openSUSE è un sistema operativo GNU/Linux sviluppato dalla comunità del Progetto openSUSE.
Novell dopo l'acquisizione di SUSE Linux nel gennaio 2004, decise di coinvolgere la comunità nel processo di sviluppo: la versione di 10.0 di SUSE Linux, pubblicata il 6 ottobre 2005, è stata la prima a beneficiare del contributo del progetto openSUSE.
Storia
La distribuzione Linux openSUSE è stata originariamente una traduzione tedesca di Slackware Linux. Questa era inizialmente basata in larga misura su Softlanding Linux System, realizzata a metà del 1992 dall'ingegnere di software canadese Peter MacDonald. SLS era la prima distribuzione a contenere elementi come X e TCP/IP.
SUSE è stata fondata nel tardo 1992 come UNIX Consulting Group che rilasciava regolarmente pacchetti software che includevano SLS e Slackware, inoltre stampava manuali UNIX/Linux. La prima versione CD di SLS/Slackware fu rilasciata nel 1994, sotto il nome di SuSE Linux 1.0. Fu integrata in seguito con la distribuzione Jurix di Florian La Roche, arrivando così al rilascio di SuSE Linux 4.2 nel 1996.
Nel corso del tempo SUSE ha incorporato molti aspetti della distribuzione Red Hat Linux (ad esempio il sistema di pacchetti RPM e /etc/sysconfig). Alla ricerca di una maggiore popolarità nell'ambiente aziendale, SUSE introdusse la versione SUSE Linux Enterprise Server nel 2001 e cambiò il nome della società in SUSE Linux nel settembre 2003 come parte della nuova branding strategy, come annunciato dal marketing VP, Uwe Schmid.
Il 4 novembre 2003 Novell annunciò che avrebbe acquisito SUSE Linux. L'acquisizione fu finalizzata nel mese di gennaio del 2004. J. Philips (coordinatore per la regione Asia-Pacifico di Novell) dichiarò che l'azienda non avrebbe modificato nel medio periodo il processo di sviluppo di SUSE Linux. Al raduno annuale del Novell BrainShare nel 2004, tutti i computer usavano SUSE Linux per la prima volta. A questo incontro fu anche annunciato che YaST2, lo strumento proprietario di amministrazione di SUSE, sarebbe stato rilasciato al pubblico sotto licenza GPL.
Il 4 agosto 2005 il portavoce e direttore delle pubbliche relazioni di Novell, Bruce Lowry, annunciò che lo sviluppo della serie SUSE Professional sarebbe diventato più aperto e tramite la comunità del progetto openSUSE si sarebbe cercato di raggiungere un pubblico più ampio di utenti e sviluppatori. In precedenza tutti i lavori di sviluppo erano gestiti internamente. La versione 10.0 è stata la prima a beneficiare di un beta testing pubblico. Come parte integrante del cambiamento, l'accesso al YaST Online Update Server divenne gratuito per gli utenti SUSE Linux e, seguendo la linea della maggior parte delle distribuzioni open source, venne resa disponibile una versione gratuita liberamente scaricabile che si affiancò alla versione destinata alla vendita. Questo cambiamento di filosofia portò al rilascio, il 6 ottobre 2005, di SUSE Linux 10.0 come "OSS" (completamente open source), "eval" (sia con applicazioni open source che applicazioni proprietarie) e "boxed-set edition" per la vendita.
Con il rilascio della versione 10.2 la distinzione tra "OSS", "eval" e "boxed-set edition" venne abbandonata in favore della più semplice openSUSE e SUSE Linux. openSUSE corrisponde alla precedente edizione "OSS", disponibile per il download gratuito o l'acquisto del supporto, mentre SUSE Linux (Desktop o Enterprise Edition) è l'edizione destinata alla vendita per coloro che necessitano di un servizio di supporto duraturo nel tempo come, per esempio, aziende ed amministrazioni pubbliche.
Descrizione Nome e logo SUSE è un acronimo tedesco per la frase Software Und System Entwicklung ("Sviluppo di Software e di Sistema"). L'aggiunta del termine open sottolinea la natura comunitaria del progetto.
Fin dal 1992 la mascotte di SuSE è un camaleonte. L'amministratore delegato di SuSE Linux, Gehard Burtscher, spiegò così la scelta: "Il camaleonte è un animale che si adatta all'ambiente circostante, proprio come Linux. È sempre focalizzato su quanto lo circonda così come lo siamo noi sull'open source!". Nel febbraio 2000 venne promosso un concorso online per dargli un nome. Fra le molte proposte pervenute venne scelto "Geeko", una contrazione tra i termini geek e gecko, da quest'ultima parola origina l'errore di alcuni che considerano la mascotte un geco e non un camaleonte.
Requisiti di sistema I requisiti raccomandati sono:
CPU: processore da 2 GHz dual core o superiore; RAM: 2 GB di memoria di sistema + memoria aggiuntiva per il carico di lavoro; Disco fisso: oltre 40 GB d spazio libero su disco fisso; O un lettore DVD o una porta USB per il supporto di installazione; Accesso ad internet necessario per l'installatore via rete.
Caratteristiche
Secondo il sito del progetto gli obiettivi di openSUSE sono:
rendere SUSE Linux la distribuzione più semplice per chiunque e la piattaforma open source più largamente utilizzata; fornire un ambiente per la collaborazione open source che renda SUSE Linux la migliore distribuzione Linux nel mondo sia per i nuovi utenti che per quelli più esperti; semplificare sensibilmente e aprire lo sviluppo e i processi di pacchettizzazione per rendere SUSE Linux la piattaforma di scelta per hacker Linux e sviluppatori di applicazioni.
OpenSUSE è una distribuzione Linux non basata su un ambiente desktop specifico che offre all'utente la possibilità di scegliere al momento dell'installazione tra quattro ambienti desktop supportati ufficialmente: GNOME, KDE, LXDE, Xfce e altri desktop minori. Ogni ambiente desktop viene sottoposto dal rispettivo gruppo di lavoro a revisione e personalizzazione.
La distribuzione utilizza pacchetti software in formato rpm e adotta come gestore degli stessi il programma da riga di comando Zypper. In ambiente grafico il programma deputato alla gestione dei pacchetti è YaST.
A partire da openSUSE 11.2, KDE è selezionato automaticamente durante l'installazione (lasciando comunque possibilità di scegliere liberamente un altro ambiente desktop), a differenza delle precedenti versioni in cui nessun ambiente desktop era selezionato in modalità predefinita. La principale ragione della proposta, poi accolta, è facilitare il nuovo utente durante l'installazione senza porlo di fronte alla scelta di un ambiente desktop da installare. La decisione è stata presa dalla comunità tramite votazione su openFATE, il sistema di gestione delle richieste degli utenti. Nell'annuncio della decisione il progetto openSUSE ha sottolineato che continuerà a considerare GNOME e KDE come i due ambienti desktop di punta della distribuzione, in particolare GNOME continuerà ad essere attivamente supportato, senza nessun impatto sulla qualità finale del prodotto. Ad ulteriore conferma durante l'installazione gli ambienti desktop continueranno ad essere presentati in ordine alfabetico.
Applicazioni A seconda dell'ambiente desktop scelto in fase di installazione le applicazioni installate variano:
scegliendo GNOME il lettore audio predefinito è Banshee; il gestore di posta è Evolution; il client di messaggistica istantanea è Empathy che sostituisce Pidgin a partire da openSUSE 11.3; il gestore di foto è F-Spot; il programma di masterizzazione è Brasero; il visualizzatore di PDF è Evince; il gestore di file (file manager) è Nautilus.
scegliendo KDE il lettore audio è Amarok; il gestore di posta è KMail; il client di messaggistica istantanea è Kopete; il gestore di foto è digiKam; il programma di masterizzazione è K3b; il visualizzatore di PDF è Okular, capace di visualizzare un gran numero di altri formati file. il gestore di file (file manager) è Dolphin.
scegliendo Altro (Desktop XFCE) il lettore audio è Rhythmbox (lettore musicale); il gestore di posta è Evolution; il client di messaggistica istantanea è Empathy; il gestore di foto è Shotwell; il programma di masterizzazione è Brasero; il visualizzatore di PDF è Evince; il gestore di file (file manager) è Thunar.
Naturalmente è sempre possibile scegliere di utilizzare l'applicazione preferita con l'ambiente desktop preferito.
Altre applicazioni sono invece comuni a tutte le installazioni o installabili in un secondo tempo direttamente dal supporto di installazione, ecco alcuni esempi: LibreOffice: completa suite da ufficio, simile a Microsoft Office; Mozilla Firefox: browser web; Gestione dei pacchetti di YaST, zypper e libzypp: modulo del centro di controllo, strumento a riga di comando e relativo backend per la gestione dei pacchetti rpm; Xen, VirtualBox, KVM e QEMU: software di virtualizzazione.
Ulteriori applicazioni sono disponibili sul supporto di installazione o scaricabili e installabili da internet tramite YaST.
YaST
È un programma concettualmente sovrapponibile al Centro di controllo di Windows per quanto riguarda le funzioni di gestione avanzata del sistema operativo. Gestisce prima l'installazione, poi l'amministrazione del sistema. Permette di intervenire sulle partizioni, le impostazioni di sistema, i pacchetti RPM, gli aggiornamenti online, la configurazione delle schede di rete e del firewall, la gestione degli utenti e molto altro ancora.
L'attenzione dedicata dal progetto openSUSE sia a GNOME che a KDE si può anche constatare dalla disponibilità di due interfacce grafiche per YaST: una programmata con le librerie GTK+ per meglio adattarsi a GNOME e agli altri ambienti desktop ufficialmente supportati basati sulle librerie GTK+ e l'altra con le librerie Qt per KDE, quest'ultima è la versione originariamente disponibile. Oltre a queste sono disponibili anche un'interfaccia semigrafica (Ncurses) e una web.
One-Click Install È un metodo di installazione dei programmi che, tramite il download di file con estensione ymp, permette l'installazione con un solo clic. La fonte del programma (repository) viene memorizzata così da consentire, una volta avvenuta l'installazione, anche un facile aggiornamento del programma utilizzando YaST. Tramite software.opensuse.org è possibile cercare ed installare il pacchetto desiderato.
openSUSE Build Service
È la piattaforma di sviluppo utilizzata dal progetto openSUSE. È interamente disponibile sotto licenza GNU General Public License. Consente di creare e distribuire pacchetti software per openSUSE, ma anche per altre distribuzioni Linux, permette di creare pacchetti per differenti architetture hardware, semplifica la gestione delle dipendenze dei pacchetti aggiornandoli automaticamente se necessario e facilita la collaborazione tra gli sviluppatori e il dialogo con gli utenti.
Repository e pacchetti I repository sono degli archivi di pacchetti RPM in cui YaST può cercare l'applicazione richiesta dall'utente per poi scaricarla ed installarla. I server su cui si trovano i repository sono accessibili anche tramite una pagina web, ma l'utilizzo di YaST rende tutto più semplice e veloce. Ogni pacchetto contiene una descrizione del contenuto, rendendo così agevole il riconoscimento del pacchetto desiderato. Anche gli aggiornamenti automatici, naturalmente, utilizzano questi archivi per cercare e proporre all'utente le novità disponibili. Tutti i repository possono essere aggiunti tramite YaST, ma grazie a One-Click Install non è strettamente necessario perché possono essere aggiunti in automatico.
openSUSE fornisce repository ufficiali che l'utente può decidere di integrare con altri di terze parti.
Repository ufficiali Contengono pacchetti sottoposti ad accurati controlli e supportati dal progetto openSUSE: Supporto di installazione: in particolar modo il DVD è considerabile un repository contenente un gran numero di pacchetti che possono essere installati anche dopo la prima installazione. Oss: il repository principale, contiene solo pacchetti open source. Non-oss: fornisce software con licenze proprietarie come per esempio Flashplayer, Java, Opera, IPW-firmware, RealPlayer, ecc. Update: è il repository per gli aggiornamenti di sicurezza. Solo per utenti esperti: