Biografia Nato il 24 agosto 1815 a San Salvatore Monferrato, figlio di Bartolomeo e Maria Caterina Cavalli, in giovane età rimase orfano di entrambi i genitori. Fu avviato alla carriera sacerdotale, entrando al seminario di Casale Monferrato; una volta terminati gli studi umanistici, abbandonò però il seminario, lavorò per breve tempo nelle scuole pubbliche di Fubine, quindi si trasferì a Torino, come correttore di bozze presso la tipografia Pomba.

A-Valle inizia nel frattempo a comporre alcune opere poetiche (come Inno all'armonia e Federico Barbarossa) e a collaborare ava con diversi periodici, scrivendo articoli di arte, letteratura, ed erudizione. Fu amico di Giuseppe Bertoldi e Michele Lessona, e frequentò gli ambienti liberali torinesi, in cui era noto per le sue satire politiche.

Fu uno scrittore molto fecondo, compose un numero notevole di opere in diverse ambiti: drammi storici per il teatro, allegorie su argomenti di attualità, novelle, romanzi, saggi storici, opere di divulgazione, poemi eroicomici e drammatici; gran parte della sua produzione rimase inedita.

Dal 1848 al 1852 A-Valle fu il primo direttore della rivista satirica Il Fischietto, che contribuì a fondare; i suoi scritti erano illustrati dalle caricature disegnate da Francesco Redenti.

Nel 1856 si trasferì ad Alessandria, dove fu, fino al 1879, direttore della biblioteca civica e dal 1864 insegnò letteratura italiana all'Istituto tecnico. Il suo carattere scontroso e il suo esplicito anticlericalismo gli procurarono però antipatie e rancori, che causarono temporaneamente la sua sospensione dall'insegnamento e la revoca dell'incarico presso la biblioteca.

Tornò quindi a Torino, trasferendosi al Liceo classico Vincenzo Gioberti; morì quindi a Torino il 13 luglio 1873.

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