Biografia Demarato, ricco ed importante cittadino di Corinto, apparteneva alla famiglia dei Bacchiadi, che aveva regnato a Corinto e pretendeva di discendere da Eracle.
Demarato lasciò la sua città perché, come racconta Cicerone, non si adattava alla tirannide di Cipselo. Lasciata la sua città nativa, arrivò nell'allora fiorente città etrusca di Tarquinia intorno al 657 a.C. Qui si sposò con una nobile ma povera donna del luogo, da cui ebbe due figli, Lucomone (il futuro Tarquinio Prisco) ed Arrunte.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, I.34.Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, III, 46, 5. I due ricevettero sia l'educazione etrusca sia quella greca.
Arrunte morì poco prima del padre, che designò come suo unico erede Lucumone, non sapendo che prima di morire Arunte aveva generato un figlio, Arrunte Tarquinio, detto Egerio perché nato povero.Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, III, 50, 3.
L'importanza storica di Demarato, secondo Tacito,Tacito, Annali, XI,14, 4 è dovuta, oltre alla circostanza di aver generato ed educato il futuro re di Roma, nell'aver portato a Tarquinia la scrittura greca.Dionigi d'Alicarnasso, Antichità Romane, III,46, 2-5; Marco Tullio Cicerone, De re publica, II, 19, 34
Note
Bibliografia Fonti antiche Marco Tullio Cicerone, De re publica Dionigi d'Alicarnasso, Antichità Romane Tito Livio, Ab urbe condita libri Strabone, Geografia, V. Tacito, Annales
Fonti storiografiche moderne Il mondo nuovo: la costituzione romana nella Storia di Roma arcaica - Dionigi d'Alicarnasso, Lorenzo Fascione - Napoli, Jovene. 2 volumi: 1° volume pagg. 222, 1988; 2° volume pagg. 197, 1993; Ampolo, Carmine. "Demarato. Osservazioni sulla mobilità sociale antica." Dialoghi di archeologia 9.1-2 (1977): 333-345.
Voci correlate Re di Roma Tarquinio Prisco
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Personaggi della mitologia romana Categoria:Persone legate a Corinto