Biografia Nacque in una famiglia nobiliare sotto il dominio pontificio, figlio di Livio Odescalchi, V principe Odescalchi e della contessa polacca Zofia Katarzyna Branicka. Si laureò all'Università di Roma.

Fu costretto a rifugiarsi a Firenze, allora capitale d'Italia, a causa delle sue manifestazioni politico-liberali: mostrò sempre una certa insofferenza per il potere temporale del Papa.

Fu nominato addetto onorario al Ministero degli Affari Esteri per Vienna il 29 gennaio 1869; nello stesso anno divenne socio della Società Geografica Italiana. Anche se gli fu posto il trasferimento a Parigi l'8 gennaio del 1870, rimase dov'era occupato. Dopodiché entrò in riposo. Il 22 settembre poté rientrare a Roma dove venne nominato membro della giunta di governo del generale Raffaele Cadorna.

Gli venne conferito il titolo di cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro l'8 febbraio 1874.

Si sposò nel 1881 colla contessa fiorentina Emilia Rucellai (1857 - 1940). Assieme ebbero quattro figli.

Nel 1885, alla morte del padre, il Principe divenne proprietario del Castello Odescalchi situato a Santa Marinella nella Città metropolitana di Roma Capitale. Attualmente i proprietari del Castello sono i suoi discendenti.

Albero genealogico

Onorificenze

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Odescalchi