La Commissione Barroso I è stata la prima Commissione europea presieduta da José Manuel Durão Barroso, in carica dal 22 novembre 2004 al 9 febbraio 2010.
Presidente
José Manuel Durão Barroso () — Partito Popolare Europeo È un esponente del Partito Social Democratico del Portogallo, già Primo ministro del Portogallo dal 6 aprile 2002 al 29 giugno 2004 alla guida di una coalizione di centro-destra.
Dopo le elezioni europee del giugno 2004 e la vittoria del Partito Popolare Europeo, era probabile che la presidenza della Commissione europea venisse assegnata a un esponente del PPE. Tra i nomi presi in considerazione, oltre a quello di José Manuel Barroso, vi erano quelli del primo ministro del Lussemburgo Jean-Claude Juncker e del cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel; altri ipotesi avanzate, ma più deboli, furono quelle dei commissari europei uscenti Michel Barnier, Franz Fischler e Chris Patten.
Vennero presi in considerazione anche esponenti di partiti diversi dal PPE: il primo ministro del Belgio Guy Verhofstadt, in quota ELDR, sostenuto da Francia e Germania ma osteggiato da Regno Unito, Italia, Spagna e Polonia per la sua opposizione alla guerra in Iraq e all'inserimento di un riferimento alle radici cristiane nella Costituzione europea; il presidente uscente del Parlamento Europeo Pat Cox, anch'egli in rappresentanza dell'ELDR; l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune Javier Solana, espressione del PSE.
La candidatura di Barroso riuscì infine ad imporsi, nonostante il sostegno che aveva dato alla guerra in Iraq. Gli altri possibili candidati suscitarono maggiori perplessità e sollevarono maggiore opposizione, per cui la scelta di Barroso costituì sostanzialmente un compromesso al ribasso. La nomina di Barroso venne approvata dal Parlamento Europeo il 22 luglio 2004 con 413 voti favorevoli, 215 contrari e 44 astensioni; la maggior parte del sostegno venne dal Partito Popolare Europeo e dai Democratici Europei.
In seguito Barroso guadagnò maggiori consensi, grazie all'abilità mostrata nell'assegnare i vari portafogli della sua commissione, facendo attenzione alle competenze dei singoli commissari e assegnando i portafogli di maggiore peso non solo a commissari provenienti dagli Stati membri più grandi dell'Unione europea.
Approvazione della Commissione
Dopo l'assegnazione dei portafogli ai commissari designati da parte del presidente Barroso, tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre 2004 si sono svolte le audizioni dei commissari designati davanti al Parlamento Europeo.
Il Parlamento Europeo criticò l'assegnazione di alcuni portafogli a dei commissari, come Ingrida Udre, László Kovács, Neelie Kroes e Mariann Fischer-Boel. Tuttavia, il problema più grave fu quello posto dalla nomina del commissario italiano Rocco Buttiglione come commissario per la giustizia, la libertà e la sicurezza. Con tale portafoglio Buttiglione avrebbe dovuto occuparsi anche della tutela dei diritti fondamentali; tuttavia, i suoi punti di vista molto conservatori sull'omosessualità intesa come peccato e sul ruolo delle donne condussero i parlamentari europei a bocciare la sua nomina. Si è trattato della prima volta che il Parlamento Europeo ha respinto la nomina di un commissario europeo.
Il Partito del Socialismo Europeo annunciò il suo voto contro la nuova commissione, a meno che Barroso rivedesse la sua composizione e Buttiglione fosse sostituito. La nuova commissione era appoggiata dal Partito Popolare Europeo e da parte del Partito Europeo dei Liberali, Democratici e Riformatori, ma non era sicuro che avrebbe ottenuto l'approvazione della maggioranza dei parlamentari europei. Per assicurare l'approvazione della commissione, Barroso fu costretto a ritirare la sua proposta di assegnazione dei portafogli e propose una nuova commissione tre settimane più tardi. Il commissario italiano designato Buttiglione era stato sostituito da Franco Frattini, che aveva mantenuto lo stesso portafoglio, mentre a László Kovács era stato assegnato il portafoglio della fiscalità invece che quello dell'energia, assegnato a Andris Piebalgs, che sostituì Ingrida Udre come commissario designato della Lettonia.
Un ultimo problema sulla commissione Barroso venne sollevato dal gruppo parlamentare euroscettico Indipendenza e Democrazia e riguardava il commissario designato francese Jacques Barrot. Nel 2000 Barrot era infatti stato condannato per uno scandalo relativo a finanziamenti illeciti al suo partito, ma aveva poi beneficiato di un'amnistia dell'allora presidente francese Jacques Chirac. Tuttavia, Barroso difese la nomina di Barrot.
La Commissione è stata infine approvata dal Parlamento Europeo il 18 novembre 2004 con 449 voti a favore, 149 contro e 82 astenuti. I tre maggiori gruppi parlamentari annunciarono il loro appoggio alla commissione. La nuova commissione entrò in carica il 22 novembre.
Composizione politica Sinistra / Socialisti (PSE e altri partiti di centrosinistra): 7 membri Destra / Conservatori (PPE e AEN): 11 membri Liberali (ELDR): 8 membri Indipendenti: 1 membro
Componenti della Commissione CommissarioImmagineIncarico e competenzeStatoPartito politico europeoPartito politico nazionale José Manuel Durão Barroso Presidente della Commissione europea PPEPartito Social Democratico Margot Wallström Commissaria europea per le relazioni istituzionali e strategia di comunicazione Vicepresidente della Commissione europea PSE Partito Socialdemocratico dei Lavoratori di Svezia Joaquín Almunia Commissario europeo per gli affari economici e monetari Vicepresidente della Commissione europea PSE Partito Socialista Operaio Spagnolo Günter Verheugen Commissario europeo per le imprese e l'industria Vicepresidente della Commissione europea PSE Partito Socialdemocratico di Germania Jacques Barrot (2004-2008) Commissario europeo per i trasporti Vicepresidente della Commissione europea PPEUnione per un Movimento Popolare Antonio TajaniTajani prese il posto di Frattini come commissario dell'Italia il 9 maggio 2008, gli venne assegnata la delega ai trasporti(2008-2010) PPEForza Italia Franco Frattini (2004-2008)Commissario europeo per la giustizia, la libertà e la sicurezza Vicepresidente della Commissione europeaPPEForza Italia Jacques BarrotBarrot subentrò a Frattini il 9 maggio 2008, dopo le dimissioni di quest'ultimo.(2008-2010) PPEUnione per un Movimento Popolare Siim Kallas Commissario europeo per gli affari amministrativi, gli audit e la lotta antifrode Vicepresidente della Commissione europea ELDRPartito Riformatore Estone Charlie McCreevy Commissario europeo per il mercato interno e i servizi AENFianna Fáil Mariann Fischer Boel Commissario europeo per l'agricoltura e sviluppo rurale ELDRSinistra - Partito Liberale di Danimarca Neelie Kroes Commissario europeo per la concorrenza ELDRPartito Popolare per la Libertà e la Democrazia Peter Mandelson (2004-2008)Commissario europeo per il commercioPSE Partito Laburista Catherine Margaret AshtonAshton prese il posto di Mandelson il 6 ottobre 2008.Alcuni mesi prima della fine del mandato della Commissione Barroso I, Ashton è stata nominata Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. A partire da quel momento ha ottenuto, tra le altre cose, la delega alle relazioni esterne precedentemente assegnata al commissario Benita Ferrero-Waldner, che in maniera simmetrica ottenne invece la delega al commercio precedentemente assegnata ad Ashton.(2008-2009) Benita Ferrero-WaldnerFerrero-Waldner ottenne la delega al commercio (mantenendo anche quella alla politica di vicinato precedentemente ottenuta) dopo la nomina di Ashton come Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, nell'ultimo periodo del mandato della Commissione Barroso I.(2009-2010) PPEPartito Popolare Austriaco Joe Borg Commissario europeo per gli affari marittimi e la pesca PPEPartito Nazionalista Stavros Dimas Commissario europeo per l'ambiente PPENuova Democrazia Markos Kyprianou (2004-2008)Commissario europeo per la sanità ELDR ΔΚ, Democratici Uniti Androulla VassiliouVassiliou prese il posto di Kyprianou dal 10 aprile 2008.(2008-2010) Louis Michel (2004-2009)Commissario europeo per lo sviluppo e gli aiuti umanitari ELDRMovimento Riformatore Karel De GuchtDe Gucht prese il posto di Michel il 17 luglio 2009.(2009-2010)Liberali e Democratici Fiamminghi Aperti Olli Rehn Commissario europeo per l'allargamento ELDRPartito di Centro Finlandese Vladimír Špidla Commissario europeo per l'occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità PSE Partito Socialdemocratico Ceco László Kovács Commissario europeo per la fiscalità e l'unione doganale PSE Partito Socialista Ungherese Dalia Grybauskaitė (2004-2009)Commissario europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio Indipendente Algirdas ŠemetaŠemeta prese il posto di Grybauskaite il 1º luglio 2009.(2009-2010)PPE Benita Ferrero-WaldnerIn seguito all'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, alcuni mesi prima della fine del mandato della Commissione Barroso I l'allora commissario al commercio Catherine Ashton è stata nominata Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza. A partire da quel momento ha ottenuto, tra le altre cose, la delega alle relazioni esterne precedentemente assegnata a Ferrero-Waldner, che in maniera simmetrica ottenne invece la delega al commercio precedentemente assegnata ad Ashton. Nell'ultimo periodo della sua permanenza in carica Ferrero-Waldner è stata dunque commissario al commercio ed alla politica estera di vicinato.(2004-2009) Commissario europeo per le relazioni esterneDopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona e la nomina dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, la delega alle relazioni esterne è divisa da quella alla politica di vicinato ed è stata trasferita all'Alto rappresentante. e la politica europea di vicinato PPEPartito Popolare Austriaco Ján Figeľ (2004-2009)Commissario europeo per l'istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù PPEMovimento Cristiano-Democratico Maroš ŠefčovičŠefčovič prese il posto di Figeľ il 1º ottobre 2009.(2009-2010)PSEDirezione - Socialdemocrazia Danuta Hübner (2004-2009)Commissario europeo per la politica regionalePPE Piattaforma Civica Paweł SameckiSamecki prese il posto di Hübner il 4 luglio 2009.(2009-2010) Andris Piebalgs Commissario europeo per l'energia PPEVia Lettone Primo Partito di Lettonia - Via Lettone Janez Potočnik Commissario europeo per la scienza e la ricerca ELDRDemocrazia Liberale di Slovenia Viviane Reding Commissario europeo per la società dell'informazione e i mezzi di comunicazione PPEPartito Popolare Cristiano Sociale Meglena KunevaCon l'ingresso della Bulgaria nell'Unione Europea nel 2007 e di conseguenza il diritto ad esprimere un Commissario europeo, a Kuneva viene affidato il portafoglio della tutela dei consumatori. (2007-2010) Commissario europeo per la tutela dei consumatori (Nuovo portafoglio dato l'ingresso della Bulgaria nell'Unione Europea) ELDRMovimento Nazionale per la Stabilità e il Progresso Leonard OrbanCon l'ingresso della Romania nell'Unione Europea nel 2007 e di conseguenza il diritto ad esprimere un Commissario europeo, ad Orban viene affidato il portafoglio del multilinguismo. (2007-2010) Commissario europeo per il multilinguismo (Nuovo portafoglio dato l'ingresso della Romania nell'Unione Europea) ELDR -
Attività svolta