Biografia Debutta professionalmente sulle pagine del giornale sportivo francese L'Auto nel 1931, e lo fu fino alla sua chiusura, nel 1944; nel giro di pochi anni diventa uno dei giornalisti sportivi più popolari in Francia, e nel 1936 divenne il direttore del Tour.

Nel 1946, in seguito alla chiusura del suo giornale, fondò il quotidiano L'Équipe, ancora oggi tra i più noti in Francia; dall'inizio degli anni trenta fu anche direttore delle più prestigiose corse francesi, Parigi-Tours, Parigi-Bruxelles e Parigi-Roubaix; organizzò queste corse fino agli anni '80, attraversando varie epoche; durante la sua gestione il Tour fu vinto da corridori come Gino Bartali, Fausto Coppi, Louison Bobet, Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, fino ad arrivare a Bernard Hinault e Laurent Fignon.

Nel 1986 decise di ritirarsi da patron del Tour de France; di Goddet restano celebri le sue numerosissime citazioni riguardo ai corridori e al mondo del ciclismo in genere, come "il ciclismo è lo sport più popolare perché non si paga il biglietto", oppure "se i pedoni si odiano e gli automobilisti si insultano, i ciclisti si sorridono, si salutano, e si uniscono"; Sua anche la famosa affermazione "Coppi il più grande, Merckx il più forte".

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