Biografia Teatro Ha iniziato la sua carriera teatrale con la compagnia perugina Carthago Teatro sotto i consigli del regista Mehdi Kraiem.

Ha lavorato al Centro per la Sperimentazione e la Ricerca teatrale di Pontedera, con Dario Marconcini, in Paolo di Tarso; con Cesare Ronconi del Teatro Valdoca di Cesena in Fuoco Centrale ed Ero bellissimo, avevo le ali; con Robert Wilson in G.A. Story; ha partecipato allo studio preparatorio condotto da Pippo Delbono per lo spettacolo La Rabbia.

Con il maestro Bruno De Franceschi si dedica agli studi sulla voce: flautofonia e canto armonico; lavora sul corpo e partecipa ai workshop di Teatrodanza con Julie Anne Stanzak, del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, con la Compagnia di danza contemporanea di Sosta Palmizi e Raffaella Giordano; lavora per il teatro con Danio Manfredini e Davide Enia, studia scrittura teatrale con Renata Molinari e Mariangela Gualtieri.

Nel 1996, con l'attore Silvano Voltolina e lo scenografo Giacomo Strada, fonda Bobby Kent & Margot, collettivo teatrale che sviluppa ricerche sul rapporto tra corpo e spazio ispirate alle riflessioni di Pavel FlorenskijUn gioco tra essere e non essere: La vita bestia di Filippo Timi, tesi di laurea di Tiziana Cusmà, Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Facoltà di Scienze Umanistiche, laurea triennale in Arti e Scienze dello Spettacolo, A.A. 2005/2006, pagg. 18, 177.

Nello stesso anno inizia la collaborazione con Giorgio Barberio Corsetti, nella sua compagnia teatrale, dove è primo attore in numerose produzioni tra cui Woyzeck nel 2001, nel quale interpreta il soldato Franz Woyzeck, l'«eroe proletario che dà il titolo al capolavoro di Georg Büchner»L'Unità, 21 luglio 2001, pag. 23; nel 2004 è in ParadisoL'Unità (ed. Roma), 28 agosto 2004, pag. V; Il Patalogo: annuario dello spettacolo: cinema, teatro, musica, televisione, Ubulibri, Il Formichiere, n. 28 (Teatro. Stagione 2004/2005), pag. 51 – riscrittura di Paradiso perduto di John Milton – interpretando Satana e in Metafisico cabaret, «nel ruolo di un acrobatico capocomico glitter sui tacchi alti»Enciclopedia del cinema, a cura di Gianni Canova, Garzanti, 2009, pagg. 1370-1371; L'Unità, 10 febbraio 2004, pag. V; Il Patalogo: annuario dello spettacolo: cinema, teatro, musica, televisione, Ubulibri, Il Formichiere, n. 29 (Teatro. Stagione 2005/2006), pag. 53.

In teatro è stato diretto anche da Anton Milenin, Paola Rota e Massimo Giovara, Elio De Capitani, Aleksandr Popowski e Laurent Pelli. Nel 2005 debutta al teatro India di Roma, per la regia di Giorgio Barberio Corsetti, con La vita bestiaIl Patalogo: annuario dello spettacolo: cinema, teatro, musica, televisione, Ubulibri, Il Formichiere, n. 29 (Teatro. Stagione 2005/2006), pag. 45; L'Unità (ed. Roma), 15 novembre 2005, pag. V, adattamento teatrale da lui stesso curato del suo primo romanzo Tuttalpiù muoio. La rielaborazione è stata preceduta da un laboratorio-seminario tenuto al teatro Ateneo dell'Università degli Studi "La Sapienza" di RomaCfr. nota 1, pagg. 6-11.

Nel 2009 è autore, con Stefania De Santis, de Il popolo non ha il pane? Diamogli le briocheLa Nazione (ed. Perugia), 31 marzo 2009, pag. 24; La Repubblica, 12 aprile 2009, pag. 17, prosa teatrale che lo vede regista e principale interprete nel ruolo di AmletoIl Giornale, 28 novembre 2008, pagg. 65-67. Lo spettacolo, riproposto per oltre due anni nei teatri di tutta Italia, con continue variazioni sceniche e testuali, fa registrare ovunque il "tutto esaurito" e lo consacra tra gli attori e autori di teatro italiani più stimati da critica e pubblico.

Nel marzo 2011 è in scena, al teatro Franco Parenti di Milano, con lo spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato: Favola. C'era una volta una bambina, e dico c'era perché ora non c'è piùCorriere della sera , 15 marzo 2011, pag. 59; La Repubblica, 19 marzo 2011, pag. XV; I Duellanti, aprile 2011. Le numerose repliche milanesi sono solo l'anteprima di una tournée che, dopo il debutto a Roma (tra novembre e dicembre 2011) e il ritorno nel teatro milanese della regista Andrée Ruth Shammah (tra dicembre 2011 e gennaio 2012), porterà lo spettacolo in molte città d'Italia nel corso del 2012, replicando il successo ottenuto con Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche.

Un mese prima, circa, del debutto, ha condotto una Master class con gli allievi del teatro scuola Paolo Grassi di Milano. Nel luglio 2011 presenta  – nell'ambito del Festival dei due Mondi di Spoleto – la prima teatrale di Giuliett'e Romeo. M'engolfi 'l core, amoreLa Nazione (ed. Perugia), 18 giugno 2011, pagg. 30-31; Il Giornale dell'Umbria, 18 giugno 2011, pag. 28, riduzione in volgare perugino dell'opera di William Shakespeare e da lui scritta, diretta e interpretata.

Nel 2012 è protagonista della stagione estiva SummerTimi del teatro Franco Parenti di Milano, dove ripropone gli spettacoli Amleto² (nuova edizione de Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche, ora prodotto dal Franco Parenti stesso e dal Teatro stabile dell'Umbria), Favola. C'era una volta una bambina, e dico c'era perché ora non c'è più e Giuliett'e Romeo. M'engolfi 'l core, amore.

Al Torino Film Festival del 2012, fuori concorso, è stata presentata la trasposizione cinematografica di Amleto² con regia televisiva di Felice Cappa Scheda del film presente nel sito del TFF.

Il 27 febbraio 2013 debutta al teatro Franco Parenti di Milano con la personale versione del Don Giovanni, con il sottotitolo vivere è un abuso, mai un diritto.

A marzo 2014, sempre al teatro Franco Parenti di Milano, debutta il nuovo spettacolo teatrale Skianto, sempre nella veste di scrittore e protagonista, prodotto dal teatro Parenti e dal teatro Stabile dell'Umbria.

In oltre quindici anni di attività teatrale è stato Orfeo, Danton, Perceval, Satana, Odino, Woyzeck, Amleto, Mrs Fairytale (una donna americana degli anni '50), Cupido e Don Giovanni.

Cinema I suoi esordi cinematografici lo vedono protagonista di alcune pellicole surreali (Ottarde di Giacomo Oliva, Lorenzo Feligioni, Pietro Zanchi e Sara Lanzi: cortometraggio del 1995, vincitore nell'anno successivo della rassegna concorso della Fondazione Umbria Spettacolo, che mette in scena, in uno spazio claustrofobico, una sorta di danza amorosa di un uomo-uccello per la conquista di sé, del proprio corpo e della libertà), oniriche (Il tocco degli angeli, corto di Katia Assuntini del 1998, dove la consegna di un pacco affidata a un giovane postino segna l'inizio di un viaggio tra realtà e sogno, tra presente e passato), evocative (Virtus F.C., corto del 1998 di Roberto Costantini e Luca Labarile, che ambienta all'interno di uno spogliatoio, durante l'intervallo di una partita di calcio amatoriale, un piccolo grande dramma, sportivo e umano).Archivio video Progetto Filippo Timi, Biblioteche comunali di Perugia

Appare in un cameo ne “il muro di Gomma”

Nel 1999 è nel cast di In principio erano le mutande, dell'esordiente regista Anna Negri, dove è Tasca, l'amico-confidente di Imma, interpretata da Teresa Saponangelo; nel 2001 veste i panni del ballerino Nico nel film 500! di Giovanni Robbiano, Lorenzo Vignolo e Matteo Zingirian; nel 2002 partecipa al film drammatico Aprimi il cuore dell'esordiente Giada Colagrande, e nel 2005, al fianco di Ignazio Oliva, Anita Caprioli, Marina Remi, interpreta uno stravagante tecnico di videomontaggio nel film Onde, opera prima di Francesco Fei. Nel 2006 è nel film drammatico Transe della regista portoghese Teresa Villaverde.

A fine anni novanta comincia il sodalizio artistico con Tonino De BernardiDizionario dei registi del cinema mondiale, a cura di Gian Piero Brunetta, Einaudi, 2007, pagg. 451-452, regista di cinema indipendente e di sperimentazione. Con il cineasta underground, dal 1999 al 2004, gira molti film, ma è soprattutto con il personaggio di Antonello Rosatigre (in Rosatigre del 2000 e in Fare la vita del 2001), un travestito giocoliere, ballerino, musicista e cantante, maschera malinconica e ribelle in lotta contro l'emarginazione, che Filippo Timi interpreta al meglio la poetica del regista torinese, cantore di passioni e solitudini estreme, un «vitale e atipico teppista dei sentimenti»Enciclopedia del cinema, a cura di Gianni Canova, Garzanti, 2004, pag. 278; cfr. Tonino De Bernardi | MYmovies.

Nel 2006 è nel cast del film Saturno controIl Giornale, 21 febbraio 2007, pag. 34 di Ferzan Özpetek, nel ruolo del poliziotto Roberto, marito di Neval, interpretata dalla caratterista turca Serra Yılmaz; poi è protagonista dell'intenso cortometraggio di Matteo Rovere, Homo homini lupus – vincitore del Nastro d'argento 2007 per il cortometraggio –, che racconta le ultime ore di vita di un partigiano. Nel 2007 è il seminarista tormentato e ribelle Zanna nel film di Saverio Costanzo In memoria di meIl Giornale, 14 marzo 2007, pag. 36; Il Tempo, 25 marzo 2007, pag. 15; in Signorina Effe di Wilma Labate interpreta Sergio, giovane operaio militante che partecipa allo storico sciopero del 1980 contro i licenziamenti della FIATLa Stampa, 22 giugno 2004, pag. 39; L'Unità, 1º dicembre 2007, pag. 21.

Nel 2008 ne I demoni di San PietroburgoIl Giornale, 22 aprile 2008, pag. 30; Famiglia cristiana, 27 aprile 2008, pagg. 79-81 di Giuliano Montaldo veste i panni del visionario Gusiev, che rivelerà al protagonista, il celebre scrittore Fëdor Michajlovič Dostoevskij, il nome del responsabile dell'attentato a un membro della famiglia dello Zar. Sempre nel 2008 è protagonista, con il giovane Alvaro Caleca e con Elio Germano, del film Come Dio comandaIl venerdì di Repubblica, 28 novembre 2008, pagg. 65-67; Libero, 3 dicembre 2008, pag. 35 di Gabriele Salvatores (tratto dall'omonimo libro di Niccolò Ammaniti), dove interpreta l'operaio disoccupato e violento Rino Zena, che cerca di crescere il figlio quattordicenne Cristiano insegnandogli «l'odio con tanto amore»Conferenza stampa di presentazione del film, Roma, 11 dicembre 2008. Cfr. . Dall'esperienza del set cinematografico diretto dal regista napoletano nasce il suo terzo libro, Peggio che diventare famosoVedi Scrittura.

Nel 2009 interpreta il doppio ruolo di Benito Mussolini e di suo figlio Benito Albino ("Benitino"), avuto da Ida Dalser prima del matrimonio con Rachele, in VincereCineforum. Speciale Vincere, Federazione Italiana Cineforum, n. 485, giugno 2009, pagg. 4-23 di Marco Bellocchio, unico film italiano in concorso al Festival di Cannes del 2009Le Monde, 21 maggio 2009, pag. 20; La Repubblica, 20 maggio 2009, pag. 46; Libero, 22 maggio 2009, pag. 36. Il film e l'interpretazione di Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno (nel ruolo dell'infelice, prima "moglie" del Duce, sedotta, poi ripudiata e infine fatta internare in manicomio) ottengono apprezzamenti anche all'esteroIl Manifesto, 30 dicembre 2009, pag. 13; Il Giornale, 11 gennaio 2011, pag. 22.

Sempre nel 2009 è protagonista – nel ruolo di Guido – in coppia con Ksenia Rappoport, del thriller noir La doppia ora, che vede il regista Giuseppe Capotondi all'esordio cinematografico. Il film è presentato in concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di VeneziaIl Tempo, 11 settembre 2009, pag. 30; La Stampa, 11 settembre 2009, pag. 41; Libero, 11 settembre 2009, pag. 36 e conferma Filippo Timi come uno degli attori emergenti più interessanti del cinema italiano. Nel 2010 partecipa con un piccolo ruolo al cast di The American (il cui protagonista è George Clooney), per la regia di Anton CorbijnLa Nazione (ed. Perugia), 7 ottobre 2009, pag. 27; nello stesso anno veste i panni di un inquietante clown nel film La solitudine dei numeri primiIl Giornale, 10 ottobre 2010, pag. 30; La Stampa, 10 ottobre 2010, pag. 36 di Saverio Costanzo, con il quale ha anche collaborato per la sceneggiatura.