Barolo Boys - Storia di una rivoluzione è un film del 2014 diretto da Paolo Casalis e Tiziano Gaia, presentato in concorso al Wine Country Film Festival di Sonoma, California. Il film ha vinto del Premio DOC Wine Travel Food 2014 come migliore documentario dell'anno.

Trama I Barolo Boys sono un gruppo di amici, piccoli produttori delle Langhe, che a cavallo tra anni 80 e 90 del secolo scorso cambiò radicalmente il mondo del Barolo e più in generale del vino italiano. Con loro, per la prima volta, il Barolo diventa un vino riconosciuto a livello internazionale, viene apprezzato oltreoceano e le bottiglie e le vigne raggiungono quotazioni astronomiche. La "rivoluzione" dei Barolo Boys è fatta di innovazioni tecniche ed enologiche, prime tra tutte l'utilizzo della barrique, piccola botte di derivazione francese, scelta che innescò polemiche e contrasti nel mondo del vino, scatenando una contrapposizione quasi ideologica tra Modernisti (i Barolo Boys) e Tradizionalisti.

Produzione Il film è stato girato nelle Langhe (La Morra, Barolo, Monforte, Serralunga), alle pendici dell'Etna (dove vive e lavora Marco de Grazia, il pigmalione dei Barolo Boys) e alle Cinque Terre, dove Elio Altare, leader dei Barolo Boys, ha intrapreso una nuova avventura.

Vigneti di ambientazione Cannubi, Barolo, Piemonte, Italia (Langhe) Via Nuova, Barolo, Piemonte, Italia (Langhe) Brunate, Barolo, Piemonte, Italia (Langhe) Arborina, La Morra, Italia (Langhe) Cerequio, La Morra, Italia (Langhe)

Distribuzione Il film è stato presentato in concorso al Vancouver Film Festival 2015.

Il film è stato presentato e proiettato al Festival del Cinema Italiano contemporaneo a Toronto nel 2015

Accoglienza La visione del film non è da tutti condivisa, e molte critiche sono state mosse al contenuto della pellicola.

Critica Tyler Colman, DrVino: "Elio Altare ha presentato la sua visione sul film attraverso commenti subito dopo la proiezione: “Ci sono due tipi di vino: vino buono e vino cattivo". Uno scroscio di applausi ha accompagnato questo commento nella sala. E continuando, “È questione di gusto personale. Devo ancora trovare la persona nel mondo che beve vino con il mio stesso palato. Io non faccio vino per un palato generico; faccio vino per il mio palato!”"

Riconoscimenti Vincitore del premio DOC Wine Travel Food Prize 2014 Selezione Ufficiale Vancouver Film Festival 2015, IVFF Selezione Ufficiale Kinookus Film Festival, Croazia Selezione Ufficiale Wine Country Film Festival 2014 Selezione Ufficiale Corto e FIeno FIlm Festival 2014 Selezione Ufficiale Overlook Festival 2014, Roma

Note

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Categoria:Film documentari italiani