Erigone arctica sibirica è una sottospecie di ragno araneomorfo della famiglia Linyphiidae. Descritta originariamente come Erigone sibirica, è attualmente trattata dal World Spider Catalog come sottospecie valida di Erigone arctica. Il suo areale noto è limitato alla Russia, in particolare agli Urali e alla Siberia.
Descrizione Le descrizioni disponibili riguardano soprattutto i caratteri del maschio e del pedipalpo, elementi diagnostici importanti negli Erigoninae. Il maschio è un piccolo ragno della famiglia Linyphiidae, lungo circa 3–5 mm. Il prosoma, o cefalotorace, è bruno rossastro scuro; visto dorsalmente presenta lati regolarmente arrotondati presso il solco cervicale e una regione anteriore ampiamente arrotondata. I margini del cefalotorace portano una serie di denti relativamente grandi e acuti. In vista laterale il cefalotorace appare basso e appiattito nella regione del solco cervicale, poi gradualmente elevato verso l'area oculare posteriore; il clipeo è debolmente convesso e fortemente inclinato in avanti.Crosby & Bishop (1928), p. 39.
Gli occhi posteriori sono allineati; i mediani posteriori sono separati tra loro da circa un diametro e sono leggermente distanziati dai laterali. Gli occhi anteriori sono anch'essi disposti quasi in linea: i mediani anteriori sono più piccoli dei laterali, separati tra loro da poco meno di un diametro e dai laterali da uno spazio lievemente maggiore. I cheliceri sono angolati esternamente nel terzo basale e portano lateralmente, all'estremità, una serie di sei denti progressivamente allungati; anche i denti presso il margine interno risultano robusti. Lo sterno è bruno scuro, quasi nerastro ai margini; le gnatocoxe sono più chiare. Zampe e palpi sono giallo-arancio, mentre l'addome è grigio.Crosby & Bishop (1928), p. 40.
Il pedipalpo maschile è il carattere più utile per la distinzione. Il femore del palpo è fortemente incurvato, con una curvatura verso l'alto alla base e verso il basso all'apice; le curvature sono meno marcate che in E. hypenema. All'apice del femore sono presenti un dente esterno lungo, acuto e leggermente ricurvo e un dente interno più corto; procedendo verso la base si osservano serie di denti di diversa lunghezza. La patella è lunga, esile e quasi rettilinea, con processo ventrale robusto. La tibia, stretta alla base e più larga all'apice, porta un dente ventrale basso e smussato e una profonda incavatura dorsale estesa lungo il processo dorsale. Il dente laterale tibiale è più acuto che in E. atra e si trova più vicino all'estremità del processo dorsale che a quella del processo ventrale.
La sottospecie è stata confrontata con E. capra: secondo Crosby e Bishop se ne distingue soprattutto per la posizione del dente laterale sul margine tibiale del palpo, più vicino all'apice del processo dorsale.Crosby & Bishop (1928), p. 41. La banca dati specialistica araneae – Spiders of Europe riporta figure storiche del palpo maschile, della tibia palpare e dell'epigino tratte da Kulczyński, Brændegaard e Holm.
Distribuzione e habitat Il World Spider Catalog riassume la distribuzione globale della sottospecie come «Russia (Urali, Siberia)». La banca dati araneae – Spiders of Europe indica inoltre la presenza nella Russia settentrionale, collegandola ai dati faunistici degli Urali polari.
In Siberia nordorientale la sottospecie è stata segnalata nell'area di Kular, presso il basso corso dello Jana, in uno studio sulla fauna di ragni della foresta-tundra della Jacuzia nordorientale: in quel lavoro sono riportati oltre 570 esemplari esaminati e viene ricordato che il taxon era stato descritto dal basso corso dello Jana e registrato anche per le isole Ljachovskie e per le Isole della Nuova Siberia.Marusik et al. (2001), p. 353. Lo stesso studio descrive l'area di Kular come un ambiente di transizione artico-boreale, con siti naturali di foresta rada di larice e tundra montana e siti antropizzati in diversi stadi di successione vegetazionale.Marusik et al. (2001), p. 352.
Tassonomia Kulczyński descrisse il taxon nel 1908 con il nome di Erigone sibirica, sulla base di esemplari maschili e femminili. Il World Spider Catalog registra poi l'uso di E. sibirica in Crosby e Bishop (1928) e in Brændegaard (1940). Holm (1956) lo ricondusse a rango di sottospecie, con la combinazione Erigone arctica sibirica, oggi accettata dal catalogo.
La serie tipo è costituita da due maschi e due femmine, conservati presso il Museum and Institute of Zoology della Polish Academy of Sciences di Varsavia (MIZ PAN), con i codici QR-ARA023518–023521.Wawer (2021), pp. 830–831. Nel catalogo dei tipi della collezione di Władysław Kulczyński l'etichetta originale riporta «Jana Land = Siberia orientale, R.S.S.A. Jakuta» e conferma lo status attuale come Erigone arctica sibirica.
Il nome Erigone sibirica resta il principale sinonimo tassonomico della sottospecie.
Note
Bibliografia Brændegaard, J. (1940) – I. Spiders (Araneina) from northeast Greenland between lats. 70°25' and 76°50' N. II. On the possibility of a reliable determination of species of the females of the genus Erigone. Meddelelser om Grønland, vol. 125(8), pp. 1–29. Crosby, C. R. & Bishop, S. C. (1928) – Revision of the spider genera Erigone, Eperigone and Catabrithorax (Erigoneae). New York State Museum Bulletin, vol. 278, pp. 1–73. Holm, Å. (1956) – Notes on Arctic spiders of the genera Erigone Aud. and Hilaira Sim. Arkiv för Zoologi, vol. 9, pp. 453–468. Izmailova, M. V. (1989) – [Fauna of Spiders of South Part of Eastern Siberia]. Irkutsk State University Publishing, 184 pp. Koponen, S.; Marusik, Yu. M. & Tanasevitch, A. V. (1998) – New data on the spider fauna of the Polar Urals (Aranei). Arthropoda Selecta, vol. 6, pp. 109–119. Kulczyński, W. (1908) – Araneae et Oribatidae. Expeditionum rossicarum in insulas Novo-Sibiricas annis 1885–1886 et 1900–1903 susceptarum. Zapiski Imperatorskoi Akademy Naouk St. Petersburg, serie 8, vol. 18(7), pp. 1–97. Marusik, Yu. M.; Koponen, S.; Vinokurov, N. N. & Nogovitsyna, S. N. (2001) – Spiders (Aranei) from northernmost forest-tundra of northeastern Yakutia (70°35′N, 134°34′E) with description of three new species. Arthropoda Selecta, vol. 10(4), pp. 351–370. Wawer, W. (2021) – A type catalogue of the Władysław Kulczyński’s spider collection deposited in the Museum and Institute of Zoology, Warsaw, Poland. I. Linyphiidae. Annales Zoologici, vol. 71, pp. 817–836, doi:10.3161/00034541ANZ2021.71.4.006.
Collegamenti esterni
Categoria:Erigone Categoria:Taxa classificati da Władysław Kulczyński Categoria:Taxa descritti nel 1908