Il palestinologo è uno studioso, o docente, o archeologo, specializzato nel campo della Palestinologia. Il palestinologo si occupa dello studio dei luoghi, dei monumenti, degli scritti e delle incisioni appartenuti alle civiltà della Palestina dei tempi antichi.
Essendo la Palestinologia una scienza interdisciplinare, che integra studi di diversa specie,G. C. Bottini – M. Luca (a cura di), Michele Piccirillo. Francescano archeologo tra Scienza e Provvidenza, Milano – Gerusalemme 2010. esistono diversi palestinologi specializzati in storia e geografia biblica, archeologia biblica, teologia e esegesi.Cfr. Michele Piccirillo, La Palestina cristiana (I-VII secolo), Bologna, Centro editoriale dehoniano (EDB), 2008, pp. 3-11; 19-32; 56-57; 103.
Le scuole di specializzazione L'approfondimento e il confronto tra diversi studiosiKlein, S., History of Palestine Exploration in Hebrew and Universal Literature, Library of Palestinology VII/VIII, The Bialik Foundation, Jerusalem (1937) ha prodotto sinergie e creato ampi orizzonti nel campo della ricerca archeologica in Palestina: «solo combinando insieme i risultati di diverse discipline avremo un quadro unitario della regione teatro della storia della salvezza raccontata nei libri biblici».Ibid. Michele Piccirillo, La Palestina cristiana I-VII secolo, Bologna, Centro editoriale dehoniano (EDB), 2008.
Sylvester J. Saller, Camillo Bellarmino Bagatti, Virgilio Corbo, Bargil Pixner e Michele Piccirillo sono i nomi di alcuni autorevoli studiosi, ormai scomparsi, considerati dei luminari nel campo della Palestinologia moderna.
I primi palestinologi di Terra Santa
I pionieri Uno tra i primi palestinologi di cui si ha traccia è OrigeneCfr M. Piccirillo, Padre Bellarmino Bagatti (1905-1990): un maestro francescano di Palestinologia, Notiziario Biblicum Franciscanum Jerusalem . Anno Accademico 2003-2004, p. 10.Padre Bellarmino Bagatti (1905-1990): un maestro francescano di Palestinologia. L'Osservatore Romano, 12 ottobre 2002, p. 9., detto Adamanzio che, alla ricerca della Betania al di là del Giordano menzionata dal Vangelo di Giovanni, scrisse di essersi “recato sulle tracce di Gesù, degli apostoli e dei profeti”.
Questa disciplina conobbe un ulteriore impulso con Eusebio di Cesarea a cui si deve l'OnomasticonL'Onomasticon contiene l'elenco alfabetico delle località menzionate nella Bibbia e verificate sul posto, con il riferimento alla loro condizione nel sec. IV e l'indicazione delle distanze dalle città più generalmente conosciute. Quest'opera, tradotta in latino con contributi originali da S. Girolamo (t 420), ancora ai nostri giorni ha valore geografico ed anche archeologico, in quanto concerne l'identificazione delle località bibliche con quelle sussistenti nel secolo IV e in seguito. (Περὶ τῶν τοπικῶν ὀνομάτων τῶν ἐν τῇ ϑείᾳ γραϕῇ), dizionario dei Luoghi Santi, prima testimonianza organica di geografia biblica dellʼAntico e del Nuovo Testamento, e da San Girolamo che, forte della sua lunga permanenza a Betlemme, osservò che, se per imparare il greco bisognava recarsi ad Atene, per comprendere la Sacra Scrittura bisognava andare in Terra Santa.
L'impulso dei Francescani
La Palestinologia, come scienza, si affermò in maniera definitiva con i FrancescaniCfr. Le prime opere francescane di palestinologia - I Frati Minori al servizio dei Luoghi Santi nei secoli XVI - XVIII, si deve a loro l'invenzioneCfr. Michele Piccirillo, docente di Palestinologia al Pontificio Istituto Biblico di Roma, Avvenire, 4 giugno 2006, "Stop agli scoop" di Lorenzo Fazzini. del termine "Palestinologia" necessario per differenziarlo dall'Archeologia biblica al fine di preservarne la laicità della disciplina stessa, liberandola da ogni equivoco confessionaleCfr. .
Insigni palestinologi Nel corso della storia dell'antica Palestina, diversi palestinologi si sono susseguiti contribuendo in modo significativo alla crescita e sviluppo della Palestinologia. Dagli scritti di questi emerge una profonda conoscenza di quel piccolo lembo di terra che fa da sfondo alle pagine bibliche: una conoscenza nel suo aspetto fisico-climatico, con le sue montagne, le sue valli, le pianure, i corsi d'acqua e le zone desertiche che ne costituiscono la geografia fisica; una conoscenza nel suo aspetto umano, con le popolazioni che l'abitarono, i regni che vi si succedettero, le città che vi furono costruite e i nomi che furono dati nei diversi periodi a queste realtà studiate dalla geografia storica, di cui fa parte anche la geografia biblica. Il titolo di palestinologo (in tedesco palästinologe, in inglese palestinologist, in francese palestinologue) è stato dato a insigni studiosi della materia, tra questi:
Niccolò da Poggibonsi (XIV secolo.), italiano (Poggibonsi) Christian Kruik van Adrichem (1533 – 1585), olandese (Delft) Francesco Quaresmio (Quaresmi)Francesco Quaresmio o Quaresmi, scrittore e orientalista, in Charles Herbermann, "Franciscus Quaresmius", Catholic Encyclopedia, ed. 1913, New York, Robert Appleton Company, in lingua inglese. (1583 – 1650), italiano (Lodi) Tommaso ObiciniTommaso Obicini da Novara, palestinologo e arabista nel sito della CUSTODIA TERRÆ SANCTÆ . (1585 - 1632), italiano (Novara) Edward Robinson (1794 - 1863), americano (Southington) Victor Honoré Guérin (1821 - 1890), francese (Parigi) Abraham Moses LunczAbraham Moses Luncz, archeologo ed editore, nel sito dell'Enciclopedia ebraica in lingua inglese. (1854 – 1918), russo (Kaunas) Gustaf Hermann DalmanGustaf Hermann Dalman, teorico luterano, archeologo e orientalista, in Marcel Serr, Gustaf Dalman's Palestine, Jerusalem, 2016, in lingua inglese . (1855 - 1941), tedesco (Niesky) Girolamo GolubovichGirolamo Golubovich, francescano, concepì e diresse il progetto storico ed editoriale della monumentale Biblioteca bio-bibliografica della Terra Santa e dell'Oriente francescano, in Francisco Víctor Sánchez, GOLUBOVICH, Girolamo, voce del Dizionario Biografico degli Italiani dell'Enciclopedia Treccani. (1865 - 1941), italiano di origini dalmate nato a (Costantinopoli) William Foxwell Albright (1891 - 1971), americano nato in Cile (Coquimbo) Sylvester John SallerPadre Sylvester John Saller, francescano, archeologo che scavò il Memoriale di Mosè sul Monte Nebo, curatore del Museo Francescano di Gerusalemme, in un sito in lingua inglese. (1895 - 1976), americano (Michigan) Martin Noth (1902 - 1968), tedesco (Dresda) Camillo Bellarmino BagattiBellarmino Bagatti, francescano, archeologo, nel sito del Santuario di Betlemme. Cfr. Michele Piccirillo, “Padre Bellarmino Bagatti (1905-1990): un maestro francescano di Palestinologia” , in “Notiziario Biblicum Franciscanum Jerusalem”, Anno Accademico 2003-2004, p.10.Cfr. Padre Bellarmino Bagatti (1905-1990): un maestro francescano di Palestinologia, in L'Osservatore Romano, 12 ottobre 2002, p.9. (1905 - 1990), italiano (Lari) Virgilio Corbo (1918 – 1991), italiano (Avigliano) Bargil PixnerBargil Pixner, monaco benedettino, biblista e archeologo, autorità in materia di rotoli del Mar Morto, in un articolo in lingua inglese di Felix Corley nel sito del giornale The Independent. (1921 – 2002), italiano di lingua tedesca (Merano) Michele Piccirillo (1944 – 2008), italiano (Casanova di Carinola)
Note
Categoria:Storia antica del cristianesimo Categoria:Archeologia biblica