The Binding of Isaac: Rebirth è un videogioco roguelike e avventura dinamica, sviluppato da Nicalis e progettato da Edmund McMillen e Florian Himsl come remake di The Binding of Isaac.

Il gioco è stato pubblicato il 4 novembre 2014, ed è disponibile su Microsoft Windows, macOS, Linux, PlayStation 4 e PlayStation Vita; dal 29 ottobre 2015 è disponibile una versione in esclusiva su New Nintendo 3DS e su Wii U.

Sull'onda del successo del videogioco, nel dicembre 2018 McMillen ha pubblicato attraverso Studio71 il gioco di carte The Binding of Isaac: Four Souls.

Trama La storia di The Binding of Isaac: Rebirth è liberalmente ispirata all'episodio biblico del sacrificio di Isacco; essa viene raccontata principalmente attraverso dei filmati, sbloccabili sconfiggendo i boss del gioco.

Isaac è un bambino che vive con la madre profondamente religiosa in una piccola casa su una collina. La madre di Isaac sente quella che crede essere la voce di Dio, la quale afferma che suo figlio è corrotto dal peccato e ha bisogno di essere salvato. Ad Isaac vengono tolti tutti gli averi, inclusi giocattoli e vestiti, colpevoli di essere motivo di corruzione; in seguito, la madre lo rinchiude nella sua stanza per proteggerlo dai mali esterni. Quando la madre riceve l'ordine di sacrificare il figlio per dimostrare la sua fede e devozione, Isaac fugge attraverso una botola presente nella sua stanza. Attraversa diversi piani, e deve affrontare sua madre; dopo averla sconfitta, Isaac torna nella sua stanza, con sua madre che sta per ucciderlo usando un coltello. Una Bibbia cade da uno scaffale e colpisce la madre in testa, apparentemente uccidendola. Isaac quindi festeggia: tuttavia, la madre gli appare alle spalle, viva e con il coltello in mano, rivelando che l'intera scena era frutto dell'immaginazione del bambino. Battere gli altri boss sblocca una varietà di finali alternativi, che generalmente implicano che Isaac, a causa di un ommprimente senso di colpa di natura religiosa, si sia rinchiuso in una cassa e sia morto soffocato; gli eventi del gioco sarebbero un'allucinazione.

Modalità di gioco Similmente all'originale, The Binding of Isaac: Rebirth è un videogioco in 2D con visuale dall'alto. Il giocatore controlla Isaac o gli altri trentatré personaggi sbloccabili: deve attraversare diversi piani, partendo dal seminterrato, combattendo mostri e collezionando oggetti. La modalità di gioco è di stile roguelike; i livelli sono generati proceduralmente tramite un seed casuale, composti da diverse stanze indipendenti e almeno una battaglia contro un boss. Una partita si conclude sconfiggendo uno dei molteplici boss finali. Come la maggior parte dei giochi del genere, la morte è permanente, per cui quando il personaggio giocante muore, la partita finisce. Il gioco permette di salvare la partita in qualsiasi momento. I seed delle mappe possono essere condivisi, consentendo a più giocatori di provare la stessa mappa del dungeon. Tuttavia, le partite con un seed scelto non consentono di sbloccare gli obiettivi.

Il controllo del gioco è simile a uno sparatutto multidirezionale: il giocatore muove il personaggio con un set di comandi, mentre spara lacrime con l'altro; le lacrime sono i proiettili che infiggono danno ai nemici. La salute del personaggio è indicata da un numero di cuori presente in alto; si possono ottenere dei cuori aggiuntivi o degli oggetti che li ripristinano. Nei dungeon, il giocatore può trovare delle bombe, per danneggiare i nemici e distruggere gli ostacoli, delle chiavi, che può utilizzare per aprire delle porte o dei forzieri, e le monete, spendibili nel negozio per acquistare oggetti. Molti di questi ultimi influenzano gli attributi del personaggio (come la velocità, il danno, la portata delle lacrime) o aggiungono altri effetti di gioco, come un personaggio aggiuntivo che può aiutare il giocatore durante le battaglie. Gli oggetti possono essere passivi, garantendo gli effetti nel momento della sua raccolta, o attivi, utilizzabili in qualsiasi momento e consumati all'uso o ricaricabili liberando le stanze. Il numero di oggetti passivi raccoglibili è infinito, e i loro effetti si sommano tra loro creando sinergie e combinazioni. Il giocatore può trasportare solo un oggetto passivo per volta, oltre a un oggetto consumabile – tarocchi o pillole – e un gingillo (trinket), di funzionamento simile agli oggetti passivi ma con possibilità di ricambio. Ogni piano contiene un certo numero di stanze speciali; oltre ad aver ampiato il numero di nemici, oggetti e le tipologie di stanze e boss, The Binding of Isaac: Rebirth offre il supporto integrato per controller e permette ad un secondo giocatore di unirsi alla partita con una meccanica drop-in drop-out. Il secondo giocatore controlla un personaggio con statistiche simili rispetto al principale, ma non può piazzare bombe o trasportare oggetti. L'espansione di gioco Repentance aggiunge il supporto per una modalità cooperativa fino a quattro giocatori, dove tutti i personaggi giocanti sono completamente funzionali.

Espansioni

The Binding of Isaac: Afterbirth Il 30 ottobre 2015 è stata distribuita la prima espansione del gioco, chiamata The Binding of Isaac: Afterbirth: essa introduce una grafica leggermente migliorata, una nuova colonna sonora dinamica per le battaglie in stile rock/metal, due nuovi personaggi giocabili (Lilith e The Keeper), nuove varianti dei piani che aggiungono effetti secondari al piano e ai nemici, e una nuova modalità chiamata Greed Mode.

The Binding of Isaac: Afterbirth+ Il 3 gennaio 2017 viene distribuita la versione definitiva e finale del gioco: The Binding of Isaac: Afterbirth+. Questa ulteriore espansione di Afterbirth introduce due nuovi personaggi giocabili (Apollyon e il personaggio segreto The Forgotten), un nuovo piano (The Void) con relativo boss finale (Delirium) ed epilogo, un bestiario nel quale visionare i mostri sconfitti e la Greedier Mode (la versione difficile della Greed Mode con un nuovo boss finale, Ultra Greedier); l'aggiornamento inoltre apre il gioco al modding.

Sempre legato all'apertura al modding del gioco, nel corso del 2017 sono state commercializzate cinque espansioni chiamate Booster Pack, contenenti oggetti, nemici e nuove funzioni, appartenenti o derivate da mod preesistenti e votate dai giocatori.

Nel gennaio 2017, Nicalis, l'azienda che pubblica il gioco, ha rivelato che ci sarebbe stato un porting di The Binding of Isaac: Afterbirth+ per la nuova console Nintendo, aggiungendo che sarebbe stato un titolo di lancio. Un mese dopo però, a causa di problemi esterni alla compagnia, Nicalis si vede costretta a dover rimandare l'uscita del gioco su Switch, promettendo che comunque sarebbe stato pubblicato durante marzo 2017.

The Binding of Isaac: Repentance Il 29 settembre 2020 Nicalis annuncia un'ulteriore espansione che, secondo gli sviluppatori del gioco, sarebbe "troppo grande per essere definita un sequel", con data fissata su Steam per il 31 dicembre 2020; il successivo 1 gennaio 2021, il designer del gioco Edmund McMillen ha pubblicato un trailer sul suo canale YouTube che rivela la vera data di uscita dell'espansione su Steam, il 31 marzo 2021.

Repentance aggiunge al gioco, in maniera rivista, ed espande il contenuto della mod The Binding of Isaac: Antibirth, sbloccando un percorso secondario e parallelo a quello classico, con nuovi boss e nemici, e due nuovi finali di cui uno è l'epilogo della storia di Isaac. Inoltre Repentance aggiunge ben 19 personaggi giocabili: i due originali da Antibirth (Bethany, e Jacob & Esau), più da sbloccare le 17 versioni distorte (Tainted version) e con meccaniche di gioco uniche di tutti i personaggi, aumentando la quota totale di personaggi a 34.

The Binding of Isaac: Repentance+ Annunciata nel 2023, l'espansione è stata pubblicata in open beta il 18 novembre 2024 in occasione del decimo anniversario del gioco; include il multiplayer online fino a quattro persone, una funzionalità molto richiesta. Una partita online si conclude con uno scontro tra i giocatori, i quali si affrontano in un'arena usando gli oggetti trovati durante la partita o build preimpostate. Repentance+ aggiunge anche piccole modifiche agli oggetti e migliorie riguardanti la giocabilità del titolo, come l'Internal Item Description, una funzionalità che aggiunge le statistiche e le descrizioni degli oggetti.

L'espansione sarà disponibile come gioco stand-alone per Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X/S il 19 novembre 2026.

Sviluppo

Nicalis è stato in contatto con Microsoft e Nintendo riguardo alla possibilità di una pubblicazione per le loro console. Infine, una versione per iOS del gioco è stata definita una possibilità "Non da escludere." McMillen ha mostrato interesse per una possibile distribuzione anche per Nintendo 3DS. Il gioco supporta un co op locale per 2 giocatori ma non un co op online per evitare lag. La colonna sonora è composta da Matthias Bossi e Jon Evans, e contiene dei remix di musica dal gioco originale. La grafica è stata cambiata in uno stile a 16-bit a causa del disgusto, da parte di McMillen, per l'originale stile artistico. È stato condotto un sondaggio da McMillen per valutare l'interesse dei fan in quale stile artistico preferivano, con il risultato che molti di loro semplicemente non se ne curavano. Il gioco include interamente tutti i contenuti di The Binding of Isaac e la sua espansione Wrath of the Lamb, così come di nuovi nella stessa quantità di quelli aggiunti in Wrath of the Lamb. Tra di essi infatti sono presenti un nuovo capitolo con un nuovo finale, almeno tre nuovi personaggi giocabili, e "tonnellate di nuovi oggetti, stanze, nemici, boss e miniboss." McMillen intende fare del gioco qualcosa che le persone che hanno giocato il primo, vogliano effettivamente giocare. Alcuni dei nuovi contenuti, infine, sono contenuti tagliati dalla precedente versione a causa delle limitazioni del linguaggio Flash.

Durante il gennaio 2014, McMillen ha annunciato sul suo blog che lo sviluppo della parte preesistente nella vecchia versione era finita e che si stavano quindi attivando finalmente nello sviluppo di nuovo materiale. A quel punto, aggiunse inoltre che lo sviluppo era "a più di metà."

McMillen ha dichiarato che lo scopo principale del remake è stato quello di tirarsi fuori dal linguaggio Flash e di usare un nuovo motore grafico per ridurre al minimo i bug di gioco. Il gioco contiene oggetti e nemici ri-bilanciati, grafica a 16-bit, co-op locale per 2 giocatori, nuovi oggetti, nuovi nemici, supporto alle console e Linux. Il gioco era stato inizialmente pensato per PlayStation 3.

Durante una conferenza stampa al Gamescom 2013 di Sony, ad agosto, è stato annunciato che il gioco sarebbe uscito per PlayStation 4 e PlayStation Vita; il titolo sarebbe stato inoltre disponibile per gli utilizzatori di PlayStation Plus senza alcun costo addizionale. Il gioco è inoltre disponibile su PC tramite la piattaforma Steam. Lo stesso giorno, Nicalis ha pubblicato un tweet che c'era ancora una possibilità che esca una versione per Nintendo 3DS. Quando a Edmund hanno chiesto se effettivamente esistevano buone chance di un port per 3DS, ha semplicemente risposto con un "no". La Nintendo infatti ha rifiutato il gioco per contenuti "potenzialmente blasfemi".

Il 5 settembre 2014, Valve ha annunciato che The Binding of Isaac: Rebirth era disponibile in pre-ordine su pc tramite la sua piattaforma Steam.

Il 29 ottobre 2015 viene resa disponibile una versione in esclusiva su New Nintendo 3DS e Wii U.

Accoglienza Un sondaggio condotto da McMillen riguardante lo stile grafico a 16-bit ha riportato che 37,5% dei votanti lo ha apprezzato, 53,1% erano soddisfatti sia dal vecchio che dal nuovo o semplicemente non gli importava, e solo il 9.5% lo detestava.

Su Metacritic il titolo ha ottenuto un punteggio di 88 su 10, basato su 15 recensioni professionali.

Note

Collegamenti esterni