Ex-magistrato presso la Corte dei conti e brevemente avvocato, è membro dell'Assemblea nazionale dal 2024, dopo esserlo già stato due volte (dal 1988 al 1993 e dal 1997 al 2012). Dopo la nomina di Lionel Jospin a Matignon, è stato il primo segretario del Partito Socialista (PS), dal 1997 al 2008, durante la terza coabitazione e poi nell'opposizione. A livello locale, è stato sindaco di Tulle, dal 2001 al 2008, e ha presieduto il consiglio generale di Corrèze, dal 2008 al 2012. È stato altresì Europarlamentare per un breve periodo nel 1999.
Nominato candidato del PS alle elezioni presidenziali del 2012 dopo le primarie, viene eletto capo dello Stato contro il presidente uscente, Nicolas Sarkozy, con il 51,6% dei voti espressi nel secondo turno. La sua presidenza è segnata da un aumento della tassazione quindi da una svolta social-liberale, dalla legge sui matrimoni omosessuali, dall'organizzazione della Conferenza di Parigi del 2015 sul clima, da interventi militari (in Mali, nella Repubblica Centrafricana e in Medio Oriente), dalla crisi migratoria in Europa e l'instaurazione di uno stato di emergenza a seguito di numerosi attacchi islamisti in Francia.
Compagno di Ségolène Royal e padre dei loro quattro figli, Hollande ha visto la sua reputazione scalfita da alcuni scandali circa le sue relazioni clandestine. Ma è stata soprattutto la politica fiscale a renderlo impopolare.
Di fronte alle intenzioni di voto molto basse e ai rischi di primarie aperte, rinuncia all'idea di candidarsi a un secondo mandato, primo caso nella Quinta Repubblica. Sceglie di non sedere nel Consiglio costituzionale, di cui è membro ex-officio, e diventa presidente dell'associazione La France s'engage.
Ritorna sulla scena pubblica nel 2024 quando, candidatosi alle elezioni legislative del 2024, risulta eletto nuovamente nel suo collegio della Corrèze.
Biografia Estrazione e formazione Il padre di Hollande, Georges Gustave (1923–2020), era un medico, descritto come ombroso e autoritario. Aveva posizioni politiche di estrema destra, vicino a Pétain e ai collaborazionisti di Vichy durante la seconda guerra mondiale e simpatizzante dell'OAS durante la guerra di Algeria, profondamente ostile ai comunisti. Nel 1959 si candidò alle elezioni comunali a Rouen, in una lista di estrema destra, in netta contrapposizione con i gollisti, e nel 1965 si candidò alle elezioni comunali di Bois-Guillaume. Oltre alla professione medica, era attivo nel settore immobiliare. La madre di Hollande, Nicole Frédérique Marguerite Tribert (1927-2009) era infermiera di formazione e lavorava come assistente sociale. Viene descritta come amorevole, solare e generosa, cattolica e simpatizzante della sinistra. I nonni paterni, Gustave Léopold Henri Joseph Hollande (1893–1984) e Antoinette Patrice (1893–1980) erano insegnanti, mentre quelli materni, Robert Tribert (1896–1980) e Jeanne Adrienne Jacquignon (1896-1975) erano nel settore dell'abbigliamento, lui sarto e lei produttrice e costruttrice di cappelli.
Hollande trascorse la sua infanzia a Bois-Guillaume e fu educato presso la scuola cristiana "Saint Jean-Baptiste de La Salle" a Rouen. All'inizio del 1968 il padre di Hollande decise di lasciare Rouen, di chiudere il suo studio, vendere le sue proprietà e chiudere l'attività politica. L'intera famiglia si trasferì nella zona di Parigi, a Neuilly-sur-Seine. Hollande vi frequentò il liceo Pasteur. François Hollande conseguì la laurea triennale (Licence) in giurisprudenza presso l'università di Parigi, poi ottenne il diploma dell'Institut d'études politiques de Paris (Sciences-Po) e dell'Ecole des Hautes Etudes Commerciales (HEC). Fu in seguito ammesso all'École nationale d'administration (ENA). Vi si diplomò nel 1980 nella Promotion VoltaireTra i laureati della Promotion Voltaire figurano: Ségolène Royal, Michel Sapin e Dominique de Villepin; molti dei collaboratori di Hollande durante la presidenza della repubblica erano suoi compagni di classe.
Nel 1980 Hollande cominciò a lavorare come uditore presso la Corte dei conti e nel 1984 divenne consigliere referendario presso la stessa istituzione. Entrò in aspettativa dopo la sua elezione in Parlamento nel 1988. Negli anni ottanta e fino al 1991 Hollande insegnò inoltre economia a Sciences Po.
Vita privata Hollande ha avuto un fratello, Philippe, di due anni più anziano, morto nel maggio 2017.
Fino al giugno 2007 ha convissuto con Ségolène Royal: i due si conobbero alla fine degli anni settanta all'ENA, anche se inizialmente i loro rapporti non furono buoni. La loro relazione cominciò mentre stavano svolgendo uno stage assieme a Chanteloup-les-Vignes alla fine degli anni settanta. La relazione non è mai stata ufficializzata dal matrimonio, e le voci su un loro PACS sottoscritto nel 2001 furono a suo tempo smentite da Royal. Hanno avuto quattro figli: Thomas (nato nel 1984), Clémence (1986), Julien (1987) e Flora (1992). Nel 2007, la sera della sconfitta del Partito Socialista nel ballottaggio delle elezioni legislative, la stessa ha annunciato la rottura del loro rapporto.
Hollande è stato legato alla giornalista di Paris Match e Direct 8 Valérie Trierweiler dagli anni 2000. All'epoca era ancora impegnato con Royal, per questo motivo i due hanno riconosciuto di avere una relazione solo nel 2010. Anche in questo caso, l'unione non è ufficializzata né da un matrimonio né da un PACS.
Il 9 gennaio 2014 il settimanale Closer rivela la relazione segreta di Hollande con l'attrice francese Julie Gayet, ANSA, 9 gennaio 2014. In realtà, delle indiscrezioni circa questa relazione circolavano almeno dal marzo 2013 (28 marzo 2013). Questa vicenda ebbe pesanti ripercussioni sulla popolarità di Hollande. Il 4 giugno 2022 i due si sono sposati in segreto a Tulle.
Carriera politica Gli inizi Hollande si avvicinò all'attività politica durante gli studi universitari a Sciences Po. Militò nel sindacato studentesco Unef-Renouveau, vicino al Partito comunista, e fu capolista del movimento alle elezioni sindacali. A Sciences Politiques conobbe ed ebbe una relazione con Dominique Robert, nipote del deputato socialista Louis Mexandeau, vicino al leader del PS François Mitterrand. La relazione contribuì ad avvicinare Hollande ai socialisti, e nel 1974 Hollande presiedette il comitato dell'HEC a sostegno della candidatura di Mitterrand alle elezioni presidenziali di quell'anno. Nel 1975 la responsabile per la gioventù del Partito socialista Édith Cresson propose a Hollande di assumere la leadership del sindacato studentesco Cosef, vicino al Partito socialista, ma Hollande rifiutò, nonostante la sua simpatia per Mitterrand. Durante gli studi all'ENA, Hollande fu tra i fondatori del Comitato d'azione per la riforma dell'ENA.
Nel 1976 Hollande fu esentato dal servizio militare a causa della sua miopia, ma fece ricorso contro questa decisione e nel gennaio 1977 cominciò il suo servizio nella scuola ufficiali di Coëtquidan. Tra i suoi compagni di camerata vi erano Jean-Pierre Jouyet, futuro segretario di stato agli affari europei nei governi Fillon e direttore dell'Autorità per i mercati finanziari, Michel Sapin, futuro ministro delle finanze e consigliere economico di Hollande e Henri de Castries, presidente della società assicurativa AXA e vicino a Nicolas Sarkozy.
Hollande aderì al Partito socialista nel 1979, su invito di Jacques Attali. Fu uno dei consulenti economici dell'allora segretario del partito François Mitterrand. Nel 1981, all'età di 26 anni, fu candidato all'Assemblea nazionale nel collegio della Corrèze, che era stato precedentemente proposto a Jacques Delors. Fu sconfitto dal candidato gollista Jacques Chirac, ma ottenne comunque un risultato migliore delle attese, conseguendo il 26% dei voti, quasi costringendo al ballottaggio Chirac, eletto al primo turno per soli 350 voti. Nel maggio dello stesso anno fu nominato, assieme a Ségolène Royal, uno dei due consiglieri ufficiosi di Jacques Attali, assistente di Mitterrand per la politica estera.
Dal 23 marzo 1983 al 7 dicembre 1984 Hollande ricoprì la carica di capo di gabinetto dei due portavoce del terzo governo Mauroy, Max Gallo e Roland Dumas. Nel corso di tale mandato prese parte ad un'operazione politica perpetrata da François Mitterrand, il quale invitò il giornalista André Bercoff a scrivere un pamphlet sotto pseudonimo, presentandosi come esponente della destra ma di fatto screditando le idee della destra. Il libro fu pubblicato con il titolo De la reconquête e lo pseudonimo di "Caton". Per non fare riconoscere la voce del vero autore, Hollande prestò la sua voce per interviste di "Caton" a France Inter e ad altre radio.
Il 14 marzo 1983 Hollande fu eletto consigliere comunale di Ussel, incarico che ricoprì fino al marzo 1989, quando divenne vicesindaco di Tulle. Rimase vicesindaco fino al giugno 1995, poi fu membro dell'opposizione in consiglio comunale e dal marzo 2001 al marzo 2008 fu sindaco della cittadina, eletto al primo turno con il 53% dei voti. Ha fatto parte del consiglio regionale del Limosino nel marzo 1992 e dal marzo 1998 all'aprile 2001, fungendo da suo vicepresidente dal 1998 in poi.
Dopo la rielezione di Mitterrand alla presidenza della repubblica nel 1988, Hollande fu nominato segretario della commissione delle finanze e della programmazione e relatore del bilancio della difesa. Il 12 giugno 1988 Hollande fu eletto per la prima volta deputato in rappresentanza del collegio della Corrèze. Fece parte dell'Assemblea nazionale fino al 1º aprile 1993.
Al congresso del Partito socialista del 1990 Hollande, fino ad allora visto come un tecnocrate dal profilo non troppo definito, si distinse per le critiche vivaci ai notabili del partito. Nel dicembre 1992 fu nominato presidente del Consiglio consultivo delle persone handicappate. Dopo la sconfitta elettorale del 1993, tornò a lavorare alla Corte dei conti e lavorò per alcuni mesi anche come avvocato.
Segretario del Partito Socialista
Nel novembre 1994 Hollande fu nominato nella segreteria del Partito socialista e divenne responsabile del partito per le questioni economiche. L'anno successivo fu portavoce di Lionel Jospin alle elezioni presidenziali. Hollande rimase particolarmente vicino a Jacques Delors, per cui si occupò dell'associazione "Témoins". Nel 1997 il primo ministro Lionel Jospin nominò Hollande portavoce del governo, ritenendolo "il migliore, il più brillante e il più politico" tra i dirigenti socialisti. Hollande è ritenuto un oratore molto buono, scherzoso e capace di instaurare un buon rapporto con i giornalisti. Nel giugno 1997 fu rieletto all'Assemblea nazionale in rappresentanza della Corrèze con il 54% dei voti.
Il 27 novembre 1997 Hollande divenne primo segretario del partito, sostenuto in particolare dall'ala moderata e riformista del partito. Nel giugno 1999 fu capolista della lista socialista per le elezioni europee e divenne membro del Parlamento europeo, ma si dimise nel dicembre dello stesso anno. Nel 1999 fu nominato inoltre vicepresidente dell'Internazionale socialista.
Nel 2002 il Partito socialista subì una durissima sconfitta elettorale alle elezioni presidenziali, anche se alle elezioni legislative Hollande riuscì a conservare il suo seggio parlamentare ottenendo il 53% dei voti al secondo turno) Nel 2003 fu riconfermato segretario del partito. Nel 2004 condusse il PS a notevoli vittorie elettorali, sia alle elezioni regionali sia alle elezioni europee.