Sono dette civiltà precolombiane le civiltà del continente americano che sorsero prima che Cristoforo Colombo arrivasse in America nel 1492. Queste civiltà avevano delle caratteristiche in comune: erano stanziali, organizzate in città, praticavano l'agricoltura ed avevano un'organizzazione sociale gerarchica. All'arrivo degli europei, molte di queste civiltà erano ormai decadute o in via di declino, e sono conosciute solo attraverso i resti archeologici. Altre, invece, erano ancora vitali e sono conosciute grazie ai resoconti di conquistadores e missionari cristiani.

Periodi archeologici I periodi archeologici americani sono classificati secondo una convenzione proposta nel 1958 dai due archeologi americani Gordon Willey e Philip Phillips, che prevede 5 periodi o fasi (stage nella terminologia originaria degli autori). Fase Litica (o Periodo Paleo-indiano) (prima dell'8000 a.C.) Fase Arcaica (o Periodo Meso-Indiano) (fra l'8000 e il 1000 a.C.) Fase Formativa (fra il 1000 a.C. ed il 500 d.C.) Fase Classica (dal 500 al 1200 d.C.) Fase Post-classica (dal 1200 d.c. alla conquista spagnola, dal 1492 in avanti) Successivamente a questa definizione sono state proposte ulteriori classificazioni a carattere regionale che vanno a dettagliare e integrare la precedente al fine di avere una classificazione che consenta di distinguere le varie culture in base al tempo ed allo spazio.

È opportuno notare che delle cinque fasi suddette, solo le prime tre si applicano al Nord America, essendo le ultime due applicabili solo alle civiltà del Meso e Sud AmericaWilley e Phillips, op. cit., pp. 183, 204.. Per questa ragione spesso, quando si fa riferimento all'archeologia del Nord America, la fase Formativa viene anche chiamata Neo-arcaica o Post-arcaica.

Nordamerica

Fase Litica

La fase Litica, detta anche periodo paleo-indiano, è quella delle culture post-glaciali di cacciatori-raccoglitori. È caratterizzata da strumenti e armi in pietra scheggiata. La popolazione era scarsa e molto sparpagliata sul territorio. Nella maggior parte dei luoghi questa fase può essere datata prima del 8000 a.C. Alcuni esempi di tale fase sono la cultura Clovis e la cultura Folsom.

Paleoamericani Cultura Clovis Cultura Folsom Cultura Dalton

Fase Arcaica La fase Arcaica, detta anche periodo meso-indiano, è caratterizzata da un'economia di sussistenza basata su un utilizzo più intensivo delle risorse naturali. La caccia permane, ma sono interessate maggiori varietà di animali. Inoltre compare una prima fase di coltivazione di piante domestiche, anche se non si può parlare di agricoltura. Vengono inoltre sviluppati attrezzi e utensili in pietra e compaiono le tecniche di macinazione a pietra. Nelle zone umide sono stati ritrovati grandi accumuli di molluschi che suggeriscono un possibile sfruttamento del loro allevamento. Il periodo può essere datato all'incirca dall'8000 a.C. al 1000 a.C.. Durante la media fase Arcaica (circa 6000-3000 a.C.) iniziò la costruzione dei tumuli (sito di Watson Brake 3400 a.C. circa). Esempio di culture arcaiche sono la cultura delle grandi pianure, le culture Paleo-artiche nel Nord America, la cultura Basketmaker del sud-ovest e la cultura di Poverty Point nel sud-est.

Culture arcaiche Cultura delle grandi pianure Culture Paleo-artiche Culture arcaico-marittime Popolo dipinto di rosso Anasazi Cultura di Fremont Cultura Woodland

Fase Formativa La fase Formativa è una cultura caratterizzata dalla presenza di una agricoltura del granturco e/o della manioca, e dalla integrazione socio-economica positiva di tale agricoltura in una consolidata vita sedentaria del villaggio. La maggior parte di queste culture possono essere datate fra il 1000 a.C. e il 500 d.C..

Culture della fase formativa Cultura di Adena cultura Olmeca cultura Woodland cultura Oneota cultura del Mississippi.

Mesoamerica

Preistoria mesoamericana

Nell'ambito della cosiddetta cronologia tradizionale delle civiltà mesoamericane, il periodo preclassico abbraccia un orizzonte temporale che va approssimativamente dal XXV secolo a.C., possibile data della prima creazione di ceramica mesoamericana, fino al 200 d.C. Fase Classica

La fase Classica è una cultura caratterizzata dall'inizio dell'urbanizzazione. Si assiste inoltre a una maggiore evoluzione delle arti, sviluppi artigianali specializzati ed evoluzione delle architetture religiose, con realizzazione di grandi centri cerimoniali. Vi è inoltre l'inizio dello sviluppo della metallurgia. Secondo Willey e Phillips questo stadio di evoluzione viene raggiunto solo nel Mesoamerica e nel Perù nel periodo dal 500 d.C. al 1200 d.C. Esempi di questo tipo di cultura sono i primi Maya e la cultura dei Toltechi nel Centroamerica e la fase finale della cultura Moche e la civiltà Nazca nel Sudamerica.

Fase Post-classica

La fase Post-classica è caratterizzata da una spinta all'urbanizzazione. Le città vengono realizzate attorno a nuclei politico-religiosi costituiti da templi, piramidi e palazzi governativi. Le zone urbane ospitavano quindi non solo i governanti, il clero ed i loro entourage, ma anche artigiani e gestori di servizi. Le società sono inoltre fortemente militarizzate e mostrano una tendenza alla secolarizzazione. Queste civiltà possiedono una metallurgia sviluppata. Anche questa fase è limitata geograficamente all'area del sud Messico e adiacente Centroamerica e all'area peruviana-boliviana. Il periodo temporale è quello che va dal 1200 d.C. in avanti fino alla conquista spagnola del Messico e del Perù. Esempi di culture considerate Post-classiche includono gli Aztechi e la cultura tarda Maya nell'America centrale, gli Inca e le pre-culture regionali del Perù, quali i Chimú e la cultura Chancay.

Le civiltà

Le civiltà precolombiane sorsero in Mesoamerica e in Sud America. È tuttora in corso un acceso dibattito sulla data in cui le Americhe vennero popolate dall'Uomo, data che era un tempo considerata non antecedente a circa il 12000 a.C. e che va invece sempre più spostandosi indietro nel tempo. In ogni caso, l'agricoltura stanziale nella valle del Messico centrale sembra iniziare attorno al 5000 a.C. e le prime terrecotte sono databili a circa il 2000 a.C. Scoperte archeologiche del 2023 hanno dimostrato che già nel 5.000 a.C. era noto l'uso dell'arco da freccia.

Sempre nel 2023 è stata rilevata nella valle del fiume Upano, in Ecuador, una civiltà precolombiana basata sull'agricoltura che risale al sesto secolo a.C. L'area monitorata è estesa a 300 km quadrati ed è composta da 15 città a giardino di cui cinque sono centri urbani maggiori, collegati tra loro da un complesso sistema di strade rettilinee lungo alcune decine di chilometri. Si tratta di una civiltà di 1.000 anni più antica di qualsiasi altra civiltà precolombiana complessa nota fino ad allora. La città più grande della rete è paragonabile per dimensioni all’altopiano di Giza in Egitto o a Teotihuacan in Messico.

La più antica civiltà mesoamericana, considerata tuttora la "cultura madre" per le capacità architettoniche e urbanistiche, fu la civiltà Olmeca che ebbe inizio intorno al 1500 a.C. e si sviluppò fino al 200 a.C. circa.. Successivamente le principali furono: gli Aztechi, i Toltechi, i Maya, i Muisca, i Vicús e gli Inca. Nell'America del Nord, invece, gli insediamenti umani non raggiunsero un livello culturale così elevato come le civiltà appena nominate, in parte a causa della minore densità di popolazione ma, soprattutto, per le loro attività di seminomadismo. Alcune civiltà dell'America del Nord hanno tuttavia lasciato importanti tracce archeologiche di costruzioni e urbanizzazione molto simile alle culture messicane-andine.

Gli Anasazi, antenati degli odierni Hopi e Zuñi, vissuti intorno al 1500 a.C. nella zona che oggi corrisponde agli stati dello Utah, Colorado, Arizona e Nuovo Messico, erano agricoltori e costruttori di templi per uso astronomico-rituale come le piramidi di Sand Canyon. Era rilevante la presenza dei cosiddetti Indiani d'America (nella moderna classificazione sia etnologica che storico-sociologica, la parola "indiani" riferita alle popolazioni dell'America del Nord è totalmente superata, trattandosi di un concetto che riporta l'errore noto di Cristoforo Colombo che credeva di essere arrivato alle Indie, nel suo viaggio del 1492; il termine oggi usato è "nativi americani" o "primi americani") che vivevano in pianure vicino laghi e fiumi.

Le civiltà precolombiane non utilizzarono mai la ruota per fini pratici. Avevano però il concetto di arco e di volta nell'architettura. Per questo, tutti i ponti erano sospesi, come si può ben vedere nelle profonde valli andine, in cui furono costruiti ponti, realizzati con materiali vegetali, che erano delle vere e proprie meraviglie architettoniche. Inoltre, si può constatare lo scarso uso dei metalli per le guerre nonostante, in altri ambiti, il livello culturale fosse particolarmente elevato, come nell'osservazione degli astri, nella notazione del tempo (ad es. il calendario maya), nell'oreficeria e nell'artigianato. Un altro elemento delle culture precolombiane, che raggiunse un alto grado di sviluppo, fu l'edificazione di templi e siti religiosi monumentali, come dimostrano le zone archeologiche di Cusco, Machu Picchu e Nazca nel territorio dell'Impero inca, sulle Ande e Teotihuacan, Templo Mayor a Città del Messico, El Tajín, Palenque, Tulum, Tikal, Chichén Itzá, Monte Albán in Mesoamerica.

L'economia delle civiltà più sviluppate era basata sull'agricoltura e l'alimentazione di base proveniva dalle coltivazioni di mais, fagioli o zucca, soprattutto in Mesoamerica, mentre i tuberi come la patata o la patata dolce (o patata americana), così come le radici della manioca, pianta originaria dell'America meridionale, costituivano le coltivazioni più importanti per questa parte del continente. Le attività di caccia e di pesca apportavano i necessari complementi proteici e di grassi alla dieta. Tra le piante autoctone possiamo ricordare: il pomodoro, l'avocado, il merey, le arachidi, il cacao, l'ananas, ecc.

Gli animali domestici più importanti non erano presenti in America. Furono, infatti, introdotti dagli spagnoli. Ad eccezione dei cani e dei porcellini d'India per gli Inca e dei tacchini nell'America del Nord e nel Messico, gli animali domestici erano davvero scarsi. I lama, una varietà di camelidi presente nella regione andina, erano un'altra specie animale addomesticata per trasportare carichi, visto che erano molto resistenti e potevano sopportare fino a 40 kg sui sentieri delle Ande (dove la necessità di trasportare carichi era molto sentita), mentre l'alpaca veniva addomesticato per ottenere la sua lana, da sempre molto apprezzata. Invece, la vigogna e il guanaco, specie somiglianti ai lama ma più piccole, non furono mai addomesticate e venivano cacciate per ottenere carne, lane e pelli.

Gli Aztechi