Biografia Famiglia e formazione Thomas Lewis nacque a Cardiff, Galles, il 26 dicembre del 1881 da Henry Lewis, proprietario di una miniera di carbone e ingegnere minerario, e Katherine Hannah Davies.Arthur Hollmann, op. cit., p. 1 Fu educato a casa fino a 10 anni, dopodiché studiò al Clifton College dove rimase però solo un anno poiché essendo un bambino di salute cagionevole la madre decise di riportarlo a casa.Arthur Hollmann, op. cit., p. 3 Dal momento che passava più tempo a giocare che a studiare, fallì i suoi primi test di ingresso all'università di Londra. I suoi studi universitari però intrapresero la strada della medicina per una ragione strana:
Ritentò dunque i test di ingresso e riuscì ad immatricolarsi nel giugno del 1898, nel dipartimento di scienze dello University College a Cardiff. Già a 19 anni cominciò a pubblicare articoli scientifici e, dopo aver ricevuto il "Bachelor of Science" nel giugno del 1901, l'anno successivo superò addirittura un altro esame in anatomia e fisiologia che gli conferì una medaglia d'oro e gli diede la possibilità di presentare il suo Dottorato in Medicina.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 5 Nell'ottobre del 1902 si iscrisse allo University College Hospital (UCH) a LondraArthur Hollmann, op. cit., p. 8 dove in seguito un gruppo di 7 documenti gli valsero, all'età di 22 anni, il diploma di Dottore delle Scienze. Nel giugno del 1904 conseguì il Conjoint Diploma diventando medicoArthur Hollmann, op. cit., p. 7-13: dopo questo diploma non solo fu chiamato a far parte del Royal College of Physicians of London (LRCP) ma divenne anche un membro del Royal College of Surgeons of England (MRCS). Seguirono una serie di ricerche ed esperimenti da lui condotti, fino a quando nel 1907 fu nominato Assistente Medico al "Seamen's Hospital Greenwich" e medico ambulatoriale al "City of London Hospital".Arthur Hollmann, op. cit., p. 16 Cominciò dopo qualche tempo a combinare gli esperimenti in laboratorio con le osservazioni cliniche, e questo fu il momento in cui il concetto di "Scienza Clinica" cominciò a prendere forma.Arthur Hollmann, op. cit., p. 65 Nel 1909 Lewis fondò un giornale sugli studi della circolazione che prese il nome di "Heart" (destinato ad avere un grande successo) e di cui divenne il primo editore.Arthur Hollmann, op. cit., p. 23 Nel marzo del 1910 fu nominato detentore del "Beit Memorial Fellowship for Medical Research", una delle più prestigiose borse di studio, grazie alla quale giovani ricercatori medici potevano essere valorizzati. L'anno 1910 si concluse con l'ottenimento di un suo personale dipartimento di cardiografia nello UCH Medical School: nonostante fosse situato in una scuola medica rimaneva comunque un dipartimento ospedaliero nel quale ci si preoccupava dei problemi clinici dei pazienti.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 36-37 Nel 1911 Lewis ottenne il suo primo posto accademico nello stesso ospedale, infatti fu nominato docente in patologie cardiache nel dipartimento di anatomia patologicaArthur Hollmann, op. cit., p. 40 e nel novembre del 1912 conseguì il suo obbiettivo di essere scelto a far parte dello staff clinico dello UCH come assistente medico: questo è ancora una volta un chiaro esempio della determinazione di Lewis che, ogni volta, rendeva i risultati delle sue ricerche disponibili per medici generali.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 49-50 Venne poi il più importante evento per la vita professionale di Lewis: il 16 febbraio del 1916 il Medical Research Committee (MRC) lo nominò membro permanente del proprio staff scientifico per lavori di ricerca clinica. Questa fu dunque la fine di cinque anni di pratiche private che non gli erano mai piaciute soprattutto perché non gli piaceva ricevere compensi dalle persone malate.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 70-71 Nell'agosto del 1917 Lewis fu nominato medico all' "Eastern Command" anche se rifiutò il rango di colonnello preferendo rimanere un civile. Questo fu l'anno in cui gli fu affidata la "Croonian Lecture" (lui scelse per tema: "Upon the motion of the mammalian heart"), la prestigiosa lezione assegnata ogni anno dalla Royal Society a qualche eminente scienziato. Lewis, che farà parte della Royal Society dal 1918, fu molto contento di quell'onore anche se la sua gioia fu temperata dal rammarico che suo padre non potesse più assistervi, essendo morto qualche tempo prima.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 75-76 Nel 1932 Lewis diventò il primo medico in carica dell'Hospital's Department of Clinical ResearchArthur Hollmann, op. cit., p. 166, poi in seguito Regius Professor di Medicina ad Oxford e Honorary Consultant Physician presso il Llandough HospitalArthur Hollmann, op. cit., p. 249 e infine fu un noto leader nell'educazione medica oltre ad essere un'autorità mondiale per l'ipertensione.Arthur Hollmann, op. cit., p. 201
Vita privata La vita personale di Sir Thomas Lewis subì un cambiamento importante quando nel 1914, subito dopo il suo trentatreesimo compleanno per la prima volta conobbe la sua futura moglie, Alice Lorna Treharne James, nata nel 1889 in un piccolo paese di Merthyr Tydfil. Si fidanzarono nell'agosto del 1915Arthur Hollmann, op. cit., pp. 225-226 e si sposarono nella Chiesa di Marylebone, a Londra, il 30 marzo 1916, prendendo residenza ad Hampstead.Arthur Hollmann, op. cit., p. 71 Nel 1919 però, le finanze personali del medico stavano diventando un problema: aveva una casa propria, con una moglie e famiglia da mantenere (la loro primogenita Patricia nacque nel dicembre 1918).Arthur Hollmann, op. cit., pp. 84-85 Lewis aveva l'hobby di osservare gli uccelli e anche quello di fotografarliArthur Hollmann, op. cit., p. 227, ma un'altra grande passione erano i pesci, anche se nella sua vita professionale passò una buona parte del suo tempo dedicandosi alla letteratura e valutando gli articoli presentati per il suo giornale.Arthur Hollmann, op. cit., p. 231 Durante la settimana preferiva trascorrere le sue serate lavorando a casa, solo occasionalmente andava al teatro o ai concerti, ed evitava cene ufficiali se poteva.Arthur Hollmann, op. cit., p. 236 Lady Lewis aveva un grande charme e dedicò le sue considerevoli energie sostenendo suo marito, il suo lavoro, i suoi hobby, i suoi figli e la loro casa, e lavorò per molti anni ogni settimana nel Child Welfare Department all'UCH.Arthur Hollmann, op. cit., p. 238 Nell'aprile del 1927 Lewis ebbe un infarto miocardico, il primo di tre, ma da allora non si interessò molto alle letture su questo genere di condizioni cardiache.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 125-126 Infatti quando due medici John Parkinson e D. Evan Bedford scrissero un articolo intitolato "Cambiamenti negli elettrocardiogrammi in seguito ad infarto cardiaco (trombosi coronarica)" e fecero visita a Lewis per proporgli di pubblicarlo sull'"Heart":
Solo anni dopo Lewis scrisse che suo padre aveva avuto una trombosi coronarica e forse ricordò, durante il suo malessere, che i suoi sintomi erano simili a quelli che aveva notato nel padre. Lewis fece un lungo ricovero dopo il suo infarto e, anche se con riluttanza ammise che aveva bisogno di cambiare: ridusse dunque il lavoro giornaliero nel dipartimento, ma certamente la cosa migliore che fece fu smettere di fumare. Durante la sua convalescenza ricevette la bella notizia che la Royal Society di Londra lo aveva premiato con una Medaglia Royal.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 126-128 Nel febbraio del 1932 ebbe un duro attacco di neurite al braccio sinistroArthur Hollmann, op. cit., p. 168 e il 16 novembre 1935 mentre rincasava ebbe un secondo attacco di trombosi coronarica (preferiva questo termine a "infarto miocardico"). Lewis scelse il Dr John Parkinson (che aveva lavorato con lui al Military Heart Hospital) come suo medico personale e quest'ultimo lo informò che l'attacco che aveva subito era stato più forte del primo, motivo per cui rimase a letto per sei settimane. Nel 1936 Lewis si recò insieme a sua moglie nelle Isole Canarie dove riacquistò una buona salute, anche se dovette interrompere il suo programma di ricerche.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 184-185 Nel tardo autunno del 1944 però, cominciò ad avere attacchi di asma cardiaco e fu ricoverato nell'ala dei pazienti privati dell'UCH, ma presto un embolo polmonare nel gennaio del 1945 prolungò la sua malattia.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 265-266 Nelle prime ore di sabato 17 marzo 1945 Lewis ebbe il terzo attacco di infarto miocardico e morì a casa poche ore dopo all'età di 63 anni. Fu seppellito secondo la sua volontà al cimitero di Llangasty che sovrastava il lago di Llangorse di Breconshire, una bellissima parte del Galles.Arthur Hollmann, op. cit., p. 268
Medico e ricercatore Il sistema cardiovascolare Un punto decisivo per la carriera di Lewis si verificò nel 1905-6, quando egli iniziò a studiare per la prima volta il sistema cardiovascolare partendo da ricerche fatte sulle pulsazioni, di cui riuscì a fare un'analisi dettagliata grazie all'utilizzo di uno sfigmografo di Dudgeon. Con questo strumento controllava il polso arterioso e misurava anche la pressione del sangue sistolico.Arthur Hollmann, op. cit., p. 14 In uno dei suoi studi al "City of London Hospital", dove era medico ambulatoriale, registrò simultaneamente la pressione pericardica, tracheale e arteriosa in 44 gatti e descrisse la relazione tra la respirazione e la pressione sanguigna. L'anno 1908 fu importante per Lewis poiché segnò l'inizio del suo lavoro sulle aritmie cardiache che si dimostrò estremamente originale e lo portò a conoscenza delle irregolarità cardiache grazie alle quali divenne ben presto famoso in tutto il mondo. Le applicazioni cliniche dei metodi necessari per poter analizzare tali aritmie furono facilitate dal Dr. James Mackenzie, destinato a diventare in seguito un suo grande amico.Arthur Hollmann, op. cit., pp. 16-17