Ciskje - Storia di un bambino (Ciske de Rat) è un film del 1984 diretto da Guido Pieters e tratto dal romanzo omonimo di Piet Bakker già portato sullo schermo nel 1955 nel film Ciske muso di topo.
Trama Amsterdam, anni '30. Ciskje Vrijmoeth, è uno dei tanti ragazzini che vagano per le strade del ghetto portuale. I genitori di Ciskje sono separati e in attesa di divorzio: il padre è un marinaio, un uomo mite e di buon cuore, ma che, a causa del lavoro è perennemente assente; ha una compagna, incinta. Ciskje vive con la madre, una donna alquanto dissoluta, che beve molto e si preoccupa più dei suoi vari amanti che di lui. Non di rado lei e la sua ultima fiamma, un delinquente collerico, sfogano i propri istinti violenti e sadici sul ragazzino, picchiandolo senza pietà. Anche a scuola le cose non vanno bene: i coetanei, che lo hanno soprannominato "sorcio", lo bullizzano quotidianamente, picchiandolo. L'unico che sembra dimostrare un po' di affetto a Ciskje è un ragazzino malato di poliomielite, il quale, come lui, è vittima dei bulli. I due passeranno molte giornate felici insieme, fino a che il bambino, vinto dalla malattia, non morirà improvvisamente, lasciandolo solo e disperato. Un giorno, dopo l'ennesimo maltrattamento gratuito da parte della madre (che si stava sfogando con lui per esser stata lasciata dal suo amante), Ciskje la pugnala con un coltello da cucina, ferendola così gravemente che la donna muore poco dopo. Ciskje viene quindi internato in un "istituto per bambini problematici", ossia un riformatorio. Al suo rilascio, inizialmente viene accolto con odio. Ma a Ciskje, grazie all'intervento del cappellano, viene data una seconda possibilità.
Note
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Categoria:Film drammatici Categoria:Film basati su romanzi di autori olandesi Categoria:Film remake