Biografia Emilio Conciatori già a 17 anni lavora con il padre, Gino Conciatori, come assistente scenografo, pittore di fondali teatrali, e restauratore dove impara l'arte della produzione dei colori seguendo le antiche tecniche rinascimentali.
Nei primi anni ‘50 parte per Los Angeles, nel distretto di Venice entra in contatto con la pop art d'oltre oceano. Sulla base di questa esperienza dà il suo personale contributo alla nascita della pop art italiana.
Nel 1958 inizia a utilizzare tecniche antiche elaborandole in modo nuovo superando i concetti stessi di pop art ridefinendoli nel astrattismo figurativo. Decide di studiare i grandi pittori italiano come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Giorgione, da cui apprende le tecniche e i colori
Nel 1968 partecipa al capolavoro di David Alfaro Siqueiros “La marcia dell'umanità”. In questo stesso periodo incontra Stanley Kubrik che decide di commissionargli la locandina di 2001: Odissea nello spazio.
Tra 1977 al 1989 Emilio Conciatori raccoglie numerosi riconoscimenti e numerose esposizioni in Giappone, Sudamerica e in Europa
tra il 1990 e il 2003 espone a Roma, Firenze, Milano, Bologna, Messina, Catania, Lugano, Ginevra, San Francisco, Osaka, Hong Kong e Tokyo.
Il 13 luglio 2012 Emilio Conciatori è ospite a "Insoliti punti di vista"
Il 20 settembre 2012 a Roma partecipa a "CULTURA+LEGALITÀ=LIBERTÀ. L'arte contro le mafie" organizzata dal Ministero dei beni culturali
Il 25 settembre 2013 per la IX Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI, Emilio Conciatori ospita nella sua casa la mostra intitolata “Tiffany Animal academicum” in collaborazione con Zètema e Roma Capitale, evento importante per Emilio Conciatori perché la sua casa viene riconosciuta come museo.
Il 13 dicembre 2013 partecipa alla mostra "I luoghi dell'anima" al Museo teatro della commenda di Prè con il patrocinio della provincia di Genova. Espone con il figlio Mauro Conciatori, per la prima volta insieme.
Nel mese di giugno espone a Roma, nello spazio polivalente “Elsa Morante” dell’Eur.
Con la personale “I viaggi di Ulisse” torna a Genova, dove espone al Museo del Mare “Galata”, da settembre ad ottobre del 2014.
Nel 2016 espone alla Lux Art Gallery di Trieste. Da aprile a maggio una personale dal titolo “Demoni e dei”.
Mostre Roma Galleria le Ginestre Casal Palocco, 1964 Porto Santo Stefano Galleria Sibaldi, 1965 Città del Messico Galleria Nazionale, 1965 Roma Circolo del Tennis Eur, 1966 Roma Eur Olimpia Club, 1966 Francoforte sul Meno New Horizon Gallery, 1966 Palma di Maiorca Modern Art Museum, 1966 Sydney Up and Down, 1967 Roma Palazzo delle Esposizioni, 1967 Roma Galleria Sinisca, 1968 Salisburgo Galleria Il Pianoforte, 1969 New York Arts & Arts, 1969 Salsomaggiore Terme Palazzo Comunale, 1970 Boston Stone Arts, 1971 Los Angeles Sunset Gallery, 1971 Tokyo Centro di Cultura Italiano, 1972 New York Italian Art Center, 1972 Roma Palazzo Barberini, 1973 Civitavecchia Galleria Riccucci, 1973 Roma Galleria l'Etrusca, 1974 Tokyo N.A.C Center, 1974 Osaka Mitoshi Gallery, 1974 Messina Galleria 70, 1975 Parigi M.A.A.G., 1975 Londra Ford Gallery, 1976 Firenze Galleria Cennino Cennini, 1977 Roma Villa del Sole, 1978 Roma C. S. Banca D’Italia, 1979 Tokyo Flowers Gallery, 1979 Perugia Palazzo dei Priori, 1981 Trieste Galleria Furlan, 1983 Tokyo Dream Art, 1983 Marsiglia Galleria Ivaldi, 1984 Parigi M.A.A.G., 1985 Tarquinia Palazzo Bruschi, 1986 Tokyo Toho Arts Center, 1988 Berlino Galleria Grinis, 1990 Tokyo Toho Arts Center, 1992 Milano Castello Sforzesco, 1994 Vicenza Galleria Riccardi, 1995 Parigi M.A.A.G., 1995 Ginevra Palais des Arts, 1996 Tokyo Toho Arts Center, 1996 Lugano Galleria Passardi, 1997 Düsseldorf Galleria Axelo, 1998 Roma Galleria L'Agostiniana, 1998 Tokyo Toho Arts Center, 2000 Osaka Media Global Arts & Pictures, 2000 Singapore Dahlia Pink, 2001 Hong Kong Satin Rouge, 2002 San Francisco Green Garden Gallery, 2002 Fukuoka Honda Central Gallery, 2003 Roma Palazzo Valentini, 2008 Roma Biblioteca nazionale centrale "CULTURA+LEGALITA'=LIBERTA'", 2012
Note
Bibliografia Annuario Comed: guida ragionata delle belle arti, Edizione 21, Milano 1994 Annuario Comed: guida ragionata delle belle arti, Edizione 29, Milano 2001