L'Association sportive de Monaco Basket, nota comunemente come A.S. Monaco Basket, è una società cestistica monegasca avente sede a Fontvieille ma iscritta al campionato francese. La squadra è stata fondata nel 1928 ed ha sempre partecipato ai campionati francesi. In vista della stagione 2026-2027, la squadra parteciperà al Nationale Masculine 1, il terzo livello del campionato francese.
Storia Dall'élite alle categorie inferiori Dopo quattro anni dalla fondazione dell'A.S. Monaco, nel 1928 viene fondato anche l'A.S. Monaco Basket. L'AS Monaco esordì ai massimi livelli nazionali negli anni quaranta, partecipando al campionato francese Excellence. Nel 1942 raggiunse la finale della zona occupata, sfiorando la qualificazione alla finale nazionale, mentre nel 1943 arrivò fino alla semifinale della zona meridionale.
La formazione monegasca raggiunse successivamente i quarti di finale del campionato nel 1945 e le semifinali nel 1948. Nel 1950, nella prima stagione disputata con la nuova denominazione di Nationale, giocò la prima finale nazionale della propria storia, perdendo 40-52 contro i campioni in carica dell'ASVEL Lyon-Villeurbanne.
Il club retrocesse al termine della stagione successiva. Tornò nella massima serie nel 1954-1955, ma venne nuovamente retrocesso al termine del campionato seguente.
Nel 1973 l'AS Monaco conquistò il suo primo titolo di Nationale 2, ottenendo nuovamente la promozione nella Nationale 1 dopo quasi venti anni di assenza dalla prima divisione. Militò quindi nella massima divisione francese dal 1973 al 1975 e, dopo una breve retrocessione, dal 1976 al 1991.
Nel corso di questo periodo vestirono la maglia monegasca diversi giocatori internazionali, tra i quali Philip Szanyiel, Éric Beugnot, Christian Garnier e George Brosterhous, oltre ad alcuni dei più apprezzati giocatori statunitensi del campionato francese degli anni ottanta, come Robert Smith e Rick Raivio.
Nella stagione 1982-1983 il Monaco raggiunse la finale della Coupe de la Fédération, nella quale venne sconfitto 81-96 dal CSP Limoges.
Tra il 1987 e il 1990 il club si qualificò ogni anno per i play-off del campionato. Nella stagione 1986-1987 fu inoltre la squadra con il miglior attacco della competizione, con una media di 102,3 punti realizzati per partita.
Nella stagione 1990-1991 l'AS Monaco concluse la stagione all'ultimo posto in classifica, ottenendo solamente tre vittorie. La retrocessione segnò l'inizio di un lungo declino sportivo, durante il quale la squadra scese progressivamente nelle categorie inferiori.
La risalita e il ritorno nella massima serie Al termine della stagione 2011-2012 il Monaco ottenne la promozione nella Nationale Masculine 1, terza divisione del campionato francese.
Il rilancio della società fu favorito dall'ingresso dell'imprenditore ucraino Sergej Djadetschko, già presidente del BC Donec'k, che investì nel club con l'obiettivo di riportarlo rapidamente ai vertici del basket francese.
In vista della Nationale Masculine 1 2013-2014, la società allestì un organico di alto livello per la categoria. Arrivarono il serbo Dušan Kecman, vincitore dell'Eurolega 2008-2009 con il Panathīnaïkos, Michael Mokongo, Derrick Obasohan e Anthony Christophe. La squadra dominò il campionato, subendo soltanto quattro sconfitte, e conquistò il titolo di NM1 e la conseguente promozione in Pro B.
La stagione seguente la Roca Team vinse anche la Pro B, con un organico rafforzato dagli arrivi di Cyril Akpomedah, Moustapha Fall e Darrel Mitchell. Il successo consentì all'AS Monaco di tornare nella massima divisione francese dopo ventiquattro anni di assenza, completando quattro promozioni consecutive dalla NM2 alla Pro A.
L'affermazione nazionale e l'esordio europeo (2015-2019) Appena promosso, il Monaco affrontò la stagione 2015-2016 con il sesto bilancio e il terzo monte ingaggi della Pro A. Djadetschko dichiarò l'ambizione di trasformare la società in una delle principali realtà europee. La guida tecnica venne affidata a Zvezdan Mitrović e furono ingaggiati, fra gli altri, Serhij Hladyr, DeMarcus Nelson, Jamal Shuler e Amara Sy.
Qualificatasi alla Leaders Cup 2016, la squadra superò in finale l'Élan Chalon per 99-74, conquistando il primo trofeo della propria storia moderna. In campionato concluse la stagione regolare al primo posto dopo un lungo confronto con lo Strasburgo. Nei play-off eliminò il Nanterre 92 nei quarti di finale, prima di essere sconfitto dall'ASVEL Lyon-Villeurbanne in semifinale.
La prima partecipazione europea Grazie ai risultati ottenuti nel 2015-2016, l'AS Monaco si qualificò alla prima edizione della Basketball Champions League. Inserita nel gruppo A con Aris Salonicco, Francoforte, Bandırma Banvit, Nymburk, Helios Suns, Ironi Nahariya e Bakken Bears, la squadra concluse il girone al primo posto. Negli ottavi di finale eliminò l'AEK Atene e nei quarti superò la Dinamo Sassari, qualificandosi alla Final Four, chiusa poi al terzo posto.
Nella stagione 2016-2017 la Roca Team occupò a lungo la testa della classifica. A metà stagione si qualificò alla Leaders Cup 2017, conservando il trofeo grazie al successo per 95-91 sull'ASVEL nella finale. Concluse nuovamente al primo posto la stagione regolare, ma venne eliminata dall'ASVEL nei quarti di finale dei play-off per 2-1.
Le finali scudetto del 2018 e 2019
Il Monaco continuò anche nelle stagioni successive ad imporsi ai vertici della stagione regolare, ma non riuscì a conquistare il campionato: nel 2018 venne sconfitto in finale dal Le Mans Sarthe Basket, mentre nel 2019 perse la serie decisiva per il titolo contro l'ASVEL.
Nel 2018 la Roca Team conquistò comunque la terza Leaders Cup consecutiva, stabilendo un primato nella storia della manifestazione. Nella stessa stagione raggiunse anche la finale della Basketball Champions League, perdendo 94-100 contro l'AEK Atene davanti al pubblico della formazione greca.
Il primo titolo europeo (2020-2021) Nella stagione 2020-2021 l'AS Monaco conquistò l'Eurocup, superando in finale l'UNICS Kazan'. I monegaschi vinsero la prima partita in casa per 89-87 e la seconda in Russia per 86-83, aggiudicandosi la serie al meglio delle tre gare. Il successo assicurò al club la prima qualificazione della propria storia all'Eurolega.
Dopo avere superato la fase a gironi contro Joventut Badalona, Nanterre 92 e Unicaja Málaga, il Monaco eliminò il Budućnost VOLI Podgorica nei quarti di finale per 2-1 e il Gran Canaria in semifinale per 2-0.
In campionato la Roca Team concluse la stagione regolare al quarto posto. Nella fase finale sconfisse la JL Bourg-en-Bresse per 91-72, prima di perdere 68-79 contro la JDA Digione. Al termine dell'annata Mitrović venne eletto miglior allenatore della Jeep Élite per la terza volta in carriera.
L'esordio in Eurolega In vista della prima partecipazione all'Eurolega, la dirigenza prolungò per altre tre stagioni il contratto di Zvezdan Mitrović. Dee Bost, capitano e playmaker della squadra, lasciò il Principato per trasferirsi al Galatasaray. Venne sostituito da Paris Lee, mentre furono confermati Rudy Demahis-Ballou e Ibrahima Fall Faye.
Nel dicembre 2021 Mitrović venne esonerato e sostituito da Saša Obradović. Il club concluse la stagione regolare dell'Eurolega 2021-2022 al settimo posto, venendo eliminato dall'Olympiakos nei quarti di finale dopo cinque partite. Raggiunse inoltre la finale del campionato francese, persa contro l'ASVEL al termine di una serie di cinque gare.
Il double nazionale e la Final Four di Eurolega In vista della stagione 2022-2023 il Monaco ingaggiò giocatori di rilievo come Jordan Loyd, John Brown, Élie Okobo e Adrien Moerman. Il bilancio preventivo raggiunse i 20,7 milioni di euro, dei quali 10,8 destinati agli stipendi, diventando il più elevato della prima divisione francese.
Nell'Eurolega 2022-2023 l'AS Monaco raggiunse per la prima volta la Final Four, diventando il terzo club francese a riuscirvi dopo il CSP Limoges e l'ASVEL. In semifinale venne sconfitto 62-76 dall'Olympiakos, ma concluse la competizione al terzo posto superando il Barcellona nella finale di consolazione.
Sul piano nazionale la Roca Team realizzò il double. Vinse la Coppa di Francia battendo l'ASVEL 90-70 e conquistò il primo campionato francese della propria storia, superando il Metropolitans 92 in tre partite: 87-64, 95-88 e 92-85. L'ultima gara venne disputata sul Court Philippe-Chatrier, tradizionale campo centrale degli Open di Francia.
Nell'estate 2023 il Monaco ingaggiò il quattro volte NBA All-Star Kemba Walker. Il suo impiego rimase tuttavia limitato all'Eurolega, nella quale produsse una media di 4,4 punti per partita.
Per la stagione 2023-2024 la società conservò il maggiore bilancio preventivo del campionato francese, pari a 27,5 milioni di euro, con un monte ingaggi di 13,1 milioni. Il Monaco conquistò il secondo titolo nazionale consecutivo superando in finale il Paris Basketball. In Eurolega concluse la stagione regolare al terzo posto, ma venne eliminato nei quarti di finale dal Fenerbahçe dopo cinque partite.
La prima finale di Eurolega Per la stagione 2024-2025 il bilancio preventivo aumentò a 29,4 milioni di euro e il monte ingaggi a 14,7 milioni, entrambi i valori più elevati del campionato francese. Nel novembre 2024 Obradović lasciò la guida tecnica e venne sostituito dal greco Vasilīs Spanoulīs.
Il Monaco concluse la stagione regolare dell'Eurolega 2024-2025 al quarto posto. Nei quarti di finale superò il Barcellona per 3-2, qualificandosi per la seconda Final Four della propria storia, disputata dal 23 al 25 maggio 2025 all'Etihad Arena di Abu Dhabi.
In semifinale la formazione monegasca sconfisse l'Olympiakos per 78-68, raggiungendo la prima finale di Eurolega della propria storia e riportando un club francese nell'atto conclusivo della competizione per la prima volta dal successo del CSP Limoges del 1993. Nella finale del 25 maggio il Monaco venne però sconfitto 70-81 dal Fenerbahçe.
Nel campionato francese la squadra concluse la stagione regolare al terzo posto. Priva di Mike James nella fase decisiva della finale, venne sconfitta dal Paris Basketball, che conquistò il primo titolo nazionale della propria storia.
Il terzo titolo nazionale e la crisi finanziaria Per la stagione 2025-2026 l'AS Monaco, presieduta dal 2022 dall'imprenditore Aleksej Fedorycsev, presentò un bilancio preventivo di 38,7 milioni di euro, superiore del 32% rispetto alla stagione precedente e nettamente più elevato di quello del Paris Basketball, fermo a 28,8 milioni. Il monte ingaggi ammontava a circa 20 milioni di euro.
Nel novembre 2025, a causa di pagamenti arretrati, in particolare nei confronti di alcuni procuratori, l'Eurolega vietò temporaneamente al Monaco di registrare nuovi giocatori e allenatori e gli inflisse una sanzione di 300.000 euro. La Ligue Nationale de Basket-ball sottrasse inoltre una vittoria alla squadra per il mancato pagamento della luxury tax, stimata in 2,25 milioni di euro e prevista per i club con un monte ingaggi superiore a 8,5 milioni.
Nonostante il divieto europeo, nel dicembre 2025 il club mise sotto contratto Cory Joseph. La LNB rifiutò tuttavia di abilitarlo al campionato fino al pagamento dei debiti del Monaco nei confronti della lega, valutati fra 340.000 e 500.000 euro. Nel gennaio 2026 Joseph lasciò quindi la società senza avere disputato incontri ufficiali, trasferendosi all'Olympiakos.
Alla fine dello stesso mese la situazione finanziaria venne descritta come prossima al collasso. Il governo del Principato iniziò a valutare un intervento diretto nella gestione della società, mentre gli stipendi dei giocatori risultavano non pagati dal mese di dicembre.