Biografia Cazio Insubro, così chiamato poiché nato nella terra degli Insubri, la Gallia Cisalpina, insieme a Rabirio e Amafinio tradusse le massime di Epicuro in lingua latina divulgando la sua filosofia in Italia. È dubbio se si tratti dello stesso Cazio, il gastronomo di cui parla Orazio Orazio, Satire, II, 4. De rerum natura et de summo bono Cazio pubblicò, a quanto risulta, 4 libri Sulla natura e il sommo benePorfirione,Comm. ad Hor. Sat. II 4, 1., libro citato da QuintilianoQuintiliano, Institutio oratoria, X 1,123-124., che lo definisce come libro di divulgazione, «levis quidem, sed non iniucundus», e allo stesso modo da Cicerone Cicerone, Epistole, 274 XV 19, 1-2.. L'unica cosa, a parte lo stile e lo scopo, che possiamo dirne è che Cazio tradusse il concetto epicureo di εἴδωλα (eidola) con il latino spectra.
Note
Bibliografia