Biografia Nacque in una famiglia di origine contadina. Dopo il diploma conseguito presso l'Istituto magistrale "Caterina Percoto", si laureò in Lettere nel 1939 all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Richiamato come ufficiale di complemento nel Corpo degli Alpini, partecipò alla campagna d'Albania, dove nel 1941 fu gravemente ferito dallo scoppio di una granata. Dopo un lungo periodo di degenza e convalescenza, trascorso prevalentemente a Roma, rientrò a Udine nel 1943. Nello stesso anno, come reggente della Federazione Universitaria Cattolica Italiana (FUCI), stabilì rapporti con gli esponenti locali della Democrazia Cristiana e partecipò all'attività politica clandestina durante la Resistenza. Nel 1944 fece parte per un breve periodo del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) della provincia di Udine; arrestato due volte, riuscì in entrambe le occasioni a fuggire.

Nel dopoguerra intraprese l'attività di insegnante e avviò una lunga carriera politico-amministrativa nelle file della Democrazia Cristiana. Consigliere comunale di Udine dal 1946 al 1960, ricoprì gli incarichi di assessore all'Istruzione e successivamente di assessore alle Finanze, distinguendosi per una gestione improntata all'equilibrio di bilancio.

All'interno della Democrazia Cristiana fu membro del comitato provinciale di Udine, responsabile del settore enti locali, vicepresidente dell'Unione Enti Locali Friulani e, dal 1958 al 1962, segretario provinciale del partito. Nel 1960 fu eletto consigliere provinciale di Udine e assessore ai Lavori pubblici; dal 1962 al 1967 presiedette il Consiglio provinciale.

Alle elezioni politiche del 1968 fu eletto senatore della Repubblica nelle liste della Democrazia Cristiana e venne riconfermato nel 1972, restando in carica fino al 1976. Nel corso dell'attività parlamentare fece parte di numerose commissioni permanenti, tra cui quelle per la Difesa, la Pubblica istruzione, le Finanze e il Tesoro, i Lavori pubblici, l'Industria, il Bilancio e gli Affari costituzionali. Presentò inoltre numerose interrogazioni e proposte di legge, tra cui il disegno di legge del 1975 per l'istituzione dell'Università di Udine. Concluse il mandato parlamentare nel 1976, dopo aver illustrato un provvedimento a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del Friuli.

Successivamente ricoprì incarichi di rilievo nel settore della cooperazione e degli enti locali. Nel 1977 fu nominato presidente del Comitato provinciale di controllo sugli enti locali e presidente dell'Associazione Cooperative Friulane. Dal 1979 presiedette l'Unione regionale della cooperazione, dedicandosi allo sviluppo del movimento cooperativo fino alla morte.

Morì a Udine il 2 maggio 1991 all'età di 73 anni.

Collegamenti esterni

Burtulo Luigi Dizionario Biografico dei Friulani

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