È stato uno dei principali autori della fantascienza italiana degli "anni d'oro" (1952-1960). Ha scritto anche di arte e si è dedicato al disegno e alla poesia.
Biografia Nato a Bosaro in provincia di Rovigo nel 1935, è stato inviato speciale e responsabile della redazione culturale del quotidiano Il Gazzettino e ha diretto la rivista di cultura e turismo Leo pubblicata in italiano e inglese a Venezia.Biografia di Ivo Prandin su Zam.it
La maggior parte della sua produzione come autore di fantascienza è concentrata negli anni 1958-1963 con numerosi racconti, venendo pubblicato nelle pagine della rivista pionieristica Oltre il cielo assieme ad alcuni degli altri principali autori italiani dell'epoca: Renato Pestriniero, Vincenzo Croce, Gianni Vicario e in seguito Lino Aldani. Ivo Prandin ha utilizzato come pseudonimi i nomi di Max jr. Bohl e Ipran. Dalla fine degli anni settanta ha pubblicato alcuni romanzi.
Ha scritto i testi di numerosi libri di fotografie di Fulvio Roiter (tradotti in più lingue), Lou Embo, Fernando Bertuzzi, Clive Handerson e profili di artisti contemporanei.
Opere (parziale) Romanzi Quando cadde quella cosa, Edizioni del Ruzante, Venezia, 1978 Il progetto, Vallecchi Editore, 1980 Il barone della Luna, in 30 puntate ne Il Gazzettino, Tipografia Veneta, 1980 Luoghi profondi, in 20 puntate ne Il Gazzettino dell'Estate, Tipografia Veneta, 1987
Raccolte di racconti Fino a sera, 1963 38 Venezie, Rebellato, 1968 39 venezie, Linedacqua, 2017 EAN 9788895598802
Note
Bibliografia
Voci correlate Renato Pestriniero Storia della fantascienza italiana
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