Manu, in teosofia e nell'esoterismo,Dal sanscrito man = «pensare», p. 187 (Steiner 2010). è un essere divino, un maestro di antica sapienza, identificato da René Guénon come il «Re del mondo», dotato di intelligenza cosmica e contrapposto all'oscuro «re di questo mondo».Franco Volpi, Dizionario delle opere filosofiche, pag. 460, Pearson Italia S.p.a., 2000.

Guénon vede in Manu una figura ricorrente in diverse religioni e resoconti spirituali, appartenente perciò alla tradizione integrale dell'umanità, a una sorta di dottrina universale: egli lo ritrova ad esempio nel Manu degli hindu, nel Menes degli Egizi, nel Menw dei Celti, nel Minosse dei Cretesi, nel Melchisedek ebraico.

Induismo

Nell'induismo, Manu è il nome attribuito al progenitore dell'umanità, che riappare sulla terra all'inizio di ogni nuovo ciclo cosmico (manvantara) di cui si compone l'evoluzione del mondo.Alain Daniélou, A Brief History of India. Inner Traditions, Bear & Co., p. 19, 11 febbraio 2003. ISBN 978-1-59477-794-3. Le sue direttive impartite ai sette Rishi furono raccolte nel cosiddetto codice di Manu.Patrick Olivelle, Manu's Code of Law: A Critical Edition and Translation of the Mānava-Dharmaśāstra, Oxford University Press, 2005.

Teosofia ed esoterismo La figura di Manu ricorre negli insegnamenti della dottrina teosofica di inizio Novecento, secondo cui egli sarebbe il capostipite di ognuna delle diverse «razze-madri» che hanno popolato la Terra nel corso delle sue rispettive ere. Ad esempio si sarebbe incarnato in un corpo particolarmente evoluto all'inizio dell'epoca atlantica, come progenitore della quarta razza umana (Chakshusha Manu), e all'inizio della quinta epoca terrestre, quella attuale, quale capostipite della razza-madre ariana (Vaivasvatu Manu).Charles Webster Leadbeater, I Maestri e il Sentiero, Madras, The Theosophical Publishing House, 1925.

Per Rudolf Steiner, Manu è il supremo iniziato che fu a guida dell'Oracolo Solare di Atlantide, e avrebbe condotto alcune anime superstiti di quell'antico popolo in Asia per fondare le civiltà post-atlantiche,Esoterismo, giugno 2012. dove avrebbe istruito sette uomini, i sette santi Rishi della civiltà indiana, intessendo nei loro corpi quelli di antichi capi atlantidei, «i quali a loro volta avevano ricevuto quei corpi dagli stessi Arcangeli», affinché recuperassero così la loro remota sapienza.Cit. da Marco Iannarelli, Nessi esoterici nel testamento spirituale di Rudolf Steiner, pag. 40, Editrice Logomar, 2009.

Dalla sua loggia madre dell'umanità, cioè dalla stirpe di Adamo, sarebbe provenuta l'individualità introdottasi nel bambino Gesù «l'Emmanuele».Rudolf Steiner, Buddha e Cristo: le religioni dell'umanità alla luce del Vangelo di Luca (), 4ª conferenza, Archiati Verlag, 2007. La denominazione di Gesù come Emanuele si troverebbe nella profezia della sua nascita in Isaia: «Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele» ().

Note

Bibliografia Rudolf Steiner, Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico Zodiaco Pianeti Cosmo, traduzione di Lina Schwarz, Opera Omnia n. 110, Editrice Antroposofica, Milano, 2010. ISBN 978-88-7787-393-4

Voci correlate Emmanuele Manu (Induismo) Manno (mitologia)

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