Biografia Di lei null'altro si sa, se non che il re seléucida le donò le città di Tarso e Mallo (quest'ultima sul fiume Piramo vicino al Golfo di Isso) che insorsero per questa decisione:
Tale era l'usanza dei re dell'Asia. Assegnavano alle loro mogli delle città, ad esempio una per le scarpe, una per gli ornamenti del collo, un'altra per il velo, ecc.Cfr. Cicerone, Verrem V: "Uxoribus attribuunt civitates hoc modo: hoec eivitas mulieri in redimiculum prœbeat; hoec in collum; hoec in crines. Ita populos habent universos non solum conscios libidinis suoe, sed etiam administros." 'Le città Greche non volevano essere soggette alle donne dei re',Antonio Martini, Vecchio e Nuovo Testamento secondo la Volgata trad. in lingua italiana, Prato, Fratelli Giacchetti, Tomo IX, pag. 226, cit. in nota 30 a piè di pagina. i cittadini delle due città cilice protestarono contro il trasferimento delle loro entrate a Antiòchide, concubina del re.
Questa notizia è molto importante per gli storici poiché permette di escludere la dedicazione della città di Antiochia sul Cidno a Antioco IV Epifane.
Note
Categoria:Personaggi biblici