Amanita boudieri Barla, 1887 è un fungo basidiomicete della famiglia delle Amanitacee.

Descrizione Cappello Il cappello è di dimensioni di 6–15 cm, prima emisferico, poi piano e infine depresso al centro. L'orlo è festonato. Sulla cuticola sono presenti verruche biancastre, residui del velo generale.Renato Brotzu, Salvatore Colomo, I funghi della Sardegna, Editrice Archivio fotografico sardo, 2009 Lamelle Le lamelle sono fitte, libere, ineguali, biancastre e con riflessi di color panna e taglio forforaceo.

Gambo Il gambo è alto 4–12 cm, ha un diametro di 2–4 cm ed è separabile. È infossato totalmente (o quasi) nel terreno, termina con un bulbo turbinato ed è ricoperto di squame biancastre. La volva è dissociata in anelli, mentre l'anello è membranaceo ed evanescente.

Gleba La gleba è bianca, immutabile e con odore e sapore insignificanti.

Caratteri microscopici Spore Cilindriche, amiloidi con la sommità arrotondata. Dimensioni: 11-14x5-6 µm. Basidi Cistidi

Reazioni chimiche

Distribuzione e habitat Questo fungo cresce nella sabbia delle pinete marine mediterranee. Fruttifica in primavera. È una specie rara.

Commestibilità

Non commestibile.

Tassonomia Sinonimi e binomi obsoleti Lepidella boudieri (Barla) E.-J. Gilbert & Kühner, Bull. trimest. Soc. mycol. Fr. 44(2): 151 (1928) Aspidella boudieri (Barla) E.-J. Gilbert, in Bresadola, Iconogr. Mycol. 27(Suppl. 1): 79 (1941) Aspidella boudieri (Barla) E.-J. Gilbert, in Bresadola, Iconogr. Mycol. 27(Suppl. 1): 79 (1941) f. boudieri Amanita boudieri Barla, Bull. Soc. mycol. Fr. 3: 195 (1887) f. boudieri Amanita boudieri Barla, Bull. Soc. mycol. Fr. 3: 195 (1887) var. boudieri

Note

Bibliografia Renato Brotzu, Salvatore Colomo, I funghi della Sardegna, Editrice Archivio fotografico sardo, 2009

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Amanitaceae Categoria:Funghi non commestibili Categoria:Taxa descritti nel 1887