Biografia Da piccolo venne inviato a Worms, dove ricevette sia l'educazione sia l'introduzione a studi umanistici nella casa di Kaspar Scheid, come lui stesso menzionò nella sua opera Eulenspiegel.
Viaggiò successivamente in Olanda, Inghilterra, Francia e in Italia, dove si iscrisse all'Università di Siena per studiare diritto. Nel 1574 si laureò in legge a Basilea. L'anno seguente incominciò a realizzare le sue prime opere, la maggior parte delle quali vennero terminate entro il 1581. Durante questo periodo collaborò, in veste di editore, con il tipografo Bernhard Jobin, che pubblicò molti dei suoi libri.
Dal 1581, continuando la sua carriera forense, esercitò il ruolo di avvocato presso la Corte di appello imperiale di Spira e due anni dopo fu nominato magistrato a Forbach, luogo nel quale morì nel 1589.
Le sue opere furono intrise da un sottile spirito satirico, che lo condussero a continue polemiche aventi come bersaglio soprattutto i Gesuiti in difesa del calvinismo, ma che furono rivolte anche verso le perversioni pubbliche e private del suo tempo, le superstizioni, la pedanteria scolastica. Se talvolta nei suoi scritti si lasciò prendere la mano dal fanatismo, dove non mancò un certo equilibrio riuscì a conciliare un moderato rigorismo etico con la creatività, riuscendo a miscelare la sua alta cultura classica con un linguaggio popolaresco, talvolta simbolico e originale. Si impegnò e si dilettò anche nella traduzione di opere famose, quali un rifacimento del Till Eulenspiegel e del Gargantua e Pantagruel di François Rabelais.
Nel 1573 scrisse il poemetto umoristico Flohhatz descrivente la guerra tra le pulci e le donne, mentre due anni dopo compose il rifacimento di Rabelais, che si può definire come la prima grande opera di prosa profana tedesca. Da ricordare anche le prose umoristiche Das Podagrammisch Trostbuchlein, incentrata sulla podagra, Das philosophisch Ehezuchtbuchlein, sul matrimonio, e Das glüchhafte Schiff von Zürich ("La felice nave di Zurigo"), caratterizzata dal gusto fantasioso e realistico miscelati insieme.
Trent'anni dopo la sua morte, i suoi scritti, un tempo popolari, vennero completamente dimenticati, e si dovette attendere solo la fine dell'Ottocento, grazie all'impegno e alla dedizione di Johann Jakob Bodmer e di Gotthold Ephraim Lessing, per riporre le sue opere al centro dell'attenzione e dell'indagine letteraria e per collocare Fischart in una più equa posizione nell'ambito della letteratura germanica. Come studioso, approfondì non solo la letteratura classica ma anche quella italiana, francese, olandese e inglese; come teologo divenne uno dei più importanti ed autorevoli esponenti della controriforma; come politico fu un repubblicano.
Opere Barfüsser Secten und Kuttenstreit, 1570/71 Artliches Lob der Lauten, 1572 Eulenspiegel Reimenweis, 1572 Aller Praktik Großmutter, 1572 Ein Vorbereitung in den „Amadis“, 1572 Flöh Haz \ Weiber Traz, 1573, 1577 Ernstliche Ermanung an die lieben Teutschen, 1573 Thierbilder, 1574 Ausspruch des Esels, 1575 Affentheurlich Naupengeheurliche Geschichtklitterung, 1575/90 Etlich Sonnet, 1575 Biblische Historien, 1576 Die Grille Krottestisch Mül, 1577 Das Glückhafft Schiff von Zürich, 1576/77 Der Gorgonisch Meduse Kopf, 1577 Podagram(m)isch Trostbüchlin, 1577 Binenkorb Des Heyl. Römischen Imenschwarms, 1579 Das Jesuiterhütlein (satire), 1580 Vom Außgelaßnen Wütigen Teuffelsheer, 1581 Ein Verweißliche Auffruckung der Verkehrten, Falschgelehrten und Gernbetrognen, 1584 Ein auß Meyland uberschribener Bericht, 1589 Catalogus Catalogorum perpetuo durabiis, 1590
Note
Bibliografia A.Hauffen, Werke (Opere), Berlino, 1895 E.Goldemann, Barockstil bei Fischart (Stile barocco in Fischart), Tubinga, 1934
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