I campionati europei di atletica leggera paralimpica (nome ufficiale in inglese IPC Athletics European Championships) sono una competizione sportiva a cadenza biennale organizzata dal Comitato Paralimpico Internazionale, in cui si assegnano i titoli europei delle diverse specialità dell'atletica leggera paralimpica maschile e femminile.

Storia Il primo campionato europeo di atletica leggera paralimpica si tenne nel 2003 ad Assen, nei Paesi Bassi. Nel 2005 si tenne la seconda edizione, mentre per la terza si dovette aspettare il 2012. Da allora l'evento ha cadenza biennale. All'edizione del 2005 hanno partecipato atleti provenienti da tutto il mondo nonostante il campionato abbia, nel nome, il termine "europeo".

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Edizione Anno Città Nazione Data Sede Atletipartecipanti1 2003 Assen 16 - 21 giugno Sportpark Stadsbroek 7002 2005 Espoo 22 - 27 agosto Leppävaara stadium 7503 2012 Stadskanaal 23 - 28 giugno Stadskanaal Stadium 5504 2014 Swansea 18 - 23 agosto Swansea University Stadium 5505 2016 Grosseto 10 - 16 giugno Stadio Carlo Zecchini 7006 2018 Berlino 20 - 26 agosto Friedrich-Ludwig-Jahn-Sportpark 6007 2021 Bydgoszcz 1 - 5 giugno Stadio Zdzisław Krzyszkowiak

Categorie La classe sportiva nell'atletica leggera paralimpica si identifica con un prefisso e con un numero. I prefissi utilizzati sono: F = prove effettuate su campo (field, campo); T = prove effettuate su pista (track, pista); P = pentathlon; Mentre i numeri identificativi delle categorie sono: 11-13 – atleti ipovedenti e non vedenti; gli atleti delle categorie 11 e 12 gareggiano con una guida; 20 – atleti con disabilità intellettiva; Atleti gareggianti su sedia a rotelle: 31-34 – atleti con paralisi cerebrale o con altre condizioni che limitano la coordinazione degli arti e/o l'uso dei muscoli; 51-58 – atleti con lesioni alla spina dorsale, amputazioni, handicap muscolo-scheletrici, malformazioni congenite, lesioni nervose; Atleti deambulanti gareggianti in posizione eretta: 35-38 – atleti con paralisi cerebrale o con altre condizioni che limitano la coordinazione degli arti e/o l'uso dei muscoli. 40-46 – atleti con amputazioni, lesioni spinali, handicap muscolo-scheletrici, malformazioni congenite, lesioni nervose;

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