Il pesce pagliaccio salmone (Amphiprion akallopisos ) è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.
Distribuzione e habitat
Presente in tutto l'Oceano Indiano e nell'Oceano Pacifico occidentale: dalle coste dell'Africa orientale, comprese le isole Zanzibar, Pemba, Madagascar, isole Comore e Seychelles, fino a Andamane e Nicobare, Thailandia, Malesia, Indonesia a Sumatra e a Giava, dove è comune soprattutto nelle coste dell'Oceano Indiano.
Il pesce pagliaccio salmone vive nelle barriere coralline, dove può essere trovato tra 1 e 25-30 m di profondità.
Descrizione
Raggiunge 11 cm di lunghezza. Presenta un corpo romboidale piuttosto sviluppato in lunghezza e molto compresso lateralmente; il peduncolo caudale è robusto; la bocca, proporzionalmente più grande rispetto agli altri pesci pagliaccio, è in posizione terminale e rivolta verso l'alto, è dotata di labbra carnose protattili e di denti conici, piccoli ma aguzzi. La pinna caudale è tronca, leggermente arrotondata; la pinna dorsale, poco sviluppata, ha una conformazione asimmetrica con la parte posteriore più sviluppata in altezza dell'anteriore; la pinna dorsale, sostenuta da 8-9 spine rigide e da 17-20 raggi molli, termina con un apice arrotondato che non arriva alla pinna caudale; la pinna anale, anch'essa poco sviluppata e sorretta da 2 spine rigide e 12-14 raggi molli, arriva a sfiorare il peduncolo caudale; le pinne pettorali sono di forma trapezoidale, molto sviluppate, sia in lunghezza che in altezza, e con le punte arrotondate; le pinne ventrali sono più piccole.La livrea, molto simile a quella del pesce pagliaccio arancione (Amphiprion sandaracinos) a cui è strettamente imparentato, è di un bel giallo uovo, leggermente più scuro sul dorso in prossimità della testa, con sfumature più chiare verso la coda; sul dorso si estende una banda chiara, bianca o leggermente turchese, che dall'attaccatura della pinna caudale passa per tutto il dorso, continua lungo tutta la pinna dorsale e arriva alla testa, fin quasi alla bocca, senza estendersi al labbro superiore. Rispetto al pesce pagliaccio arancione (Amphiprion sandaracinos), la livrea è meno arancione brillante e più rosata, e la banda bianca dorsale si estende fino a toccare il labbro superiore (mentre nel pesce pagliaccio salmone la banda bianca dorsale non tocca il labbro superiore); questi aspetti consentono l'identificazione tra le due specie.
Visivamente Amphiprion akallopisos è quasi identico ad Amphiprion pacificus. Si distingue da quest'ultimo principalmente per la diversa distribuzione geografica (A. pacificus è limitato ad aree del Pacifico occidentale come Figi, Tonga, Samoa e isola di Wallis) e per sottili differenze genetiche che lo collegano più strettamente ad Amphiprion sandaracinos.
Alimentazione Il pesce pagliaccio salmone è onnivoro e si nutre di piccoli gamberetti, plancton, alghe e copepodi.
Ecologia
Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Radianthus magnifica e Stichodactyla mertensii. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.Allen, G. 1997. Marine Fishes of Tropical Australia and South-East Asia. Perth: Western Australian Museum.
Riproduzione
Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.
Ibridazione Le popolazioni di Amphiprion akallopisos presenti nell'Oceano Pacifico occidentale possono ibridarsi con Amphiprion sandaracinos; inoltre queste due specie possono ibridarsi anche con la specie Amphiprion perideraion; l’ibridazione e l’introgressione tra Amphiprion akallopisos, Amphiprion sandaracinos e Amphiprion perideraion sono supportate da evidenze genomiche di flusso genico interspecifico, recentemente confermate mediante analisi dell’intero genoma.
Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion akallopisos come specie a rischio minimo di estinzione.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pomacentridae Categoria:Taxa classificati da Pieter Bleeker Categoria:Taxa descritti nel 1853