Lo Studio fotografico Vasari rappresenta una delle più antiche dinastie italiane, ancora, operanti nel campo della fotografia.
I Vasari sono noti per la loro specializzazione nella fotografia di architettura civile, di architettura industriale e di opere d'arte, per aver documentato negli anni la trasformazioni di RomaBolaffi e il ventennio fascista in un comunicato ANSA e in tutto il dopoguerra.
Collezioni delle foto Vasari sono custodite presso International Museum of Photography and Film at George Eastman House di Rochester (New York), il più antico museo del mondo dedicato alla fotografia, presso l'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma, e al Centro studi e archivio della comunicazione (CSAC) dell'Università degli Studi di Parma.
Storia
Il capostipite Cesare Vasari (Arezzo, 30 maggio 1846 - Roma, 31 maggio 1901) si trasferisce a Roma nel 1860 dove inizia la sua attività nel campo, lavorando inizialmente per fotografi professionisti. Diventa collaboratore della vedova di Tommaso Cuccioni, Isabella BonafedeTommaso Cuccioni, Isabella Bonafede e la collaborazione di Cesare Vasari nella Treccani; nel 1875 apre uno dei primi atelier per la produzione di fotografie d'arte ed architettura.Si noti che nei cataloghi commerciali la ditta Vasari viene pubblicizzata come "casa fondata nel 1860"..
Dopo che Cesare si trasferisce a Firenze, l'atelier romano passa al nipote Alessandro (Roma, 1º luglio 1866 - 18 marzo 1929); il figlio di Alessandro, Tommaso (Roma, 21 marzo 1894 - 25 agosto 1971) documenta la vicenda artistica ed architettonica della Roma del Ventennio I Vasari in una pagina dedicata a Enrico Del Debbio, con cui collaborarono con 800 foto b/n del cantiere del Foro Mussolini, diventando fornitore della Casa Reale, e completando la sua opera fotografica nella ricostruzione del dopoguerra I Vasari e Pier Luigi Nervi nelle opere del dopoguerra.
All'inizio il laboratorio per lo sviluppo e stampa delle fotografie si trovava a via della Mercede successivamente trasferito a via Ludovisi e infine a via Condotti, dove venivano effettuate tutte le lavorazioni di trattamento dei negativi, la successiva stampa e spuntinatura finaleRoma mai più Roma Attraverso le foto di Alessandro Vasari, Manodori editore Roma 1983
A Tommaso, che ebbe due figli Laura e Giorgio, succederà Giorgio, dottore in chimica (Roma, 11 settembre 1931 - Filettino, 3 luglio 2004). Con Giorgio l'attività si sviluppa nei settori d'arte, architettura e industria, tra cui la documentazione fotografica delle opere pubbliche per le Olimpiadi del 1960, le sedi delle maggiori aziende del "boom economico" italiano, oltre a edizioni che trattano le più importanti basiliche, chiese e gallerie romane d'arte e antiquariato.
Giorgio ebbe quattro figli: Alessandro (Roma, 25 febbraio 1957), Cecilia (Roma 16 dicembre 1958), Andrea (Roma, 3 giugno 1962) e Francesco (Roma, 9 giugno 1968 - Chefchaouen, 26 luglio 2022). I tre figli maschi hanno continuato l'attività dello studio, costituendo l'Archivio Fotografico Vasari e arricchendolo attraverso campagne fotografiche su commissione da parte di enti statali, musei, collezioni private e editori nazionali e internazionali.
Oggi l'attività fotografica è condotta da Alessandro Vasari.
I Vasari e l'architettura
La specializzazione nella fotografia di architettura inizia da subito con Cesare Vasari, ma saranno Tommaso e Giorgio a dare un forte impulso a questo genere di riprese prestando la loro opera per importanti architetti come Enrico Del Debbio, Pier Luigi Nervi I Vasari e Pier Luigi Nervi, Luigi Walter MorettiLuigi Moretti. Architetto del Novecento, a cura di Corrado Bozzoni, Daniela Fonti, Alessandra Muntoni, pag.192 e Giuseppe Vaccaro
L'Archivio fotografico L'archivio storico dei Vasari composto da 5.024 lastreLa documentazione fotografica dell’arte in Italia dagli albori all’epoca moderna, di Francesca Recine, pag. 50 (in vetro 21x27 cm. ed altre 13x18 cm.), è attualmente consultabile presso la Calcografia-Istituto Nazionale per la GraficaFotografie di intento principalmente documentaristico sono anche quelle del fondo dello Studio Vasari, attivo a Roma dal 1870, rappresentanti principalmente panorami cittadini Cesare Vasari (1846-1901), Alessandro Vasari (1866-1929), Tommaso Vasari ((1929-1950). Il nucleo storico dell'archivio è conservato presso L'Istituto Nazionale per la Grafica . Dal 2023, 998 lastre in vetro di Alessandro Vasari (1866 - 1929), sono state catalogate e messe online per la visione pubblica.
La produzione "conto terzi" dal 1910 ca. all'immediato dopoguerra, che consiste di 350.000 tra lastre e negativi in bianco e nero e a colori, è conservata presso il Centro studi e archivio della comunicazione (CSAC) dell'Università degli Studi di Parma Le immagini dei Vasari, "documentazione inedita" conservata al CSAC].
Un'ultima porzione più eterogenea consiste nell'archivio privato dei Vasari (circa 90.000 tra pellicole di vari formati positive, negative bianco/nero e colore, e file digitali ad alta risoluzione), questo fondo, in continua espansione, comprende la produzione fotografica dei Vasari a oggi.
Mostre sui fotografi Vasari Roma 1991: I Vasari: una dinastia di fotografi a Roma dal 1875 al 1991, 26 febbraio - 30 aprile Calendario nazionale sul notiziario 34/35 del Ministero dei Beni Culturali, Biblioteca Vallicelliana dell'Oratorio dei Filippini Parma 1994: Il gesso e la creta: studio Vasari Roma, l'atelier Ximenes , a cura di Paolo Barbaro, testi di Marzio Pieri, CSAC dell'Università di Parma. Milano 2010: Walk the Stones - un viaggio lungo il tempo e le strade di Roma, Spazio ILEX di Archivolto - Milano, 14 - 30 aprileMostra sui Vasari a Milano Stoccolma 16 ottobre - 6 novembre 2014: Alle origini dell’Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina, Istituto Italiano di Cultura Berlino 12 novembre - 4 dicembre 2014: Alle origini dell’Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina, Ambasciata d'Italia Skopje 11 dicembre 2014 - 21 gennaio 2015: Alle origini dell’Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina, Galleria Nazionale Macedone "Chifte Hamam"
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia
Marina Miraglia, Cesare Vasari e il "genere" nella fotografia napoletana dell'Ottocento, in Bollettino d'Arte, serie VI, 33-34, pp. 199–296 Biblioteca Vallicelliana, I Vasari: una dinastia di fotografi a Roma dal 1875 al 1991, a cura della Biblioteca Vallicelliana, catalogo della mostra, Roma 1991 Paolo Barbaro, testi di Marzio Pieri, Il gesso e la creta: studio Vasari Roma, l'atelier Ximenes, catalogo della mostra, CSAC dell'Università, Parma 1994, codice SBN BVE0084839
Voci correlate Centro studi e archivio della comunicazione George Eastman House Istituto Nazionale per la Grafica Tommaso Cuccioni
Collegamenti esterni Dal 2023 l'Istituto Centrale per la Grafica di Roma mette online 998 lastre in vetro di Alessandro Vasari (1866 - 1929) Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione I Vasari , catalogo della mostra tenuta presso la Biblioteca Vallicelliana. Fotografie del fondo dello Studio Vasari presso Istituto nazionale per la grafica Fondo Vasari nell'Istituto Centrale per la Grafica, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) Il Fondo Vasari nel Catalogo del Sistema Museale dell'Università di Parma
Le Immagini dei Vasari all'International Museum of Photography and Film di Rochester
Categoria:Agenzie fotografiche Vasari, Studio Categoria:Fornitori della Real Casa di Savoia