Biografia Gesuita dal 1629, nel 1631–1635 studiò matematica, fisica e logica a Lovanio. Fra i suoi maestri vi furono Gregorio di San Vincenzo e François d'Aguilon. Con Guldino e Bettini fu uno dei maggiori critici del metodo degli indivisibili.

La sua opera più influente fu Cylindricorum et annularium libri (1651), in cui spiegava come un punto mobile produca una curva, nonché la teoria di area e volume.

Morì di tisi nel dicembre 1660Andrea Tacquet Biografia universale antica e moderna.

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