Biografia La sua carriera accademica inizia presso l'Università di Palermo con la laurea in scienze fisiche e chimiche. Successivamente divenne assistente per la cattedra di chimica generale, nel 1879 prese la cattedra di chimica farmaceutica presso l'Università di Padova. È il bisnonno del pittore milanese, quasi omonimo, Pietro Spica.

Fu anche preside della facoltà di farmacia negli anni 1888-1900 e dal 1906 fino alla sua morte.

Fu presidente dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti dal 1921 al 1923.

Ebbe l'incarico di assessore comunale per i servizi sanitari, sempre a Padova, e durante la prima guerra mondiale fu incaricato d'indagare sugli agenti chimici usati dai nemici al fronte.

Opere principali Ricerche sulla genesi delle ptomaine (con E. Paternò), R. Accademia dei Lincei, "Memorie della classe di scienze fisiche, matematiche e naturali", v.12, seduta 8 gennaio 1882 Chimica medico- farmaceutica e tossicologica, 2 voll in più tomi, Feltre, Tip. Panfilo Castaldi, 1892-1907 Riassunto delle lezioni di Chimica Bromatologica dettate nella R. Università di Padova, III Ed., CEDAM, Padova, 1928 Tavole di Chimica analitica qualitativa Feltre, Tip. Panfilo Castaldi, 1892 (6. ed. accresciuta, riveduta e corretta, Padova, Tipografia del messaggero, 1936) La chimica dei metalloidi nella medicina, nella farmacia e nella tossicologia, Padova, Tipografia del Messaggero, 1936

Note

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Categoria:Accademici dei Lincei Categoria:Membri dell'Istituto veneto di scienze, lettere ed arti