panther's Rage), è considerato "la prima graphic novel Marvel" in quanto, secondo la criticaː «[...] È il primo fumetto creato dall'inizio alla fine, come un romanzo completo. Eseguito in due anni di pubblicazioni su Jungle Action (dal 6 al 18), Panther's Rage è un romanzo di 200 pagine che viaggia fino al cuore della nazione africana di Wakanda, una nazione devastata da una rivoluzione contro il suo re, T'Challa, la Pantera Nera»; mentre il secondo, più breve, ha affrontato l'allora controverso tema del Ku Klux Klan.

Il fumettista e produttore afroamericano Dwayne McDuffie ha elogiato la serie definendola praticamente priva di difetti tuttavia, nonostante la popolarità riscossa anche tra gli studenti collegiali, le vendite di Jungle Action sono sempre rimaste piuttosto basse motivo per il quale la Marvel ha tentato di rilanciare il personaggio dedicandogli la sua prima testata autonoma, Black Panther, e coinvolgendovi il suo co-creatore Jack Kirby che, però, tutt'altro che entusiasta all'idea di tornare a lavorare su un suo vecchio personaggio, lascia la serie dopo soli 12 numeri affidandola a Ed Hannigan, Jerry Bingham e Roger Stern, i quali non riescono a impedirne la cancellazione dopo il quindicesimo numero, nel maggio 1979, pubblicando dunque le storie che avrebbero dovuto essere i successivi tre numeri su Marvel Premiere n. 51-53 (dicembre 1979-aprile 1980). In seguito, tra luglio e ottobre 1988, viene pubblicato il secondo volume di Black Panther, una miniserie di quattro numeri scritta da Peter B. Gillis e disegnata da Denys Cowan, mentre da febbraio a dicembre 1989 sull'antologia bisettimanale Marvel Comics Presents McGregor riprende in mano il personaggio di Pantera Nera assieme a Gene Colan per poi pubblicare la miniserie Black Panther: Panther's Prey (settembre 1990-marzo 1991) e progettare un quinto capitolo della sua "saga di Pantera Nera" intitolato Panther's Vows che, tuttavia, non è mai stato realizzato. Nel 1998 Christopher Priest e Mark Texeira realizzano una terza serie dedicata a Pantera Nera recuperando numerosi antagonisti creati da McGregor e riportando alla ribalta il personaggio, da Priest ritenuto eccessivamente trascurato. Gli ultimi tredici numeri della suddetta serie vedono inoltre il protagonista venire rimpiazzato da un poliziotto multirazziale, Kasper Cole, poi divenuto Tigre Bianca.

Il quarto volume delle avventure di Pantera Nera, durato 41 numeri (aprile 2005-novembre 2008), è stato disegnato per i primi sei da John Romita Jr. e scritto per i primi trentotto dal regista Reginald Hudlin che, non reputando il titolo particolarmente orientato ai lettori afroamericani, ne ha aumentato l'impronta realistica citando come sue principali influenze il personaggio di Batman, i film di Spike Lee e la musica di Sean Combs. Il successo della serie ha fatto sì che Hudlin realizzasse anche i primi sette numeri della successiva (aprile-ottobre 2009), in cui il titolo di "Pantera Nera" passa alla sorella di T'Challa, Shuri, mentre gli ultimi cinque (novembre 2009-marzo 2010) vengono affidati al team creativo composto da Jonathan Maberry e Will Conrad. Il personaggio è inoltre uno dei protagonisti della miniserie in sei numeri Doomwar (aprile-settembre 2010) e sostituisce Devil in qualità di protettore di Hell's Kitchen nei numeri dal 513 al 523 di Daredevil (febbraio-novembre 2011) portando la testata a venire brevemente ribattezzata Black Panther: The Man Without Fear. Nel 2016 il giornalista Ta-Nehisi Coates e il disegnatore Brian Stelfreeze vengono incaricati della realizzazione di un sesto volume di Black Panther.

Nel 2017, la scrittrice afrofuturista Nnedi Okorafor ha scritto la serie Black Panther: Long Live the King.

A febbraio 2018, Christopher Priest, Don McGregor e Reginald Hudlin hanno contribuito ciascuno con una storia al Black Panther Annual n. 1.Iconic creators return to Wakanda in this Black Panther Annual exclusive

Biografia del personaggio Origini

Nato in Wakanda da re T'Chaka e dalla regina N'Yami, che muore dandolo alla luceBlack Panther (vol. 3) n. 27, febbraio 2001., T'Challa viene cresciuto amorevolmente dalla matrigna RamondaMarvel Comics Presents (vol. 1) n. 14, marzo 1989. ed educato fin da bambino per ereditare il manto di Pantera Nera e salire al trono; tuttavia il fratello adottivo Hunter lo disprezza ritenendolo responsabile della morte della madreBlack Panther (vol. 3) n. 4, febbraio 1999. mentre il fratellastro Jakarra nutre un forte rancore verso di lui poiché a sua volta desideroso di regnareBlack Panther (vol. 1) n. 6, novembre 1977. e, quindi, T'Challa condivide un sincero rapporto d'affetto solo con la sorellastra ShuriBlack Panther (vol. 4) n. 2, maggio 2005.. Qualche tempo dopo, quando il principe ha solo otto anni, Ramonda, recatasi in visita al suo paese natale in Sudafrica, viene rapita e non fa più ritorno, portando i familiari a convincersi che li abbia abbandonatiMarvel Comics Presents (vol. 1) n. 13, febbraio 1989. e T'Chaka ad occuparsi dei figli da solo finché, dopo aver sorpreso l'esploratore mercenario Ulysses Klaw intento a estrarre illegalmente vibranio nel suo regno, lo affronta in combattimento venendo ucciso davanti agli occhi del giovanissimo principe ereditario che, in preda all'ira, riesce ad amputare un braccio all'assassino ma non a impedirgli di fuggireFantastic Four (vol. 1) n. 53, agosto 1966.Black Panther (vol. 4) n. 3, giugno 2005..

Data la giovanissima età di T'Challa, a discapito dalla linea di successione, suo zio S'Yan si trova costretto a rivestire il ruolo di sovrano e di Pantera Nera in attesa che il nipote raggiunga l'età adulta. Compiuti i dodici anni, T'Challa viene mandato a svolgere un lungo viaggio come rito di passaggio per dimostrare d'essere degno di diventare re imbattendosi, nel corso del tragitto, in Ororo Munroe, una ragazzina keniota sua coetanea assieme alla quale vive varie avventure e la sua prima storia d'amoreMarvel Team-Up (vol. 1) n. 100, dicembre 1980.Storm (vol. 2) n. 1-6, aprile-settembre 2006. ma da cui è poi costretto a separarsi per adempire ai suoi doveri regali facendo ritorno alla sua terra e venendo mandato a completare gli studi in Inghilterra, all'Università di Oxford, dove consegue un dottorato di ricerca in fisica. Anni dopo, ritornato in patria impaziente di reclamare la sua eredità, come da tradizione T'Challa affronta i più abili guerrieri della nazione sconfiggendoli e ottenendo il diritto di ingerire l'Erba a Foglia di Cuore (Heart-Shaped Herb), che dona capacità sovrumane ai membri della famiglia reale, ottenendo finalmente il titolo di Pantera Nera e divenendo il nuovo sovrano del WakandaFantastic Four (vol. 1) n. 52, luglio 1966..

I suoi primi atti ufficiali in qualità di sovrano sono mettere parzialmente fine all'isolazionismo voluto anni prima dal padre e mandare in esilio tutti i membri della Hatut Zeraze, la polizia segreta del regno guidata dal fratello adottivo Hunter e macchiatasi di innumerevoli crimini. Inoltre si prodiga a migliorare i rapporti con le altre nazioni commerciando con esse maggiori quantità di vibranio e servendosi dei profitti per arricchire ed ammodernare in misura sempre maggiore la sua terra.

Vendicatori