Biografia Architetto operante a Roma e dintorni nei primi decenni del Seicento, al servizio del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese, cui fu probabilmente presentato dall'architetto Flaminio Ponzio con il quale aveva già lavorato frequentemente in precedenza. Fra il 1614 e il 1616 venne impiegato dal cardinale, con la denominazione di "misuratore", nella costruzione di Villa Mondragone a Monte Porzio Catone nell'ambito di uno scambio di proprietà fra gli Altemps e i Borghese.Maria Barbara Guerrieri Borsoi (a cura di), Lo Stato tuscolano degli Altemps e dei Borghese a Frascati. Studi sulle ville Angelina, Mondragone, Taverna-Parisi, Torlonia (introduzione di Marcello Fagiolo), Roma, Gangemi, 2012, p. 86. ISBN 978-88-492-2421-4.

Secondo l'attribuzione riportata su un'incisione di Giovanni Battista Falda (1643-1678), realizzò la facciata del palazzo Borghese detto "della Famiglia", localizzato in piazza Borghese a Roma di fronte al più noto palazzo Borghese.Stando a Pompilio Totti, Ritratto di Roma moderna, Roma, Mascardi, 1638, p. 354, «questo palazzo fu cominciato da Antonio de Battistis, e poi finito dal Sorìa» (il testo, pubblicato dal figlio Lodovico Totti, è disponibile anche su Google Libri). La notizia sarà poi ripresa in varie altre guide di Roma, tradizionalmente note con il nome di Mirabilia Romæ. Qui il cardinale e il cugino Marcantonio II posero la propria abitazione nel 1621, proseguendo l'ampliamento già in atto e affidando al De Battistis e a Sergio Venturi la sistemazione dello spazio antistante verso via di Ripetta, dove poi il prelato si trasferirà."Palazzo Borghese. La storia", sul sito

Antonio De Battistis partecipò anche al progetto di Carlo Lambardo per il rinnovo secentesco di palazzo Costaguti, realizzando la facciata che prospetta sull'omonima piazza con due piani di finestre, a timpani decorati il primo, incorniciate il secondo (le porte-finestre del terzo sono una soprelevazione ottocentesca), e con i decori in bugnato come già nel palazzo Borghese "della Famiglia": a raggiera per il portale e il cantonale per tutta l'altezza dell'edificio."Piazza Costaguti", sul sito Roma Segreta.

Note