Carriera Club Nel 1969 passa ai , squadra militante nella American Soccer League, ove nella prima stagione di militanza ottiene il secondo posto alle spalle dei .

Nel 1970 segue a stagione iniziata il suo allenatore Sal DeRosa ai . Con i Lancers vince la North American Soccer League 1970, battendo in finale i Darts. Odoi giocò da titolare entrambi gli incontri delle finali.

Durante la sua permanenza con i Lancers fu vittima di un brutto episodio di razzismo: il 9 agosto 1970 dopo una partita persa in casa degli , causato da una lite tra il compagno di squadra e connazionale Gladstone Ofori e l'arbitro. Mentre discuteva con il direttore di gara, Ofori fu afferrato per il collo da un ufficiale di polizia che lo minacciò dicendogli: "Ragazzo, bada a come parli, sei in Georgia!". La situazione degenerò a seguito dell'intervento in sua difesa di Odoi, tanto che l'ufficiale arrivò a chiamare una trentina di soldati della Guardia Nazionale della Georgia. Solo grazie all'intervento del dirigente dei Lancers Charles Schianno, che temette anch'egli d'essere ingiustificatamente arrestato come i suoi giocatori, che minacciò l'intervento dell'ex senatore Kenneth Keating, poterono tutti evitare l'arresto e lasciare incolumi Atlanta.

Con i Lancers partecipa alla CONCACAF Champions' Cup 1971, unica franchigia della NASL a partecipare alla massima competizione nordamericana per club: chiuse la coppa al quarto posto della fase finale del torneo.

Nazionale Partecipò alle Olimpiadi del 1964 e alla Coppa d'Africa 1968, dove la sua nazionale si classificò seconda

Note

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Categoria:Calciatori della nazionale ghanese