Un globo, o globo terrestre, chiamato comunemente mappamondo, è una riproduzione in scala, sufficientemente fedele, del pianeta Terra.
Il termine indica genericamente un oggetto sferico e, per antonomasia, la Terra stessa. Nonostante questa abbia forma ellissoidale, o, più propriamente, di geoide, il globo costituisce infatti una buona approssimazione. Inoltre sempre con la parola globo o globo celeste ci si può riferire a un modello dell'immaginaria sfera celeste.
Sebbene nel linguaggio comune una rappresentazione tridimensionale della Terra venga anche chiamata mappamondo, questo indicherebbe più correttamente un planisfero.
Descrizione
Un globo rappresenta una riproduzione in piccola scala di alcune caratteristiche della Terra; perciò, date le dimensioni, su di esso possono essere riportate solo le caratteristiche generali della superficie del pianeta, indicate con una grafica convenzionale.
Esistono diversi tipi di globi, riportanti, secondo i casi, le caratteristiche fisiche del pianeta, in alcuni esemplari anche in rilievo, o i confini politici, o altre proprietà politico-economiche. La maggior parte dei globi moderni riporta anche paralleli e meridiani, in modo da poter determinare le coordinate approssimative di una specifica località.
Alcuni globi sono luminosi, per effetto di una lampada interna: l'accensione o spegnimento della lampada può rendere possibile la visualizzazione di caratteristiche diverse. I globi, solitamente in materiale plastico, sono generalmente montati su supporto che rende con buona approssimazione l'effettiva inclinazione dell'asse terrestre. L'uso dei globi è per lo più didattico, ma non mancano gli scopi ornamentali. Esistono anche globi antichizzati, che riportano le mappe della terra come si realizzavano in epoche precedenti.
Oltre ad essere poco maneggevoli, i globi non consentono di raffigurare la superficie terrestre con quella ricchezza di particolari che è necessaria negli studi geografici, per i quali sono più idonee le carte geografiche di scala più ampia.
Tuttavia le carte geografiche ,essendo realizzate tramite proiezione cartografica, presentano un'inevitabile deformazione che aumenta all'aumentare dell'area rappresentata sulla carta. Perciò il globo geografico rimane la rappresentazione più realistica della Terra.
I globi generalmente mostrano il nord in alto, ma molti permettono di ruotare l'asse in modo da poter visualizzare comodamente le porzioni meridionali. Questa funzionalità consente inoltre di esplorare la Terra da diverse angolazioni, contribuendo a contrastare la tendenza a rappresentare il nord in alto tipica delle mappe tradizionali.
Storia
Il globo più antico di cui si abbia notizia è quello costruito da Cratete di Mallo in Cilicia (oggi Çukurova, nell'odierna Turchia), a metà del II secolo a.C., della cui esistenza parlò il geografo greco Strabone nella sua opera Geografia. Non esistono globi arrivati fino a noi dall'antichità.
Durante il Medioevo nell'Europa cristiana, benché ci siano scritti che alludono all'idea che la Terra fosse sferica, non si conoscono però tentativi di realizzare un globo prima del XV secolo. Invece alcuni dei primi globi rappresentanti l'intero vecchio mondo furono costruiti nel mondo islamico durante l'epoca d'oro islamicaMedieval Islamic Civilization By Josef W. Meri, Jere L Bacharach, pages 138–139.
Anche la Cina aveva compiuto molti progressi nella cartografia, come sofisticati rilievi topografici e l'invenzione della bussola magnetica. Tuttavia, non si hanno notizie di globi terrestri in Cina fino a quando un globo non fu introdotto dall'astronomo persiano Jamal ad-Din nel 1276 .
Il prototipo, noto come Globo terrestre di Norimberga o anche Erdapfel, è il più antico globo terrestre esistente e conosciuto al mondo e venne costruito tra il 1490 ed il 1492(prima della scoperta dell'America che perciò non è rappresentata sul globo) dallo studioso tedesco Martin Behaim, che usò una scala 1:40 milioni (ancor oggi questa è la scala più comune nella costruzione di tale strumento). Anche Leonardo da Vinci costruì un globo, conosciuto oggi come Globo Da Vinci, citato per la prima volta dallo stesso artista nel 1504, durante il suo soggiorno a Firenze.
Altri globi antichi sono il globo di Hunt-Lenox, del 1510 circa, noto per essere una delle più antiche rappresentazioni geografiche esistenti a riportare la frase Hic Sunt Dracones, ovvero " Qui ci sono i draghi " e il globo di Taqi al-Din, "dall'aspetto particolarmente moderno", costruito presso l'osservatorio di Instanbul di Taqi al-Din tra il 1570 e il 1580.
Esempi nell'età contemporanea sono i Globus-IMP, dispositivi elettromeccanici tra cui globi da cinque pollici, che sono stati utilizzati nelle navicelle spaziali sovietiche e russe dal 1961 al 2002 come strumenti di navigazione. Nel 2001, la versione TMA della navicella spaziale Soyuz ha sostituito questo strumento con una mappa digitale. Esempi notevoli
Eartha,il globo geografico rotante più grande del mondo, si trova negli Stati Uniti a Yarmouth nel Maine, all'interno di un apposito edificio con tre pareti trasparenti, e ha un diametro di 12,5 metri. Mappamondo della Pace,di 10 metri di diametro, situato ad Apecchio nelle Marche, fu costruito dal muratore Orfeo Bartolucci. Fu il globo rotante più grande del mondo fino al 1998 quando il suo record fu superato dall'Eartha. L'Unisfera, il globo statico più grande del mondo,si trova a New York all'interno del Flushing Meadows Park e ha un diametro di 37 metri e un peso di 320 tonnellate.
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Note
Voci correlate
Eartha Globo celeste Mappamondo della pace Planisfero Unisfera
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Categoria:Cartografia