è una serie televisiva anime in tecnica CGI, diretta da Gorō Miyazaki e coprodotta da Polygon Pictures e Studio Ghibli, che è stata trasmessa in Giappone dall'emittente televisiva NHK BS Premium dall'11 ottobre 2014 al 28 marzo 2015. L'opera è l'adattamento televisivo in ventisei episodi del romanzo fantasy Ronja. La figlia del brigante della scrittrice svedese Astrid Lindgren e si tratta della prima serie televisiva animata prodotta dallo Studio Ghibli.

Trama La storia è ambientata in Europa nel Medioevo. Ronja vive con sua madre Lovis e suo padre, il brigante Mattis, in un maestoso castello che un fulmine ha spezzato in due parti proprio la notte in cui è nata. La sua vita è inoltre allietata dai briganti capeggiati dal padre, sempre affettuosi con lei.

Il castello è circondato da una foresta popolata da pericolosi animali fiabeschi e per questo Mattis ha sempre impedito a Ronja di varcarne il portone. Quando però la ragazza diventa grande, ottiene finalmente dal padre il permesso di andare da sola nella foresta: può così esplorare il magico mondo che circonda il castello e che lei non ha mai potuto vedere, assaporando per la prima volta il gusto della libertà.

Un giorno Ronja incontra casualmente Birk, un ragazzo della sua età, e gli salva la vita. Scopre così che la banda rivale capeggiata dal brigante Borka, nemico giurato di Mattis, si è insediata nella parte nord del castello, che era rimasta disabitata dopo il crollo causato dal fulmine. Birk è il figlio di Borka, ma Ronja incomincerà con lui una storia di amicizia e di amore, nonostante i profondi dissapori tra i rispettivi genitori.

Personaggi Famiglia di Ronja

Doppiata da: Haruka Shiraishi (ed. giapponese), Agnese Marteddu (ed. italiana) Figlia unica del capobrigante Mattis e di sua moglie Lovis è nata durante un terribile temporale ed è rimasta per tutta la sua vita tra le mura del castello che abita. All'età di 10 anni ha finalmente il permesso dei genitori di avventurarsi nella foresta misteriosa che circonda il castello, popolata da strane creature mitologiche. Ronja è vivace, avventata, irascibile, orgogliosa, ma anche onesta e sincera. Al primo incontro con Birk, sapendolo il figlio del capobanda rivale di Mattis, proverà per lui disprezzo, ma col passare del tempo questo sentimento si trasformerà in una profonda amicizia.

Doppiato da: Takaaki Seki, (ed. giapponese), Marco Vivio (ed. italiana) Capo di una banda di briganti, irruento e chiassoso, ma di grande cuore. Ama molto la figlia, che vede come il futuro capo della sua banda, ed è sempre in apprensione per lei. Da ragazzino era un grande amico di Borka, il capo della banda rivale, ma la tradizione della famiglia sull'antagonismo viscerale delle due bande di briganti, ha trasformato l'amicizia in odio.

Doppiata da: Yukari Nozawa (ed. giapponese), e da Valentina Mari (dialoghi) e Roberta Petteruti (canto, ed. italiana) All'interno del castello è lei che comanda e perfino l'irruento Mattis deve sottostare ai suoi ordini. Donna pratica e intelligente, è meno apprensiva del marito rispetto alla figlia Ronja: fosse stato per lei la bambina avrebbe potuto esplorare la foresta ben prima dei 10 anni.

Briganti di Mattis

Doppiato da: Umeji Sasaki

Doppiato da: Shoichiro Akaboshi

Doppiato da: Yuusuke Tezuka

Doppiato da: Takeo Ogawa

Doppiato da: Kenji Sugimura

Doppiato da: Takahiro Shimada

Doppiato da: Rintarou Nishi

Doppiato da: Keiji Himeno

Famiglia di Birk

Doppiato da: Reika Uyama (ed. giapponese), Stefano Broccoletti (ed. italiana)

Doppiato da: Atsuki Tani (ed. giapponese), Dario Oppido (ed. italiana) È il padre di Birk ed il capo del gruppo di briganti antagonisti della banda di Mattis. Anche se ora sono rivali, un tempo lui e Mattis erano grandi amici.

Doppiata da: Mika Doi Moglie di Borka e madre di Birk.

Creature magiche Oltre agli animali, svariate sono le creature incantate che popolano il bosco intorno al castello di Ronja. Alcune si mostrano amichevoli con gli uomini, altre invece sono pericolose e aggressive, altre sono misteriose e non si comprende appieno la loro natura, o cosa siano in realtà.

Strigagne ("Strigi" nella versione italiana del romanzo). Sono le prime creature magiche che compaiono nella storia. Sono creature alate, dal corpo di aquila e la testa di donna. Hanno capelli neri e gli occhi gialli con le iridi rosse, le pupille retrattili come certi felini e rettili. Le Strigagne parlano la lingua umana e si divertono spesso a insultare gli uomini prendendosi gioco di loro. Nonostante ciò non sembrano essere particolarmente intelligenti. Sono le creature più aggressive del bosco e la loro capobranco è una Strigagna nettamente più grande delle altre con i capelli grigi. Le Strigagne prediligono principalmente i bambini che sono più facili da ghermire e portare al loro nido per poi sbranarli o usarli come schiavi. Ronja e Birk, nelle loro peregrinazioni nel bosco, sono spesso attaccati dalle Strigagne che tentano più volte di catturarli, anche se inutilmente.

Nanigrigi ("Griginani" nella versione italiana del romanzo). Sono creature notturne piccole e tozze simili a grossi pulcini di colore grigio, con occhietti rossi che brillano al buio. Il loro aspetto ricorda molto i gufi e le civette anche se non sono in grado di volare. Possono parlare una rudimentale lingua umana e spesso parlano in coro agitando bastoncini e ossicini di animale, facendo rumore per spaventare e mordere. Percepiscono quando qualcuno è spaventato ed è in quel momento che diventano pericolosi, ma possono essere scacciati facilmente spaventandoli con forti grida o con il fuoco. Il più anziano brigante, Cocciapelata, quando era giovane, mentre andava a caccia per il bosco aveva salvato la vita a un Nanogrigio che era stato attaccato da una Strigagna. Per ringraziarlo il Nano lo aveva condotto in una grotta nascosta piena di pepite d'argento come regalo di amicizia. Cocciapelata non aveva rivelato a nessuno questi avvenimenti, ma prima di morire rivela a Ronja il segreto della grotta con il tesoro nel caso lei avesse avuto problemi per il futuro.

Sottoterrestri Sono tra le creature più misteriose che abitano nel bosco e si manifestano quando finisce l'estate e giunge l'autunno. Il bosco viene improvvisamente avvolto da una fitta nebbia, che sembra essere portata da loro (Birk stesso ammette che quella nebbia che avvolge la foresta sia innaturale e pericolosa), attraverso la quale si intravedono i Sottoterrestri nella forma di bambini in compagnia di una donna che ridendo incominciano a giocare. O che forse quei bambini una volta fossero esseri umani ma che poi si sono trasformati. I Sottoterrestri cantano una canzone ammaliatrice che ipnotizza gli individui ignari attirandoli sotto terra dove sono persi per sempre. Anche Ronja viene ammaliata dal loro canto e cerca di seguirli, ma Birk rimasto in sua compagnia la trattiene impedendole di seguirli e salvandole quindi la vita. Al suo risveglio Ronja non ricorda nulla dell'accaduto. I Sottoterrestri, data la loro misteriosa natura, potrebbero essere perfino più pericolosi delle Strigagne. Tuttavia, I Sottoterrestri non sono da considerare esseri effettivamente cattivi, quanto più forze magiche misteriose, che seguono solo la propria natura.

Nasoni ("Culotti" nella versione italiana del romanzo). Sono gnomi con un grosso naso pieno di bolle che abitano nel bosco e quando compaiono significa che non ci sono pericoli. Sono creature innocue che a volte si mostrano agli uomini. I Nasoni parlano uno stentato e approssimativo linguaggio umano e forse a causa della loro scarsa intelligenza non comprendono appieno certe azioni degli umani, che spesso fraintendono.

Troll Ombrosi ("Ombrignomi" nella versione italiana del romanzo). Si manifestano solo di notte al chiarore della luna. Quando si mostrano indicano che l'inverno è finito e sta per giungere la primavera. i Troll Ombrosi brillano di una lieve luce rossa come il fuoco, hanno dei corpi trasparenti che riflettono il cielo stellato.

Produzione

La serie televisiva è l'adattamento di Ronja. La figlia del brigante, romanzo fantasy per ragazzi del 1981 della scrittrice svedese Astrid Lindgren, l'autrice di Pippi Calzelunghe. Nel 1984 il romanzo era già stato trasposto nel film svedese Ronja Rövardotter, diretto da Tage Danielsson e sceneggiato dalla stessa Astrid Lindgren.

All'inizio degli anni settanta Hayao Miyazaki aveva chiesto all'autrice il consenso per realizzare una serie animata basata sul personaggio di Pippi Calzelunghe, ma lei aveva sempre rifiutato. Dopo oltre 40 anni è stato quindi il figlio Gorō Miyazaki a firmare come regista una trasposizione di un'opera di Astrid Lindgren, che è anche la prima serie televisiva animata prodotta dallo Studio Ghibli.

Episodi

Colonna sonora La canzone che fa da sigla di apertura all'anime è interpretata dalla cantante e attrice Aoi Teshima, che già aveva collaborato con Gorō Miyazaki per le sigle dei film I racconti di Terramare e La collina dei papaveri. Il testo della sigla è di Gorō Miyazaki, la musica è di Hiroko Taniyama e l'arrangiamento è di Satoshi Takebe.

La sigla finale Player, scritta e composta da Kazuyoshi Saito, è interpretata da Mari Natsuki.

La canzone è interpretata da Yukari Nozawa, la doppiatrice originale del personaggio di Lovis.

Edizione italiana L'edizione italiana, a cura di Annalisa Liberi e Laura Pastorelli, è stata pubblicata in anteprima in streaming il 7 novembre 2025 su RaiPlay e trasmessa dal 10 novembre successivo su Rai Gulp. Il doppiaggio è stato eseguito dalla D-Hub Studios e diretto da Francesco Testa su dialoghi di Andrea Simioni e Arianna Bernini.

L'edizione italiana utilizza una cover in italiano della sigla di apertura cantata dai Raggi Fotonici, su adattamento di Mirko Fabbreschi. Anche le canzoni interne vengono doppiate in italiano.

Nel 2026 ha vinto il premio del pubblico come miglior serie d'animazione al Gran Galà del Doppiaggio al Romics.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Serie televisive basate su opere letterarie