Le elezioni politiche in Italia del 1934 per la nomina dei membri della Camera dei Deputati si svolsero il 25 marzo 1934. Gli elettori potevano solo votare SÌ o NO, per approvare o respingere in toto la lista dei deputati.
Contesto storico Le nuove elezioni, dopo quelle del 1929, proseguirono l'opera di normalizzazione del regime.
Nel 1939 per la XXX legislatura non ci furono elezioni, neppure plebiscitarie, e i membri della Camera dei fasci e delle corporazioni furono tutti nominati.
Diritto di voto
La legge era basata sul suffragio universale maschile, già previsto sin dal 1912. Il diritto di voto per i soli cittadini maschi era però subordinato al rientrare in una delle seguenti categorie: A coloro che pagano un contributo sindacale o sono soci di una società o ente che paghi tale contributo oppure da almeno un anno posseggano azioni nominative di società in accomandita per azioni o di società anonime B coloro che pagano almeno 100 lire di imposte dirette allo Stato, alle province o ai comuni C coloro che percepiscono uno stipendio, un salario o una pensione a carico dello Stato D membri del clero cattolico o di altro culto ammesso dallo Stato
Erano esclusi dal diritto di voto (voto sospeso) i sottufficiali (tranne i marescialli) e i militari di truppa di esercito, marina e aeronautica.
Compartimento Categorie Militariesclusi IscrittieffettiviA B C D TotalePiemonte757 106203 29384 3964 7101 049 5056 0691 043 436Liguria253 59083 62144 0821 802383 0952 615380 480Lombardia1 197 408296 87189 6125 5791 589 4709 9971 579 473Venezia Tridentina119 37237 96213 0711 396171 8011 346170 455Veneto759 937226 92675 7363 9631 066 56210 0951 056 467Venezia Giulia e Dalmazia187 65932 64829 299401250 0072 813247 194Emilia634 819181 54266 4303 309886 1009 634876 466Toscana630 27097 44072 1713 249803 1306 611796 519Marche219 12655 78422 4491 484298 8433 544295 299Umbria127 54229 09214 721891172 2462 586169 660Lazio331 67494 18089 9462 124517 9246 567511 357Abruzzo e Molise300 45559 70223 0521 050384 2593 187381 072Campania576 538160 17366 2284 706807 6457 230800 415Puglia387 14898 32848 2131 798535 4875 532529 955Lucania77 84017 3356 986455102 616785101 831Calabria316 25454 48027 4761 228399 4383 662395 776Sicilia704 892122 24461 6632 262891 0618 299882 762Sardegna159 83428 02124 064480212 3994 757207 642Totale7 741 4641 879 642859 59540 88710 521 58895 32910 426 259
I valori della tabella sono riferiti alle liste delle prefetture al momento della chiusura delle iscrizioni. Alcune fonti considerano un numero di aventi diritto pari a , dato dalle liste elettorali al momento del voto; tale numero include però anche i militari.
Candidati I deputati erano scelti tra 1000 designati da enti e associazioni.
800 erano proposti da associazioni sindacali riconosciute e 200 da altri enti e associazioni nazionali.
Associazione DesignatiConfederazione nazionale degli agricoltori 96Confederazione nazionale degli impiegati e operai dell'agricoltura 96Confederazione nazionale degli industriali 80Confederazione nazionale degli impiegati e operai dell'industria 80Confederazione nazionale dei commercianti 48Confederazione nazionale degli impiegati e operai del commercio 48Confederazione nazionale degli esercenti imprese di comunicazioni marittime e di navigazione aerea 40Confederazione nazionale degli impiegati e operai delle comunicazioni marittime e della navigazione aerea 40Confederazione nazionale degli esercenti imprese di comunicazioni terrestri e di navigazione lacuale e fluviale 32Confederazione nazionale degli impiegati e operai delle comunicazioni terrestri e della navigazione lacuale e fluviale 32Confederazione nazionale del credito e dell'assicurazione 24Confederazione nazionale degli impiegati e operai del credito e dell'assicurazione 24Confederazione nazionale dei professionisti e degli artisti 160Associazione fascista del pubblico impiego 28Associazione fascista della scuola 57Associazione fascista dei ferrovieri 5Associazione fascista dei postelegrafonici 2Associazione fascista degli addetti alle aziende industriali dello stato 2Accademie 10Istituto fascista di cultura 3Società Dante Alighieri 1Associazione nazionale combattenti 45Associazione nazionale fra mutilati e invalidi di guerra 30Associazione fascista famiglie caduti, mutilati e feriti per la causa nazionale 1Lega navale italiana 1Ente nazionale per la cooperazione 4Associazione fra le casse di risparmio italiane 4Associazione fra le società italiane per azioni 1Associazione nazionale fra i consorzi di bonifica e di irrigazione 2Touring Club Italiano 1Comitato olimpionico nazionale italiano 1Associazione del nastro tricolore 1Opera nazionale dopolavoro 1Totale 1000
I 400 deputati erano poi selezionati dal Gran consiglio del fascismo tra i designati da enti e da associazioni; la lista definitiva era sottoposta ad approvazione tramite plebiscito.
Modalità di voto
La votazione si svolse in forma plebiscitaria. Gli elettori potevano votare SÌ o NO, per approvare o respingere in toto la lista dei deputati.
L'elettore veniva fornito di due schede di uguali dimensioni, bianche all'esterno, recanti all'interno la formula: "Approvate voi la lista dei deputati designati dal Gran Consiglio Nazionale del Fascismo?"; nella scheda con il SÌ l'interno era anche corredato da due bande tricolori, in quella con il NO la scheda si presentava bianca.
L'elettore doveva al momento del voto raccogliere entrambe le schede; all'interno della cabina elettorale si trovava una prima urna dove l'elettore lasciava la scheda scartata, per poi consegnare nelle mani degli scrutatori la scheda prescelta, affinché questi si assicurassero che essa fosse "accuratamente sigillata". Questo farraginoso sistema aveva di fatto un effetto inibitorio verso l'elettore, che non poteva avere una certezza assoluta sulla segretezza del voto, proprio a causa di quest'ultimo passaggio, anche se formalmente la legge sembrava garantire il voto segreto: gli scrutatori, in effetti, potevano distinguere le schede del "sì" e del "no" esaminandole in controluce, e l'Avanti! inoltre denunciò dei casi in cui i militi entravano in cabina per assicurarsi che gli elettori votassero "sì".
L'elettore comunque poteva anche annullare la scheda tricolore se non avesse voluto votare a favore, apponendo un qualsiasi segno distintivo irrituale, come previsto dall'art. 79 del R.D. 2 settembre 1928, n.1993.
Nel caso teorico di vittoria dei NO si sarebbero dovute ripetere le elezioni, con l'ammissione di altre liste proposte da enti o associazioni autorizzati dalla legge, con almeno 5000 firmatari aventi diritto al voto (Regio decreto nº 1993 del 2 settembre 1928, in particolare l'art. 57).
Risultati Scelta Voti % Sì 99,85 No 0,15 Totale Schede bianche/nulle Votanti 96,49 Elettori
Partecipazione al voto Compartimento Iscritti Votanti Sì No NulliNumero % Numero % Numero % Numero %Piemonte 1 043 436 1 005 843 96,40 1 004 171 99,83 1 500 0,15 172 0,02Liguria 380 480 372 684 97,95 371 757 99,75 875 0,23 52 0,01Lombardia 1 579 473 1 499 953 94,97 1 492 847 99,53 6 470 0,43 636 0,04Venezia Tridentina 170 455 157 288 92,28 156 410 99,44 814 0,52 64 0,04Veneto 1 056 467 1 014 798 96,06 1 011 423 99,67 3 228 0,32 147 0,01Venezia Giulia e Zara 247 194 234 835 95,00 234 360 99,80 443 0,19 32 0,01Emilia 876 466 862 819 98,44 862 367 99,95 394 0,05 58 0,01Toscana 796 519 783 209 98,33 782 811 99,95 387 0,05 11 0Marche 295 299 284 310 96,28 284 197 99,96 109 0,04 4 0Umbria 169 660 168 354 99,23 168 326 99,98 22 0,01 6 0Lazio 511 357 505 231 98,80 504 504 99,86 670 0,13 57 0,01Abruzzi e Molise 381 072 368 527 96,71 368 477 99,99 46 0,01 4 0Campania 800 415 770 402 96,25 770 311 99,99 73 0,01 18 0Puglie 529 955 511 465 96,51 511 415 99,99 31 0,01 19 0Lucania 101 831 98 733 96,96 98 729 100 0 0 4 0Calabrie 395 776 378 293 95,58 378 284 100 4 0 5 0Sicilia 882 762 840 556 95,22 840 394 99,98 122 0,01 40 0Sardegna 207 642 203 126 97,83 203 092 99,98 27 0,01 7 0Totale 10 426 259 10 060 426 96,49 10 043 875 99,84 15 215 0,15 1 336 0,01
Eletti
I 400 eletti comprendevano: 255 deputati uscenti riconfermati 143 nuovi deputati 2 deputati che avevano già ricoperto la carica nella XXVII legislatura.
È disponibile anche una classificazione approssimativa dei deputati eletti per professione.«Devesi però avvertire che non si può attribuire a questa classificazione un valore di assoluta esattezza perché nei volumetti da cui si sono attinte le notizie moltissimi Deputati sono indicati con due o più qualifiche ed è spesso difficile stabilire quale sia la principale.»
Professione 1934 1929Avvocati e procuratori 75 86Professori e insegnanti 61 50Presidenti e vicepresidenti di enti nazionali 54 62Agricoltori e contadini 31 44Industriali, negozianti e commercianti 28 28Pubblicisti e giornalisti 26 39Ingegneri 24 14Laureati e diplomati 21 7Militari 16 12Funzionari e impiegati 14 16Organizzatori 14 4Ragionieri 6 6Medici 5 6Armatori, capitani marittimi e agenti di navigazione 4 3Artisti, pittori, ceramisti 4 5Geometri 3 2Magistrati 3 2Consiglieri di Stato 2 4Operai in genere 2 5Proprietari 2 1Banchieri 1 2Notai 1 2Professione non indicata 3 0Totale 400 400
Note
Bibliografia
Voci correlate Elezioni politiche nel Regno d'Italia Legge elettorale italiana del 1928 Grafico delle elezioni politiche in Italia
Altri progetti
1934 Italia