Le Lancia Flaminia GT Convertibile sono delle versioni cabriolet della Lancia Flaminia, prodotte dalla Lancia dal 1960 e rimaste nel listino della casa automobilistica fino al 1968.
Flaminia GT Convertibile prima serie
A poco più di un anno di distanza dal lancio della Flaminia che più delle altre ha preso il posto della Aurelia B20 berlinetta, la Gran Turismo Coupé (esposta in anteprima al Salone dell'Automobile di Torino 1958 ed entrata in commercio all'inizio del 1959) viene messa in produzione la versione "aperta", cui spetta l'impegnativo compito di colmare il vuoto lasciato vacante dalla Aurelia B24. La Flaminia Convertibile (questa la definizione che in casa Lancia, al posto delle più comuni "spyder" o "cabriolet", si preferisce attribuirle) viene presentata nel marzo. Le caratteristiche della vettura ricalcano fedelmente quelle della sorella con tetto metallico (6 cilindri a V di 60°, 2458 cm³, 119 CV): le sole differenze riguardano il peso (che è un po' superiore) e la velocità massima dichiarata, che è inferiore, anche se di appena 2 chilometri orari (178 anziché 180) e che scende a 172 km. orari viaggiando con la capote abbassata. Stando alle dichiarazioni rese dalla Casa al momento del lancio, le consegne della Convertibile, che viene venduta allo stesso prezzo della Coupé (3.200.000 Lire di listino) dovrebbero iniziare a maggioQuattroruote numero 4, anno 1960, pagina 43
Pochi mesi dopo il lancio, nell'estate 1960, l'intera gamma Flaminia, e dunque anche la GT Touring Convertibile, subisce una modifica alla timoneria dello sterzo: viene inserito un ammortizzatore idraulico telescopico destinato ad assorbire anche i piccoli contraccolpi che nascono dai movimenti verticali di sospensione delle ruote e dunque a ridurre le reazioni degli scuotimenti al volante. Una curiosità: i possessori di Flaminia non ancora dotate di questa miglioria, possono ottenerla dietro pagamento di una somma di 20.000 Lire.
La vita della Convertibile "prima serie" termina, al pari di quella della gemella Coupé, nel dicembre del 1961, sostituita da una nuova versione con motore munito di 3 carburatori. Periodo di produzione: approssimativamente, dal marzo 1960 al dicembre 1961 Modelli: tipo 824.04, cabriolet 2 porte, 2 posti, con guida a sinistra Numerazione progressiva: tipo 824.04: da 1001 a 1421 Unità prodotte: 378 ; da notare che le altre 43 unità, che mancano all'appello per coprire l'intervallo da 1001 a 1421 (421 esemplari), erano costituite da: 1 telaio utilizzato dal carrozziere Vignale e 1 altro telaio utilizzato dal carrozziere Boneschi per realizzare ciascuno una autovettura in esemplare unico e 41 telai successivamente modificatiW.O.Wernink e Adriano Cimarosti, La Lancia, Motor Racing Publications, 1991, pagina 394/395 nel tipo 824.14 (Cabriolet 3C). Caratteristiche principali: motore: anteriore a 6 cilindri a V di 2457,98 cm³, potenza 119 cv (DIN) a 5100 giri, valvole in testa; carrozzeria: cabriolet 2 porte, 2 posti, scocca portante, sospensione anteriore a ruote indipendenti, sospensione posteriore a ruote semi-indipendenti (schema De Dion); trasmissione con trazione alle ruote posteriori, cambio a 4 rapporti+retromarcia; dimensioni e peso: passo cm 252, lunghezza cm 450, larghezza cm 166, peso (a vuoto) kg 1300; velocità max: km/h 178. Galleria fotografica della prima serie
Caratteristiche tecniche della prima serie
Altri datiTrasmissionetrazione sulle ruote posteriori; frizione, cambio e differenziale in gruppo unico, fissato al telaio e disposto al retrotreno; albero di trasmissione di tipo tubolare, senza supporto intermedio.Rapporto al ponte rapporto finale di riduzione, con coppia conica Hypoid 13/48 (3,692:1).Carrozzeria, arredamenti ed accessoricarrozzeria: cabriolet 2 porte (porte incernierate anteriormente, cioè con apertura controvento), 2 posti; volante a tre razze. sedili: sedili anteriori divisi (con inclinazione schienale regolabile) di forma cosiddetta “a trifoglio”. vano motore: illuminato. bagagliaio: vano illuminato; ruota di scorta sotto il piano di carico (coperta da coperchio e da un tappeto di gomma). comandi al volante: pulsante centrale per azionamento avvisatore elettroacustico. comandi a pedale: freno, frizione ed acceleratore (quest'ultimo del tipo a suola); tutti e tre i pedali sono rivestiti in gomma. comandi sotto al cruscotto: due levette per comando e regolazione aerazione e riscaldamento lato sinistro, leva per lo bloccaggio del cofano motore, leva del freno di stazionamento, azzeramento contachilometri parziale, regolazione orologio, starter, levetta di inserimento riscaldatore, levette per comando e regolazione aerazione e riscaldamento lato destro, comando del cambio di velocità. comandi al cruscotto: spruzzatore lavaparabrezza, leva commutatore luci e azionamento indicatori di direzione, spia luci e spie indicatori di direzione, tergicristallo, portacenere, accendisigari, cassetto ripostiglio con serratura, ventilatore, illuminazione abitacolo, illuminazione della strumentazione (ad intensità regolabile), accensione luci di posizione e proiettori, chiave di inserimento servizi. strumentazione: riunita in due strumenti circolari; lo strumento di sinistra comprende il tachimetro con scala fino a 220 Km. orari, l'indicatore livello benzina, quelli della pressione dell'olio, della temperatura dell'acqua, della temperatura dell'olio e i due contachilometri (totalizzatore e parziale); lo strumento di destra include invece il contagiri (graduato fino a 5500 giriQuattroruote numero 3, marzo 1961, pagina 217) e l'orologio Pendenze massime superabili in prima marcia=36%; in II=22,5%; in III= 14,5%; in IV=9%. ; in retromarcia 39%Tassa di circolazionePotenza fiscale in Italia CV 26; bollo di circolazione annuo: Lire 101.085.Prezzo in ItaliaDal debutto (giugno 1960) a fine commercializzazione (dicembre 1961): Lire 3.200.000 (prezzo di listino) Optionals previsti: apparecchio radio (Lire 148.000); freni a disco (Lire 60.000, da notare però che i freni a disco sono montati su tutti gli esemplari, per cui si tratta di un optional praticamente obbligatorio), sedili in pelle (Lire 55.000), cupoletta rigida (Lire 180.000)Prezzo in Svizzeranel marzo 1961: 28.650 Franchi Svizzeri
Flaminia 3C GT Convertibile
Il 13 gennaio 1962 la Lancia presenta nuove versioni delle Flaminia sportive Touring e Zagato, caratterizzate dall'adozione di una alimentazione mediante tre carburatori doppio corpo Weber accuratamente registrati e sincronizzati aspiranti l'aria da un unico grande filtro e naturalmente anche la Convertibile subisce questa innovazione.
Grazie al nuovo sistema di alimentazione si ha un notevole incremento della potenza massima, che sale da 119 a 140 cv, e della coppia motrice, che passa da 19 a 20,7 mkg. Altre variazioni riguardano il rapporto al ponte, che è un po' meno demoltiplicato (3,615 anziché 3,692), una nuova dinamo, un diverso tipo di candele, qualche modifica ai comandi e alla strumentazione (la scala del contagiri arriva ora a 6500), miglioramenti nelle rifiniture, l'apposizione, sullo spigolo delle portiere, di una luce-spia che segnala l'apertura e l'aggiunta di due luci posteriori per la marcia indietro, che vengono inserite al centro del gruppo ottico al posto dei catadiottri, che a loro volta trovano alloggio nel piccolo spazio tra il gruppo ottico e l'apertura del bagagliaio.
Il peso aumenta parecchio, ciononostante le prestazioni risultano incrementate e la velocità massima dichiarata dalla casa sale di 12 chilometri all'ora, da 178 a 190. Sale anche la pendenza massima superabile (da 36% a 38%) ma salgono anche il prezzo (da 3.200.000 a 3.320.000) e il consumo (da 11,8 a 13 litri ogni 100 chilometri, secondo le norme CUNA).
Le consegne ai clienti iniziano il 1º febbraio 1962Rivista ACI L'Automobile, numero 3 anno 1962, pagina 13 La Flaminia 3C GT Convertibile rimane in produzione fino all'uscita della nuova versione con motore da 2,8 litri (settembre 1963) ma figura nei listini Lancia fino all'ottobre del 1968, evidentemente per lo smaltimento delle scorte di motori da due litri e mezzo.
Periodo di produzione: approssimativamente, dal gennaio 1962 al settembre 1963 (la 3C GT Convertibile con motore da 2,5 litri appare nei listini fino al mese di ottobre 1968, dopodiché scompare definitivamente) Modelli: tipo 824.14, cabriolet 2 porte, 2 posti, con guida a sinistra e tipo 824.15, cabriolet 2 porte, 2 posti, con guida a destra Numerazione progressiva: tipo 824.14/824.15: da 2001 a 2247 Unità prodotte: 247 (di cui 245 guida a sinistra e 2 guida a destra) Caratteristiche principali: motore: anteriore a 6 cilindri a V di 2457,98 cm³, potenza 140 cv (CUNA) a 5600 giri, valvole in testa; **carrozzeria: cabriolet 2 porte, 2 posti, scocca portante, sospensione anteriore a ruote indipendenti, sospensione posteriore a ruote semi-indipendenti (schema De Dion); trasmissione con trazione alle ruote posteriori, cambio a 4 rapporti+retromarcia; dimensioni e peso: passo cm 252, lunghezza cm 450, larghezza cm 166, peso (a vuoto) kg 1330; velocità max: km/h 190. Caratteristiche tecniche della Lancia Flaminia 3C GT Convertibile
Altri datiTrasmissionetrazione sulle ruote posteriori; frizione, cambio e differenziale in gruppo unico, fissato al telaio e disposto al retrotreno; albero di trasmissione di tipo tubolare, senza supporto intermedio.Rapporto al ponte rapporto finale di riduzione, con coppia conica Hypoid 13/47 (3,615:1).Carrozzeria, arredamenti ed accessoricarrozzeria: cabriolet 2 porte (porte incernierate anteriormente, cioè con apertura controvento), 2 posti; volante a tre razze. sedili: sedili anteriori divisi (con inclinazione schienale regolabile) di forma cosiddetta “a trifoglio”. vano motore: illuminato. bagagliaio: vano illuminato; ruota di scorta sotto il piano di carico (coperta da coperchio e da un tappeto di gomma). comandi al volante: pulsante centrale per azionamento avvisatore elettroacustico. comandi a pedale: freno, frizione ed acceleratore (quest'ultimo del tipo a suola); tutti e tre i pedali sono rivestiti in gomma. comandi sotto al cruscotto: due levette per comando e regolazione aerazione e riscaldamento lato sinistro, leva per lo bloccaggio del cofano motore, leva del freno di stazionamento, azzeramento contachilometri parziale, regolazione orologio, starter, levetta di inserimento riscaldatore, levette per comando e regolazione aerazione e riscaldamento lato destro, comando del cambio di velocità. comandi al cruscotto: spruzzatore lavaparabrezza, leva commutatore luci e azionamento indicatori di direzione, spia luci e spie indicatori di direzione, tergicristallo, portacenere, accendisigari, cassetto ripostiglio con serratura, ventilatore, illuminazione abitacolo, illuminazione della strumentazione (ad intensità regolabile), accensione luci di posizione e proiettori, chiave di inserimento servizi. strumentazione: riunita in due strumenti circolari; lo strumento di sinistra comprende il tachimetro con scala fino a 220 Km. orari, l'indicatore livello benzina, quelli della pressione dell'olio, della temperatura dell'acqua, della temperatura dell'olio e i due contachilometri (totalizzatore e parziale); lo strumento di destra include invece il contagiri (graduato fino a 6500 giri) Pendenze massime superabili in prima marcia=38%; in II=23%; in III= 15%; in IV=10%. ; in retromarcia 40%Tassa di circolazionePotenza fiscale in Italia CV 26; bollo di circolazione annuo: dal debutto (gennaio 1962) a fine commercializzazione (ottobre 1968)=Lire 106.140.Prezzo in ItaliaDal debutto (gennaio 1962) ad agosto 1962: Lire 3.320.000 (prezzo di listino) da settembre 1962 a maggio 1964: Lire 3.435.000 da giugno 1964 a fine commercializzazione (ottobre 1968): Lire 3.335.000 Optionals previsti: